DICEMBRE 2022
sabato 31 dicembre 2022
Una bella notizia; torna a casa anche la madre dei tre ragazzi deceduti nel rogo mortale di Catanzaro.
Torna a casa, di ritorno dall'ospedale di Bari, Rita Mazzei, madre dei tre fratelli rimasti uccisi durante l'incendio di un appartamento nel quartiere Pistoia di Catanzaro. La donna è rimasta in cura nel centro specializzato pugliese per oltre due mesi dopo aver riportato ustioni su circa il 40% del corpo tentando di proteggere dalle fiamme la figlia di 10 anni, dopo aver trovato riparo su uno dei balconi dell'appartamento. Questa mattina il ritorno in Calabria, accompagnata dal marito Vitaliano Corasoniti. Nei giorni scorsi La piccola Zaira Corasoniti ha finalmente potuto lasciare l’ospedale di Napoli e fare rientro in Calabria.Dopo due mesi di cure intensive all'ospedale Santobono di Napoli la bimba di 10 anni scampata al rogo della sua abitazione di Catanzaro è rientrata in città e trascorso il Natale con il padre e il fratello di 16 anni. La bambina, sopravvissuta al rogo che ha distrutto la sua famiglia, ha trascorso le festività natalizie a Catanzaro a casa dei suoi parenti. La notte del 22 ottobre per cause ancora in fase di accertamento un violento incendio è divampato nell’appartamento del quartiere Pistoia. Le fiamme non hanno lasciato scampo ai tre fratelli Saverio, Aldo Pio e Mattia. Il papà Vitaliano assieme all’altro figlio erano riusciti a sopravvivere raggiungendo una veranda, mentre madre e figlia sono state salvate dai vigili del fuoco mentre si trovavano su un piccolo terrazzo circondate dalle fiamme. Sulle cause del rogo sono ancora in corso le indagini della Procura di Catanzaro. Si stanno moltiplicando gli appelli a sostenere la famiglia Corasoniti per le spese che ............
venerdì 30 dicembre 2022
Archivio la notizia: anno 2022
GENNAIO 2022
FEBBRAIO 2022
Sellia Marina; tre giovani di Botricello denunciati per trasporto illegale di materiale pirotecnico
I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Sellia Marina hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria, per trasporto di materiale esplodente oltre il limite consentito, tre giovani botricellesi dell’età compresa tra i 19 ed i 24 anni. ( come riporta il sito: gazzettadelsud.it ) Gli stessi infatti, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, sono stati sorpresi a bordo di un’auto mentre trasportavano materiale pirotecnico delle categorie P1 ed F2, costituito da 84 confezioni del peso complessivo di 46 kg circa, ben al di sopra del limite dei 25 kg imposto dalla legge. Gli artifici pirotecnici sequestrati, valore 600 euro, sono stati acquistati nella stessa mattinata a Pomigliano d’Arco (NA). È opportuno ricordare che anche l’uso incauto dei fuochi d’artificio del genere legale può produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani e danni alla vista, mentre l’uso di artifici pirotecnici illegali, in considerazione della loro elevata potenza (al loro interno si trova una miscela esplosiva realizzata con clorato e/o perclorato di potassio, con l’aggiunta di alluminio) può provocare danni anche peggiori. L’attivazione di fuochi illegali determina infatti esplosioni di notevole intensità e di ...................
giovedì 29 dicembre 2022
Tantissime foto dell'incantevole presepe vivente di Pentone. VII Edizione di un appuntamento da non mancare.
Oggi dopo il successo di ieri sera a Pentone stasera si replica con un appuntamento da non mancare. VII Edizione del presepe vivente nel borgo antico di Pentone tra la tradizione presepiale, con tanti animali, artigiani e scene teatrali dell'annunciazione, della Visitazione, e la corte di erode arricchita dalla presenza delle danzatrici orientali. E per finire la degustazione delle pitte fritte tipiche del Natale nelle famiglie Pentonesi.
a seguire ancora tantissime foto del magico presepe vivente di Pentone.
