Carissimo/a,
Conoscere Cristo è la sola scienza e sapienza di cui l’uomo ha bisogno. In Cristo conosciuto con ogni intelligenza di Spirito Santo l’uomo conosce se stesso nella sua più pura e vera essenza, conosce Dio, il vero Dio che è il Padre di Gesù, conosce lo Spirito Santo, la Vergine Maria, il Cielo tutto, conosce i fratelli che per lui saranno sempre persone da amare, da attrarre nella verità di Cristo e nella sua santità, conosce le cose, il loro valore, la loro natura, il fine che esse hanno nella Provvidenza eterna del Padre.
Oggi Cristo aiuta i suoi discepoli a conoscerlo nella sua verità di morte e di risurrezione, di abbassamento e di elevazione, di annichilimento e di esaltazione. Li aiuta perché accolgano il suo mistero di morte vicaria nella quale è la salvezza del mondo. Li aiuta chiamando come suoi veri, autentici testimoni, la Legge e i Profeti, cioè tutta l’Antica Rivelazione del Padre.Il cristiano è Cristo. Anche il cristiano deve essere testimone di se stesso. Anche lui è chiamato ad aiutare il mondo intero a credere nella sua verità, dalla quale è la salvezza, la redenzione, la giustificazione, l’elevazione, la santificazione, il ritorno dell’uomo nella sua giustizia perfetta.
Sta succedendo invece che non solo il cristiano non è più testimone della sua verità, non crede più neanche lui in essa. La disprezza, la rinnega, la confonde, la maltratta, la bistratta, la baratta, la commercializza, se la vende, la denigra, la proclama uguale ad ogni altra verità che viene annunziata come la verità dell’uomo e della storia, di Dio e delle cose. Il cristiano ha perso l’identità di se stesso. È il buio per l’universo intero. È come se il sole si fosse spento per sempre, avesse smesso di emanare la sua luce che illumina, riscalda, fa vivere.