In quanto responsabile-insieme ad un mio fraterno amico- di una piccola comunità virtuale, o come piace chiamarla a noi una piccola agorà, mosso dall'amore verso il mio territorio e dal senso civico ho scritto un messaggio al Presidente della Provincia Enzo Bruno, cogliendo l'occasione della sua ospitata televisiva ad "Articolo 21" programma di Lino Polimeni in onda su RTC.
Questo il teso originale:
Buon pomeriggio sig. Polimeni, sono Francesco de "la politica ai giovani" avrei un'osservazione per il sig. Presidente della Provincia Enzo Bruno. Lei, ha affermato che la provincia di Catanzaro é riuscita a risollevare la situazione per quanto riguarda il dissesto idrogeologico ma in merito a ciò cos'ha da dire sulla SP25 "Arsanise-Catanzaro"? Dove sono andati a finire i 10 mln di euro tanto promessi e giá stanziati per la messa in sicurezza definitiva di questa importantissima arteria che collega Catanzaro a tutta la Presila? La strada é stata oggetto di alluvioni anche tra loro vicine negli ultimi anni e ora versa in uno stato di pericolosità, con una viabilità (che anche per via dei lavori che si stanno svolgendo in alcuni tratti) é fortemente compromessa.
A tutto ciò, c'è da aggiungere la precarietà di quella che sarebbe dovuta essere una soluzione provvisoria ma che a due anni dai fatti é ancora tale.
Senza, voler far polemiche e apprezzando il lavoro sinora svolto anche in una situazione economica non delle più semplici con le Province quasi smantellate, non vorrei che dopo aver riparato la condotta idrica della Cittá Capoluogo la politica si dimentichi della provinciale 25 magari costringendoci a percorrere strade alternative per raggiungere la Città.
Grazie Polimeni grazie Bruno.
Il Presidente Bruno rispondendo in diretta ha invitato noi cittadini e gli amministratori tutti alla tranquillità, dicendo che la situazione è costantemente sotto controllo e che in questi mesi scavalcando i "livelli politici" si è occupato personalmente della situazione affrontandola anche mediante un tavolo tecnico svoltosi tra il Prefetto, i Sindaci e la Provincia. A conclusione di questo tavolo tecnico,si è avuta la certezza che i 10 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza dell'opera saranno trovati, molto probabilmente utilizzando i Fondi PAC, dopo che i Fondi CIPE sono stati dirottatati verso altri progetti da parte della Regione la quale ha dovuto far fronte -a detta del Presidente Bruno- alla mancata erogazione di Fondi statali dovuti al periodo di ristrettezza economica.
Nei prossimi giorni il Presidente ha convocato una conferenza stampa nella quale illustrerà la soluzione atta a porre fine a tale emergenza.
Da cittadini presilani come possiamo stare tranquilli su questa annosa situazione che...........
ci affligge ormai da anni? Come si può star tranquilli se alla prima pioggia forte, evento ormai non eccezionale, si sa benissimo che potrebbe succedere il peggio? Come si può star tranquilli se un'arteria ad alta intensità di traffico, presenta pericolose problematiche anche lungo il tracciato con un asfalto non dei migliori-già causa d'incidenti-, i vari restringimenti di corsia e le montagne, sulle quali si è intervenuti sempre alla meno peggio, pronte a franare da un momento all'altro?
Siamo arrivati al punto in cui ci si dovrebbe vergognare a chiederci di star tranquilli o peggio ancora di pazientare.
Chi in questi anni si è occupato della situazione portando a casa solo fallimenti, preso da un alto senso di responsabilità e dovere, farebbe bene a dimettersi qualunque ruolo esso ricopra. In azienda, un dipendente che non fa arrivare risultati perlopiù lavorando male sarebbe già fuori ma purtroppo la politica ha le poltrone comode......
riceviamo e pubblichiamo
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