mercoledì 28 dicembre 2022
Un evento da non perdere XI edizione del presepe vivente di Simeri Crichi. Oggi e domani dalle 18 per essere catapultati nella suggestiva atmosfera di oltre 2000 anni fa
Un viaggio nella Betlemme di 2000 anni fa, tra antichi mestieri, sapori tradizionali e rievocazioni sacre. Un evento da non perdere!! il 28 e 29 dicembre 2022 dalle ore 18 alle ore 21 nel centro storico di Simeri Crichi (CZ) per l’XI edizione del Presepe Vivente. Vi aspettiamo numerosi
a seguire l'articolo di giornale tratto dalla Gazzetta del Sudmartedì 27 dicembre 2022
IIl cantore della presila catanzarese: Sorbo San Basile; Albi; Magisano; Fossato; Pentone; Zagarise; Sellia; Sersale; Taverna; Petronà, ricche di storie, di leggende, di tradizioni, di fascino
La Presila è l’insieme di tanti piccoli borghi adagiati alle pendici della Sila, l’altopiano calabrese ricco di storie, di leggende, di tradizioni, di fascino. Si tratta di una fascia pedemontana lunga molti chilometri, che si estende nel territorio di tre provincie: Cosenza, Crotone e Catanzaro.
Il mondo narrato nei libri di Costantino Mustari, col gusto di raccontare, autore negli ultimi anni di tre raccolte che si coniuga con l’amore per i luoghi nei quali sono ambientate le vicende narrate.
Quest’ultimo tratto di presila, appunto quello catanzarese, è il mondo narrato nei libri di Costantino Mustari, un ex dirigente pubblico col gusto di raccontare, autore negli ultimi anni di tre raccolte di racconti e di un corposo romanzo, L’odore del pane, pubblicato da Tralerighelibri. Narra la storia di Gino, l’ultimo brigante, scappato in America per sfuggire alle vendette dei familiari dell’uomo che aveva ucciso e per proteggere i propri figli. Nel Nuovo Mondo si ricostruisce una vita, lavorando con tenacia e con onestà, rifuggendo alle lusinghe di una vita facile e resistendo alle insidie nelle quali in quell’epoca, gli anni tra la fine dell’Ottocento e i primi due decenni del Novecento, facilmente potevano inciampare i nostri conterranei sul suolo americano. Gino è scappato da Taverna per dimenticare, ma il ricordo del suo paese gli torna spesso e con esso la nostalgia dei momenti positivi della sua vita e il desiderio di rivedere il suolo dov’è nato, allo stesso modo di come l’odore del pane appena sfornato suscita la voglia di mangiare.I temi del lavoro e dell’emigrazione ritornano costantemente negli scritti di Mustari, con accenti che non sono mai di rimpianto, né indulge l’autore alla commiserazione, quanto piuttosto la narrazione assume la valenza quasi di cronaca, ma con l’abilità di confondere il vero con il verosimile, la storia con la fantasia. Si può dire che la narrazione che egli offre può considerarsi una via di mezzo tra il romanzo storico manzoniano e il romanzo verista verghiano. Ma la cura dei particolari, le descrizioni puntuali dei luoghi, i ritratti meticolosi dei personaggi, anzi delle persone, perché di persone si tratta, sono la cifra distintiva dei racconti di Mustari, che si coniuga con l’amore per i luoghi nei quali sono ambientate le vicende narrate. Taverna il paese dov’è nato, e dal quale si è allontanato, ma solo fisicamente, in gioventù, è il più importante per il numero di abitanti che, comunque, è abbondantemente al di sotto dei tremila, e quelli che gli sorgono accanto: Sorbo San Basile; Albi; Magisano; Fossato Serralta con le frazioni Maranise, Savuci e Noce; Pentone; Zagarise; Sellia; Sersale; Petronà, tutti adagiati alle pendici della Sila, sono gli ambienti nei quali si svolgono le storie dello scrittore calabrese.
Un territorio a torto trascurato, ma che per storia, miti, tradizioni, bellezze naturali, prodotti gastronomici, stili di vita non è secondo a nessun altro in Italia e che merita di essere scoperto da chi non lo conosce e valorizzato da chi, invece, lo conosce ma non lo apprezza a sufficienza.
