sabato 27 febbraio 2021

Catanzaro finalmente una buona notizia; il policlinico diventa un eccellenza nazionale nella diagnosi e cura del tumore al seno.

 


In Calabria si può essere curati, si può essere curati bene e con le tecnologie più avanzate, al cancro alla mammella. Sono due le Breast Unit a Catanzaro, una a Cosenza, che si occupano di questa specifica e devastante malattia. Da oggi, il Policlinico universitario di Catanzaro, avrà a disposizione una figura professionale necessaria: la Case Manager, il femminile è d'obbligo, visto che solo due candidate sono state prese in considerazione. Inizierà a lavorare presto e sarà garantita, per un anno, da una borsa di studio che al “Mater Domini” sarà interamente coperta dall'associazione “Angela Serra - per la ricerca sul cancro”. «Oggi – ha spiegato nel corso della conferenza stampa Pierosandro Tagliaferri, professore ordinario di oncologia medica – abbiamo quello che per anni abbiamo cercato al Nord. Anche se molti non lo dicono. Significa meno sacrifici per chi è malato mettendo al centro il paziente». L'obiettivo, dunque, è quello di coniugare gli intenti di ricerca e di formazione con quelli di assistenza per il contrasto alla emigrazione sanitaria.

Fonte: gazzettadelsud.it

venerdì 26 febbraio 2021

Taverna: Mentre si litiga di chi è la colpa Il Grande Albergo delle Fate rimane tristemente abbandonato. Il sindaco scrive al ministro Franceschini chiedendo aiuto per il suo recupero. Comunicato stampa di "My Tour Sila"

 


COMUNICATO STAMPA

My Tour Sila



"La simpatica Favoletta dell'Albergo delle Fate"
Ci viene da sorridere ( per non dire da piangere) rispetto a tutto quello che sta accadendo in questi ultimi giorni di Febbraio 2021... stiamo leggendo articoli su testate giornalistiche regionali che fanno a gara per essere i primi a lanciare la notizia... televisioni regionali che organizzano dei servizi ad hoc per l'Albergo delle Fate... addirittura la RAI che ha mandato una troupe sul posto per fare delle riprese per un servizio da mandare in onda velocemente... per non parlare di tutti quei giornalisti che noi chiamiamo "fai da te" che riempiono i muri dei Social Web postando foto, postando reclami, chiamando a raccolta...postando rabbia, rancore verso le istituzioni, verso la proprietà, verso gli operatori locali, verso le associazioni, verso di chicchessia... soprattutto senza conoscere i fatti!!
Ebbene ... si ... ci viene da sorridere.... tutta questa attenzione per una notizia NEGATIVA da tutti i punti di Vista... che sia giusto o sbagliato non siamo sicuramente noi a deciderlo... ma comunque sicuramente non una bella notizia sapere che sono stati apposti dei sigilli ad un attrattore turistico fondamentale per il territorio delle Sila Piccola... la domanda che ci poniamo è questa : dove erano tutti questi giornalisti, tutte queste televisioni, tutte questi social freelance amanti dell'albergo delle fate nel momento in cui era messo li , in rovina ed effettivamente in pericolo, non per la nostra incolumita', ma per la SUA!!! per la sua storia, per la sua bellezza, per la sua maestosità e pregio!!!! A questa domanda ci siamo in parte già risposti... NON C'ERANO!!!, non c'era nessuno di tutti questi.... e , com'è prassi nella nostra cultura meridionale, vengono messi in luce sempre e solo gli avvenimenti NEGATIVI!!!

