Appena arrivato già ci hai colpito per la tua silenziosità e le poche parole con le quali hai definito il servizio sacerdotale: è una chiamata, non la sublimazione della propria personalità. In altre parole, ci si fa prete per servire Cristo nei fratelli, non per farsi servire come un' altero capo religioso che domina, anzi pretenderebbe di dominare i fratelli, non aiutarli verso Gesù e Maria.Grazie caro don Alvaro, già ieri (ndr) ti abbiamo amato per quanto hai detto e non detto con il tuo silenzio eloquente. Vieni presto tra noi, la Comunità e i giovani ti aspettano perchè già i ragazzi sappiamo che ci tieni tanto a noi, e non sei un "topo" di sacrestia, ma giochi a pallone con i ragazzi, cioè sei un prete alla don Matteo. Un bacio da tutti i giovani. Ciao DOOOONNNNNN ALVY beati i magisanesi ci hanno detto i davolesi perchè avete un prete come don Alvaro bye!!!!!
Di Manuela Lia
Fotoracconto

A seguire altre foto sull'importante giornata per la comunità religiosa di Magisano