La Sila, con la sua .........
sabato 24 dicembre 2022
Attimi di paura al pronto soccorso di Catanzaro, 44enne picchia un infermiere e poi si scaglia contro i carabinieri
I militari della Sezione Radiomobile di Catanzaro e della Stazione di Catanzaro Gagliano hanno arrestato, con le accuse di violazioni alla sorveglianza speciale, detenzione abusiva di arma clandestina e alterata, lesioni personali aggravate in danno di personale sanitario e altri reati, un uomo classe 1978, di Catanzaro, già sottoposto per altri reati alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza. Nella medesima attività veniva anche denunciato un altro catanzarese con l'accusa di minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale.I militari erano stati inviati presso il pronto soccorso dell’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro poiché poco prima il 44enne, giunto presso il nosocomio, pretendendo di voler essere visitato al più presto, aveva cominciato ad inveire furiosamente nei confronti di un infermiere sino ad aggredirlo fisicamente con un pugno. Anche nei confronti dei carabinieri, nel frattempo intervenuti, il 44enne ed il suo amico proferivano parole oltraggiose e minacciose. I carabinieri, dopo aver calmato gli animi, decidevano di procedere al controllo più approfondito dei due e, nell’autovettura con cui erano giunti, sotto al sedile guidatore, veniva trovata una pistola che, nata quale arma a salve, era stata però modificata per sparare cartucce cal. 7,65 mm. Gli immediati accertamenti permettevano di risalire il possesso dell’arma al 44enne. L’uomo è stato quindi tratto in arresto per numerosi reati e condotto, su disposizione del Magistrato del Pubblico Ministero di turno, presso la...............
venerdì 23 dicembre 2022
Sellia Marina L'Anas consegna i lavori per un milione di euro per una nuova rotatoria sulla SS 106.
Sellia Marina; l'Anas comunica che sono stati consegnati alla ditta appaltatrice ATI I.C.M.B. S.a.S. di Sammarco Francesco & C, in data 15 dicembre 2022, a oggiè formalmente avvenuta l’immissione di possesso. le opere riguarderanno, la realizzazione di una rotatoria e la messa in sicurezza del bivio di “Uria” al km 198,210, in corrispondenza del comune di Sellia Marina, in provincia di Catanzaro. Il tutto rientra nella riqualificazione e del potenziamento degli itinerari statali, volti ad innalzare il livello degli standard di confort e sicurezza per gli utenti della strada, saranno avviati i lavori di realizzazione di una nuova rotatoria sulla statale 106 Jonica nel territorio comunale di Sellia Marina, in provincia di Catanzaro, per un ......
giovedì 22 dicembre 2022
Nel borgo antico di Simeri domani sarà inaugurato "U Prisebbiu" il suggestivo presepe sarà benedetto da Don Francesco Cristofaro.
Non abbiate mai paura di sognare.
Luciana Pugliese Ama il suo stupendo borgo ama la tradizione del presepe cosi l'idea con determinazione diventa una bella realtà
mercoledì 21 dicembre 2022
Sequestrano e torturano ragazzo, 4 arresti a Catanzaro. Lo accusavano di avere una relazione con la compagna di uno di loro.
Hanno sequestrato e torturato un ragazzo, loro conoscente, procurandogli ferite che lo hanno posto in pericolo di vita, accusandolo di avere avuto una relazione con la compagna di uno di loro: per questo 4 persone sono state arrestate dalla Polizia a Catanzaro con accuse, a vario titolo, di tortura, lesioni personali aggravate, sequestro di persona, violenza privata, detenzione illegale di arma comune da sparo, rapina, reati tutti aggravati dall'utilizzo del metodo mafioso. I provvedimenti, emessi dal Gip su richiesta della Dda di Catanzaro, sono stati eseguiti dalla Squadra mobile del capoluogo supportata in fase esecutiva dai Reparti Prevenzione Crimine 'Calabria' di Vibo Valentia e Cosenza. L'ordinanza si fonda sulle indagini svolte dalla Squadra mobile catanzarese, dirette e coordinate dalla Dda, in seguito ad una brutale aggressione avvenuta, in due distinte fasi, il 26 e 27 ottobre scorsi, nel quartiere nord di Catanzaro, nei confronti di un ragazzo, da parte di soggetti che evocavano l'appartenenza ad un gruppo criminale. In particolare, la vittima, che frequentava da lunga data i suoi aggressori, secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe stata accusata di aver avuto una relazione con la compagna di uno di loro e quindi sottoposta ad un violento interrogatorio svoltosi in località Cavaglioti, venendo malmenata e minacciata con una pistola. Il giorno successivo, la vittima è stata portata nello stesso luogo e qui seviziata riportando lesioni che l'hanno posta in..........
martedì 20 dicembre 2022
Sellia Marina: Carabiniere Assolto dalla accusa di aver ferito un fuggitivo, dopo un rocambolesco inseguimento di 200 km lungo la S.S. 106 con un furgone che non si fermò all'alt dei Carabinieri.