Un altra situazione "curiosa" che ci fa sorridere è questa: Un gruppo di giovani ragazzi appassionati del territorio silano e del simbolo di Villaggio Mancuso, in un solo mese ( quello di Agosto 2020) senza avere quattrini, senza avere posizioni di rilievo, senza avere competenze giornalistiche, senza cercare consensi...hanno portato avanti delle iniziative esclusive per l'Albergo delle Fate di cui nessuno ne parla... ad esempio hanno consentito , limitando il percorso , di far visitare ai tanti turisti che hanno frequentato Villaggio Mancuso alcuni interni dell'Albergo delle Fate..... hanno realizzato eventi tematici (in collaborazione con altre associazioni che hanno passione e amore per questo Albergo) portando tra le strade di villaggio mancuso tantissimi giovani che erano "distanti" dal nostro territorio silano.. hanno organizzato attività ludico-ricreative per i bambini cercando anche di sensibilizzare le future generazioni al rispetto dell’ambiente e dei luoghi... hanno realizzato 3 mostre in collaborazione con altre associazioni e privati del posto che hanno abbellito alcuni locali della struttura in maniera gratuita.... hanno realizzato una recinzione perimetrale in legno dell'intera Struttura e giardino con il contributo volontario di oltre 700 persone che hanno consentito a delimitare gli spazi intorno all'Albergo delle fate.. hanno montato un impianto di video sorveglianza applicando 7 telecamere intorno al perimetro dell'Albergo per preservarlo da ladri, furfanti e malviventi, che dal 2004 ( ultimo anno di attività della struttura) fino all'anno scorso, hanno derubato, deturpato e danneggiato la struttura dentro e fuori, come se non bastassero le intemperie , l'abbandono e l'indifferenza di molti!!!....
Insomma ...nel loro piccolo.. hanno realizzato una serie di iniziative che sono state molto apprezzate, e con l impegno e la sinergia si é raggiunto un risultato per nulla scontato. In un solo mese, hanno cercato di "rivitalizzare" il nostro Monumento...si perchè loro possono chiamarlo "Monumento" a differenza di altri che lo hanno solo nominato "Monumento" senza mai dargli l'importanza che merita.... E dov'erano le istituzioni, i giornalisti, le televisioni, e i giornalisti fai da te in quel momento?? Bene, questa è la favoletta dell'Albergo delle Fate, che oggi vive un nuovo dramma, e visti i precedenti storici noi non siamo PER NULLA CONTENTI di quello che sta accadendo... Non facciamo nessun appello .. non chiamiamo a raccolta nessuno.. sappiamo che non ...........

giovedì 25 febbraio 2021

Sellia Marina ben 2,5 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio, mentre si appresta a diventare "Città" con il via libera della giunta all'iter per l'attribuzione del titolo

 


2,5 milioni di euro al comune di Sellia Marina  dal ministero per la messa in sicurezza del territorio

Dal Ministero dell’Interno arriva un importante finanziamento di ben 2,5 milioni di euro che  serviranno a finanziare due progetti di messa in sicurezza del territorio, uno riguarderà la mitigazione del rischio idrogeologico per le località Carrera, Chiaro e Don Antonio, l’altro per la sicurezza di via San Francesco da Paola e non solo. A dare la bella notizia direttamente sui social il primo cittadino selliese Francesco Mauro il quale assicura inoltre che «altri finanziamenti continueranno ad arrivare».


Articolo di giornale tratto dal: Quotidiano del Sud

mercoledì 24 febbraio 2021

Emergenza cinghiali anche gli agricoltori potranno ucciderli. La Corte suprema cerca di arginare l' incredibile aumento di cinghiali con danni alle coltivazioni ma anche alla sicurezza delle persone.

  La Calabria è invasa da oltre 300.000 cinghiali che approfittano delle restrizioni legate all’emergenza coronavirus per cercare cibo indisturbati per le strade delle città. Un fenomeno straordinario dal punto di vista ambientale e faunistico, ma che in Calabria si è trasformato in un'emergenza soprattutto per i campi coltivatiL’area centrale della Calabria, con le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone è proprio una delle più colpite da questo fenomeno: “Questa presenza incontrollata crea rilevanti danni alle coltivazioni – spiega Coldiretti - e causa di problemi sanitari, compreso sulle strade dove sono motivo di incidenti. La situazione è sfuggita di mano, le piantagioni vengono devastate e per un imprenditore agricolo tutto questo rappresenta un colpo irrecuperabile in una economia già segnata dalle restrizioni in atto".



