mercoledì 2 novembre 2016
A Taverna il sindaco firma l' ordine di chiusura dell'unico panificio per rumori intollerabili. Sul caso interviene anche il Codacons Il sindaco poi ci ripensa L'ufficio tecnico No ! ?
Chiude l'unico e storico panificio della Cittadina di Taverna con il serio rischio di gettare sul lastrico un intera famiglia che giornalmente lavorava nella attività commerciale. Il dirigente tecnico del comune ha imposto l'immediata chiusura delle saracinesche per le immissione sonore giudicate intollerabili secondo una verifica effettuata dal personale dell'Arpacal che con molta solerzia durante la notte ha misurato e certificato intollerabili emissioni sonore oltre la norma stabilita dalla legge.
Sulla vicenda interviene anche il legale del Codancos Avv. Francesco di Lieto ponendo alcune riflessioni anche sulla firma da parte del sindaco che di fatto ne ha accelerato l'iter quando non si vedono le ragioni di tale urgenza ma anche dell'impossibilità da parte del povero fornaio di Taverna di poter assistere alle verifiche dell'Arpacal fatte in tutta segretezza come uno dei segreti di "Fatima" Inoltre nel velocissimo provvedimento non vi è scritto alcune indicazioni da intraprendere al fine di poter riaprire l'attività. Dopo le giuste lamentele da parte del fornaio che evidenziava i tanti lati non chiari della vicenda il sindaco di Taverna procedeva a annullare la delibera di chiusura dell'attività. Pronta la replica da..........
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