Il Tribunale Penale, presieduto dalla dott.ssa Rosalba Lastoria ha assolto il carabiniere D. A., difeso dall’avv. Antonio Lomonaco, dal reato di lesioni volontarie con formula ampia, ritenendo evidentemente che abbia legittimante utilizzato l’arma al fine di adempiere un dovere del proprio ufficio. ( come riporta l'edizione online di: lanuovacalabria.it) Una lunga e folle corsa a quasi 200 km/h sulla statale ionica, culminata con una sventagliava di colpi, uno dei quali attingeva il fuggitivo ad un polpaccio. Secondo la prima ricostruzione dei fatti il giovane T.S. a bordo di un veicolo furgonato, intercettato dai Carabinieri di Sellia Marina lungo la statale 106, non si fermava all’alt intimatogli ed avviava una rocambolesca fuga mettendo in pericolo la vita dei militari e di chiunque si fosse imbattuto sulla sua strada. Giunto nei pressi di una stazione di servizio, rallentava la corsa e, approfittando del fatto che il capopattuglia D. A. era nel frattempo coraggiosamente sceso dall’auto di servizio per sbarrargli la strada, ripartiva a folle velocità rischiando peraltro di investirlo. Solo a quel punto al militare non era rimasto altro da fare che aprire il fuoco con la pistola mitragliatrice in dotazione, attingendo la ruota del furgone. Uno dei colpi però penetrava all’interno dell’autovettura colpendo il giovane ad un polpaccio. Il giovane T.S., difeso dall’avv. Luigi Frustaglia, é stato invece condannato alla pena di anni 1 e mesi 6 di reclusione per il resto di resistenza a pubblico ufficiale, nonché a mesi 6 di arresto per l’altro reato concernente la guida in stato di alterazione da sostanze psicotrope. Respinta anche la richiesta del giovane di risarcimento dei danni patiti avanzata rispettivamente nei ........
lunedì 19 dicembre 2022
Brutto incidente di caccia ferito un 46 enne trasportato con l'elisoccorso all'ospedale di Catanzaro. Dinamiche ancora poco chiare.
La dinamica è ancora da accertare e a inquadrarla saranno i carabinieri della stazione dell’Arma di Gasperina. ( Come riporta l'edizione odierna della Gazzetta del Sud ) Ciò che è certo è che l’incidente (perché di questo si sarebbe trattato), è avvenuto durante una battuta di caccia nel primo pomeriggio di ieri. A riportarne le conseguenze un uomo di 46 anni originario di Montepaone trasportato in elisoccorso nell’ospedale di Catanzaro per una profonda ferita d’arma da fuoco all’addome. Ancora incerte le sue condizioni fisiche ma l’uomo, che non ha perso i sensi dopo aver ricevuto il colpo, non sarebbe, secondo i sanitari, in pericolo di vita. Un pomeriggio di paura a Montepaone dove la notizia dell’incidente si è diffusa in fretta in quanto l’elisoccorso ha richiesto e ottenuto il permesso per atterrare all’interno del campo sportivo nel quale si stava disputando una partita di calcio. Un episodio che riporta l’attenzione sui .......
sabato 17 dicembre 2022
Ruba dal centro commerciale le Fontane ben 15 mila euro in contanti, oltre alle varie carte di credito ed ai documenti, ma si dimentica delle telecamere, denunciato 39enne
Un trentanovenne è stato individuato dai Carabinieri a seguito di un importante furto avvenuto nel centro commerciale Le Fontane di Catanzaro Lido, lo scorso 12 dicembre.