Una crescita esponenziale di esemplari che, a livello nazionale, ha portato a contare la presenza di oltre 2 milioni di cinghiali. La storica sentenza della Corte Costituzionale permetterà di prendere parte alle operazioni di riduzione del numero degli animali selvatici anche agli agricoltori provvisti di tesserino di caccia, altri cacciatori abilitati, guardie venatorie e ambientali volontarie, guardie giurate, a patto che siano appositamente formati.

Nel pronunciarsi, la suprema Corte ha di fatto riconosciuto che l’aumento dei cinghiali e la riduzione del personale incaricato di controllarli, ha aumentato il rischio di danni alle coltivazioni agricole ma anche alla stessa sicurezza dei cittadini, visto l’aumento degli incidenti stradali causati dai selvatici. Da qui la decisione di procedere a un epocale cambio di direzione rispetto all’orientamento seguito negli ultimi quindici anni.
"Nelle nostre campagne, gli imprenditori sono ormai esasperati dai danni continui provocati dal passaggio degli ungulati – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – mentre per le strade e nelle città non è un evento raro trovarsi faccia a faccia con uno o più esemplari, che scorrazzano indisturbati partendo proprio dal capoluogo regionale. In campagna, da ponente a levante, è un continuo susseguirsi di segnalazioni, partendo dalle colture che vengono completamente distrutte dal passaggio degli animali, mentre appezzamenti di terreno vengono scavati e solcati in modo irrimediabile, muretti a secco danneggiati e in alcuni casi rasi al suolo, boschi devastati, strade consortili e mulattiere rese impercorribili, pericolo di spiacevoli incontri nei giardini pubblici, sui sentieri dell’entroterra e sulle strade carrozzabili. Bene quindi la posizione della Corte Costituzionale, ma per la nostra realtà, dove la situazione è da tempo fuori controllo e la caccia attualmente chiusa, sono necessarie anche una serie di azioni a più ampio spettro, come maggiori controlli per ......

martedì 23 febbraio 2021

Lavori urgenti per 1,7 milioni sulla condotta che serve oltre al capoluogo Sellia Marina, Sersale e Cropani In Attesa dell'inizio cantiere lungo la martoriata SP25

 Gli argini lungo il fiume Alli, a protezione della condotta idrica, sono stati realizzati, ora tocca ultimare l’intervento di messa in sicurezza dell’area delle vasche di demodulazione di Magisano. Va avanti a dispetto del recente maltempo che ne ha rallentato in parte l’esecuzione la sistemazione della condotta dello schema idrico Simeri-Passante, che approvvigiona con 480 litri al secondo il capoluogo di regione e numerosi altri comuni dell’alto Jonio: Sellia Marina, Simeri Crichi, Sersale e Cropani.


L’intervento  arrivato già a conclusione riguarda un investimento da parte di Sorical per 1,7 milioni, utilizzati per ricostruire e risanare le opere di difesa degli argini della sponda destra del fiume Alli. I lavori sono stati eseguiti lungo la strada provinciale 25, dove il fiume Alli aveva scalzato il terreno sotto un tratto di condotta, lasciandola scoperta e vulnerabile a qualsiasi evento atmosferico o idrogeologico: qui arriva l’acqua grezza convogliata dalle vasche di demodulazione, che viene convogliata verso l’impianto di potabilizzazione di Santa Domenica. Tempistica rispettata, dunque, per questi lavori ultimati a fine gennaio come preventivato. Ovviamente, Sorical dovrà attendere che partano anche i lavori di messa in sicurezza della strada 25 da parte della Provincia, in quanto sotto una parte dell’arteria corre proprio la condotta: l’intenzione è quella di rimuoverla e trasferirla lato monte, in una zona più protetta nella quale dovrebbe essere al sicuro. L’obiettivo di fondo è quello di fare in modo che l’intera opera di approvvigionamento idrico del capoluogo e della ............

lunedì 22 febbraio 2021

Sellia Marina brutto incidente lungo la SS 106 traffico in tilt, tre persone trasportate in ospedale per un auto che si ribalta

 Brutto incidente sulla strada statale 106 in prossimità del supermercato Eurospin di Sellia Marina. A scontrarsi due vetture Fiat Punto. A seguito dell'impatto una delle auto si ribaltata sull’asfalto incastrando al suo interno i passeggeri. 




