Unione dei comuni Legge che impone l'unione obbligatoria dei piccoli comuni (sotto i 5.000 abitanti o 3.000 per amministrazione di comunità montane) per l'esercizio delle funzioni fondamentali. Come è noto l'introduzione di tale Legge è stata prorogata per la quinta volta fino al 31 dicembre 2015.
Secondo il Governo tale normativa produrrebbe un notevole risparmio in termini di costi e aumenterebbe l'efficienza delle pubbliche. Questa gestione associata delle funzioni è diventata ormai fondamentale per i Comuni fra mille e 5mila abitanti (in Italia sono 3.738), e Unioni di Comuni "riformate" per quelli che non arrivano a mille residenti (sono 1.948).
l’aspetto degli enti sovracomunali, dell’Unione dei Comuni in particolare, tenendo anche conto delle novità che prenderanno piede dal primo Gennaio 2016. In questa data, i comuni sotto i 3 mila abitanti dovranno delegare all’Unione i servizi primari in forma di funzioni associate.
a luglio di quest'anno a Taverna si era svolto un importante e partecipato dibattito con una visone più ampia dell'unione che oramai diventa inevitabile se si vuole valorizzare il bellissimo territorio della PreSila Catanzarese.
ecco di seguito uno stralcio di quel incontro:
L’unione fa la forza. Soprattutto se si tratta di mettere insieme le energie, le capacità programmatiche e gestionali dei piccoli Comuni dell’entroterra calabrese che vogliono essere protagonisti di una nuova pagina amministrativa, fatta prima di tutto di sviluppo delle potenzialità che puntano sulle singole identità facendo rete, sfruttando le opportunità offerte dall’Area Vasta. A partire dalle aree interne della provincia catanzarese.Nella sala consiliare del Comune di Taverna, i sindaci e gli amministratori dei Comuni della Presila erano in tanti, per ragionare e valutare le possibilità di creare un’ampia Unione dei Comuni rappresentativa di questa importante parte di territorio. Un confronto costruttivo e partecipato alla presenza del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, su iniziativa del neo consigliere provinciale Davide Zicchinella e del sindaco di Taverna, Sebastiano Tarantino. Si tratta di un primo .........
passo verso l’obiettivo di costituire un soggetto amministrativo rappresentativo di quest’area capace di gestire assieme servizi fondamentali come la raccolta dei rifiuti solidi urbani, ma anche guardare alla programmazione di opere viarie e infrastrutturali che siano in grado di rompere un atavico isolamento. Il presidente della Provincia di Catanzaro ha assicurato il sostegno dell’Ente intermedio nella creazione di una Unione dei Comuni che sappia diventare interlocutore della Regione e sviluppare programmazione attrattiva dei Fondi europei.
passo verso l’obiettivo di costituire un soggetto amministrativo rappresentativo di quest’area capace di gestire assieme servizi fondamentali come la raccolta dei rifiuti solidi urbani, ma anche guardare alla programmazione di opere viarie e infrastrutturali che siano in grado di rompere un atavico isolamento. Il presidente della Provincia di Catanzaro ha assicurato il sostegno dell’Ente intermedio nella creazione di una Unione dei Comuni che sappia diventare interlocutore della Regione e sviluppare programmazione attrattiva dei Fondi europei.
A seguire le funzione che con l'unione diventano condivisi dai vari enti comunali
Le funzioni
L'articolo 19 del decreto 95/2012 sulla spending review riscrive l'elenco delle funzioni fondamentali dei Comuni, che diventano:
a) Organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria e controllo
b) Organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, compreso il trasporto pubblico locale
c) Catasto, ad eccezione delle funzioni dello Stato
d) Pianificazione urbanistica ed edilizia
e) Attività in ambito comunale di pianificazione di protezione civile e coordinamento dei primi soccorsi
f) Organizzazione e gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e riscossione dei relativi tributi
g) Progettazione e gestione dl sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle prestazioni
h) Edilizia scolastica, organizzazione e gestione dei servizi scolastici
i) Polizia municipale e amministrativa locale
l) Tenuta dei registri di stato civile e di popolazione, servizi anagrafici ed elettorali e statistici
Gli obblighi
Comuni fino a mille abitanti: Gestione di tutte le funzioni in Unioni o convenzioni di almeno 5mila abitanti (3mila in montagna) entro il 1° gennaio del 2014
Comuni fra mille e 5mila abitanti: gestione associata di 3 funzioni entro il 1° gennaio 2013 e delle altre entro il 1° gennaio 2014
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