I militari sono riusciti a risalire all'uomo dopo la denuncia di un commerciante, derubato del suo portafoglio contenente gli incassi di tutta la giornata di lavoro. Un bottino ingente, da ben 15 mila euro in contanti, oltre alle varie carte di credito ed ai documenti del malcapitato. Il malvivente forse ha pensato di averla fatta franca, ma poco dopo i militari hanno bussato alla sua porta, rinvenendo portafoglio e denaro. L'uomo, infatti, era stato immortalato dalle numerose telecamere di videosorveglianza, permettendone così una rapida identificazione. Il 39enne è stato dunque denunciato a piede libero per furto aggravato, mentre il portafogli - e tutto il ......
venerdì 16 dicembre 2022
Emergenza idrica; La diga sul Melito tra i comuni di Gimigliano, Sorbo San Basile e Fossato Serralta ritorna alla ribalta. Far ripartire con la Regione Calabria il progetto Diga del Melito e utilizzare le vasche di proprietà del Consorzio di bonifica Ionio catanzarese per garantire maggiore disponibilità di acqua potabile
DIGA DEL MELITO: Partita già 50 anni fa per realizzare il più grande invaso d’Europa”. “Finanze investite dallo Stato che doveva portare benessere e sviluppo ai cittadini e che invece sono finite in clientele, deturpamento del territorio ed in qualche bizzarra campagna pubblicitaria con gigantografie e fotomontaggi.
Far ripartire con la Regione Calabria il progetto Diga del Melito e utilizzare le vasche di proprietà del Consorzio di bonifica Ionio catanzarese per garantire maggiore disponibilità di acqua potabile al territorio comunale e non solo. Si è discusso di questo a Palazzo de Nobili, sede del Comune di Catanzaro, in occasione di un vertice presieduto dal sindaco Nicola Fiorita e voluto dall’assessore ai Lavori pubblici, Raffaele Scalise, con il commissario dell’Autorità rifiuti e risorse idriche della Regione Calabria, Bruno Gualtieri, e il commissario del Consorzio di bonifica, Fabio Borrello, accompagnato dai membri della sua struttura tecnica. “Sul tavolo c’è l’ipotesi di utilizzare le vasche di contenimento di proprietà del Consorzio nei pressi della Torre Cavallara, nel quartiere Lido, per poter rafforzare il servizio di approvvigionamento idrico della zona sud della città”, ha detto l’assessore Scalise. “Una vasca della capienza di 18mila metri cubi circa – ha spiegato – finora adibita solo per utilizzo irriguo e che, invece, potrebbe essere usufruita anche per l’erogazione a scopo potabile con un semplice collegamento alla rete idrica comunale. Una soluzione sostenibile e quasi a costo zero, perché la struttura è già esistente e non necessita di pompe di sollevamento, in quanto situata in una zona più alta”. L’ipotesi più ambiziosa e a lungo termine di cui i vertici dell’amministrazione comunale, commissari regionale e del Consorzio di bonifica hanno parlato è quella di riaprire il dossier Diga sul Melito, nel territorio di Gimigliano: “E’ stata per decenni – ha detto Scalise – una questione irrisolta e sfociata in lunghi contenziosi che hanno privato il nostro territorio di una struttura indispensabile per poter assicurare la disponibilità di acqua in un futuro non così lontano. Catanzaro e la sua provincia hanno bisogno di un invaso di grandi dimensioni che, alla luce dei nuovi studi, può essere realizzato a Gimigliano superando i rischi geologici e ambientali. Porteremo avanti questa .......
giovedì 15 dicembre 2022
Lavori urgenti sulla condotta idrica domani e sabato 26 plessi scolastici resteranno chiusi. Ecco l'elenco delle scuole.
Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha disposto la chiusura per venerdì e sabato prossimi di 26 istituti scolastici a causa della sospensione dell’erogazione dell’acqua da parte della Sorical, la società che gestisce in Calabria le risorse idriche. La sospensione è motivata, secondo quanto riferito dalla Sorical, dalla necessità di effettuare interventi urgenti di riparazione della condotta. "L'interruzione del servizio idrico - è detto in una nota stampa del Comune - comporta l’impossibilità di fare funzionare i servizi igienici e quindi di garantire le condizioni igienico-sanitarie per lo svolgimento delle attività didattiche nel giorno interessato dalla sospensione della fornitura idrica e in quello successivo per la necessità di attendere la normalizzazione del funzionamento della rete idrica».
a seguire l'elenco di tutte le scuole interessate
mercoledì 14 dicembre 2022
IL parroco di Petronà continua la sua battaglia "solitaria" di civiltà contro la soprintendenza regionale.