Squadra dei Vigili del fuoco del comando di Catanzaro distaccamento di Sellia Marina è impegnata sulla SS 106 in prossimità del supermercato Eurospin per incidente stradale. Due Fiat Punto le vetture coinvolte in un tamponamento. A seguito dell'impatto una delle vetture si ribaltava sulla sede stradale. Tre in totale i passeggeri a bordo delle auto. Gli stessi venivano affidati al personale sanitario del Suem 118 per le cure del caso e successivo trasporto presso struttura ospedaliera con due ambulanze.

Intervento dei vigili del fuoco è valso alla messa in sicurezza del sito e delle vetture in attesa del soccorso stradale. Carabinieri sul posto per gli adempimenti di competenza e personale Anas per il ripristino delle normali condizioni di sicurezza. Diversi disagi si ..........

sabato 20 febbraio 2021

Paura per nuovo focolaio a Petronà, sono 20 i positivi da coronavirus. Il sindaco blinda la cittadina Presilana

 Sono 20 i positivi al coronavirus nel territorio di Petronà. Un numero raddoppiato dopo i test sierologici cui si sono sottoposti i cittadini.



Per questo motivo il sindaco, Vincenzo Bianco, ha firmato un’ordinanza con la quale dispone misure restrittive su tutto il territorio. Nell’ordinanza è infatti prevista la sospensione delle attività didattiche in presenza, la chiusura degli uffici comunali, la sospensione delle attività sportive e la conseguente chiusura del campo sportivo, la sospensione del mercato rionale.

Il primo cittadino, inoltre, ha richiesto all’Asp di Catanzaro l’invio di .............

venerdì 19 febbraio 2021

Della "Ciclovia della Magna Grecia" che attraverserà anche i comuni di Sersale, Cropani, Simeri Crichi, Sellia Marina, Belcasto è iniziato il progetto di fattibilità

 


L'assessore regionale alle infrastrutture, Domenica Catalfamo (Foto spora) comunica l'avvio del progetto di fattibilità tecnico economico della Ciclovia della Magna Grecia. La progettazione dell’importante infrastruttura segue la stipula del contratto con la società aggiudicatrice del servizio, avvenuta lo scorso 23 dicembre.

IL PROGETTO

"La Ciclovia della Magna Grecia – spiega una nota dell’assessorato –, che interessa le regioni Basilicata, Calabria e Sicilia, è parte integrante di uno scenario più ampio che vede la stessa Ciclovia inserita negli itinerari ciclabili di lunga percorrenza del territorio europeo. Rappresenta la parte terminale dell’itinerario Eurovelo 7, che attraversa l’Europa per circa 7.400 chilometri lungo la direttrice nord-sud, da Capo Nord in Norvegia fino all’isola di Malta nel Mediterraneo, passando per Finlandia, Svezia, Danimarca, Germania, Repubblica Ceca, Austria e Italia".

ciclovia della Magna Grecia; un percorso di più di 1000 km, da fare in bicicletta, che collegherà la costa tirrenica lucana con quella calabrese e la Sicilia, da Messina a Palermo, rimettendosi nel tracciato nazionale della ciclovia, fino ad entrare a far parte del Piano europeo. Per interderci: si potrà partire da Malta ed arrivare fino a Capo Nord in bici, volendo!Importante incontro nei giorni scorsi presso la Sala Consiliare a Sellia Marina, sindaci e delegati comunali di Sersale, Botricello, Cropani, Belcastro e Simeri Crichi (i comuni interessati dal tracciato), hanno incontrato i tecnici del Dipartimento dei Lavori Pubblici della Regione Calabria, Walter Mongelli ed il progettista Enrico Costa, per capirne di più. Anche perché per il sud la regione capofila del progetto è proprio la Calabria.