Petronà CZ: Alla chiesa serve una porta laterale per far entrare malati e disabili, ma la soprintendenza continua a opporsi
Svolge la sua missione di parroco nella comunità presilana di Petronà da 25 anni. Da anni lotta senza ricevere risposta per rendere la chiesa agibile ai disabili e agli anziani spesso impossibilitati di partecipare alle varie funzioni religiose per via dell'unico accesso con una rampa che rende faticoso e spesso impossibile l'accesso nel luogo di culto. Da tempo chiede con fermezza che sia garantita il diritto di accedere in chiesa con un ingresso laterale un opera di facile realizzazione ma che ne politici o varie autorità hanno colto per far smuovere per la giusta autorizzazione la sovrintendenza ai beni culturali. Don Giorgio Rigoni non si.....
martedì 13 dicembre 2022
Cropani; Ispettore del Corpo Forestale dello Stato in pensione della stazione di Zagarise, trova portafoglio con ben 2 mila euro e lo restituisce.
Quando ha visto il portafoglio smarrito, non ci ha pensato un attimo a prenderlo e ha rintracciato subito il legittimo proprietario dai documenti all’ interno: il tutto restituito nel più breve tempo possibile.
Così è stato: il portafoglio con all’ interno 2mila euro circa,perso a Cropani Marina sul lungomare nel giro di qualche ora era nelle mani del proprietario.
Carlo Ferrazzo,ispettore del Corpo Forestale dello Stato in pensione, già comandante della stazione di Zagarise,da diversi anni trasferitosi a Cropani Marina. La cittadinanza è rimasta colpita dal gesto e la Pro Loco di Cropani, nel recepire il racconto dallo stesso autore del gesto, ha ritenuto opportuno ringraziarlo pubblicamente.” Il suo è stato un comportamento encomiabile,una buona azione da trasmettere soprattutto ai giovani” dicono senza enfasi i volontari della Pro- loco. “Non ho esitato un attimo a rintracciare il proprietario del portafogli e restituirlo” dice invece Carlo Ferrazzo. Ancora i responsabili della Pro- loco cropanese: ” Con il suo gesto encomiabile Carlo si .........
lunedì 12 dicembre 2022
Qualità della vita 2022 al primo posto Bologna ultima Crotone Ecco come si piazzano le altre città Calabresi.
Prima Bologna, seguita da Bolzano e Firenze: questo il podio delle province con la migliore qualità della vita nel 2022 secondo l’indagine annuale del Sole 24 Ore. E’ la quinta volta in 33 anni che la provincia emiliana arriva prima nella qualità della vita dei suoi abitanti, migliorando di 5 posizioni rispetto all’anno scorso. L’edizione di quest’anno comprensibilmente dà anche ampio spazio alle ricadute sul territorio dei grandi shock avvenuti nel corso dell’anno: guerra in Ucraina, caro-energia e inflazione. In calo le città metropolitane, con Milano all’ottavo posto, Roma al trentunesimo e Torino al quarantesimo. Per sei province su nove la qualità della vita è migliorata nell’ultimo anno, ma nel complesso la Sicilia rimane comunque in fondo alla classifica annuale stilata dal Sole24Ore. Si va dall’85esimo posto di Ragusa, la prima tra le siciliane, alla 105esima posizione di Caltanissetta, la peggiore performance e terz'ultima in Italia. Trapani è la provincia più «virtuosa», migliorando di 12 posizioni: è 93esima. Cresce di 11 posizioni invece Catania (91). Messina e Siracusa, entrambe a +8, salgono in classifica: 89 e 90. Palermo sale di sette punti, piazzandosi all’88esimo posto, Ragusa di appena 2 (85esima). Peggiorano le altre. Enna perde 8 posizioni e si attesta al 100esimo posto in classifica, meno 2 per Agrigento (86) e Caltanissetta (105). In Calabria ..........
















