«Quello della ciclovia della Magna Grecia è un disegno che collegherà tra loro diversi territori costieri ma che potrebbe ampliarsi anche alle zone più interne, contestualizzandone e valorizzandone le bellezze territoriali e fornendo un’attrattiva turistica destagionalizzata» ha detto Mongelli.

IL SISTEMA NAZIONALE

"Nel contesto nazionale – prosegue la nota –, la Ciclovia rientra tra le 10 piste ciclabili del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche mentre in ambito regionale, la Ciclovia rientra nell’ambito del Programma di Attuazione “Piste Ciclabili” del Piano Regionale dei Trasporti ed è compresa nella Rete di primo livello. Verrà progettata attraverso l’integrazione dei principali itinerari di lunga percorrenza che interessano il territorio regionale (promossi a livello internazionale e nazionale), con i percorsi di interesse infra-regionale, locale ed urbano".

IL TRACCIATO

"Il tracciato della Ciclovia – è scritto ancora – ha uno sviluppo complessivo di circa 1.130 km e interessa la Basilicata per circa 100 km (di cui 60 km sul versante ionico e 40 km sul versante tirrenico), la Calabria per oltre 800 km (di cui 465 km sul versante ionico e 305 km sul versante tirrenico e 30 km sull’asse trasversale istmo Catanzaro-Lamezia Terme) e la Sicilia per 230 km, per intero sul versante ionico dell’isola. Il tracciato ha come punto di partenza Lagonegro (Potenza) e punto di arrivo Pachino (Siracusa)".

CATALFAMO: "VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI"

L’assessore Catalfamo evidenzia che «in questi ultimi mesi i confronti con i progettisti sono stati mirati a garantire i requisiti previsti dal Sistema nazionale delle ciclovie turistiche (Snct) che riguardano la sicurezza, l’attrattività, la flessibilità modale, i servizi opzionali e l’economicità».

"Per consentire la massima valorizzazione dei territori – aggiunge l’assessore –, l'iter appena avviato prevede anche un'intensa attività di cooperazione e scambio di informazioni con le amministrazioni locali e le associazioni sportive interessate, attraverso una serie di incontri attraverso tra i progettisti incaricati e i soggetti pubblici e privati interessati".

"AUTOSTRADE DELLE BICICLETTE"

"Si tratta di progetto importante – conclude Catalfamo –, che punta a creare nel tratto lucano-calabro-siciliano vere e proprie “autostrade delle biciclette” con una straordinaria valenza ambientale e con importanti riflessi socioeconomici connessi al rilancio turistico ed alle ricadute occupazionali".

IL CALENDARIO DEI SOPRALLUOGHI

"Entro il mese di maggio 2021 – viene specificato – è prevista la consegna definitiva alla Regione Calabria del progetto di fattibilità tecnico ed economica della Ciclovia. Per garantire il rispetto del termine fissato, nei prossimi giorni i progettisti incaricati, i tecnici della .........

mercoledì 17 febbraio 2021

Floriana Village e Green Village di Simeri Mare in vendita da parte di Invitalia che blocca le trattative da oltre 137 milioni di euro.

 Si sono interrotte le negoziazioni con il Gruppo Human Company per la cessione di alcuni assets di Italia Turismo, controllata di Invitalia. Lo rende noto un comunicato della stessa Invitalia precisando che alla base della interruzione delle trattative c'e' il mancato interesse di Invitalia per le proposte ricevute dal potenziale acquirente. Invitalia - prosegue la nota - intende «comunque attuare il proprio piano di razionalizzazione e dismissione degli asset immobiliari di Italia Turismo ricercando altre soluzioni di mercato».



IL 10 luglio 2019 l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia S.p.A. rese noto di aver sottoscritto una puntuazione (termsheet) con il Gruppo Human Company primario operatore italiano nel settore del turismo, per la dismissione di alcuni assets della società controllata Italia Turismo S.p.A. In particolare, la puntuazione ha ad oggetto i seguenti asset: Floriana Village, Simeri Village, Sibari Green Village, Costa di Simeri, Torre d'Otranto, Alimini Village, Tonnare di Stintino, il Villaggio di Pisticci con l'annesso terreno e il terreno di Arenella.
L'operazione, che si ipotizzava entro la fine del 2019 con la sottoscrizione del relativo
contratto, venne subordinata alla deliberazione favorevole del Consiglio di Amministrazione di Invitalia e alla prescritta autorizzazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico. La procedura pubblica per la dismissione di Italia Turismo era stata avviata nel 2018, a seguito del Piano di riordino e dismissione delle partecipazioni societarie, della riorganizzazione interna di Invitalia e, più in particolare, del “Piano Industriale 2017-2019” approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Nell'ambito della stessa Invitalia ha pubblicato un avviso finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse da parte di soggetti interessati all'acquisto del 100% del capitale ovvero dei singoli asset di proprietà di Italia Turismo.
La puntuazione firmata con Human Company ipotizza la costituzione di una Newco che farà capo ad Italia Turismo ed il conferimento nella stessa degli asset indicati nell'intesa, nonché la cessione a Human Company dell'intera partecipazione nella Newco.
Il prezzo complessivo della cessione venne definiyo in 137,5 milioni.
Venne previsto, infine, un ...............

martedì 16 febbraio 2021

Il comune di Pentone è aperto a tutti. Anche nel 2021 il bilancio sarà fatto con la partecipazione attiva dei cittadini.

" Per il 2021 il nostro impegno sarà quello di vagliare ogni singola proposta cercando, limitatamente alle risorse finanziarie, di dare risposte concrete alle esigenze della comunità" Parole del primo cittadino di Pentone Vincenzo Marino anche quest’anno il centro presilano intende promuovere il bilancio partecipativo, per permettere un coinvolgimento diretto dei cittadini. Nonostante la pandemia in corso, infatti, il comune è riuscito almeno in parte nel promuovere all’interno del bilancio 2020 alcune delle proposte che erano pervenute da singoli cittadini o da associazioni locali.





“  Nonostante la pandemia in corso, infatti, siamo riusciti in parte a promuovere all’interno del bilancio 2020 alcune delle proposte che erano pervenute da singoli cittadini o da associazioni locali. Siamo riusciti in particolar modo attraverso l’esperimento dell’anno scorso a dare a questa iniziativa il giusto spazio e l’importanza meritata. Chi ha fatto pervenire le proprie proposte insieme a chi comunque ha inteso il bilancio partecipativo come la possibilità di sentirsi coinvolto, ci hanno dato modo di ripensare a questo progetto con rinnovato entusiasmo. Tutti in tal senso si devono sentire partecipi e recuperare il senso di appartenenza alla nostra comunità. Anche per il 2021 il nostro impegno sarà quello di vagliare ogni singola proposta cercando, limitatamente alle risorse finanziarie, di dare risposte concrete alle esigenze della comunità. Siamo convinti che .......

lunedì 15 febbraio 2021

La neve che viene dal mare Tantissime foto dei vari centri imbiancati Foto racconto dai social

 La neve che viene dal mare. nelle 2 foto sotto la spiaggia di Sellia Marina 



                                        Centro storico di Sellia






                                                        
  Magisano Cz




















Cropani CZ









Sersale CZ











Grave l'allevatore di Petronà ferito da un vitello necessario l'intervento dell'elisoccorso, trasportato presso l'ospedale di Catanzaro si trova in prognosi riservata

 Un allevatore di Petronà è stato gravemente ferito nella mattinata di oggi, 14 febbraio, da un vitello di grandi proporzioni. L'uomo, per motivi ancora in corso di accertamento, sarebbe stato aggredito dall'animale con una serie di scalciate che lo avrebbero scaraventato al muro, sollevandolo letteralmente da terra.



In un secondo momento l'animale avrebbe tentato in più modi di incornare l'uomo, che nel frattempo era riuscito a chiedere aiuto ed a fare intervenire alcuni familiari. Allertato il 118, si è reso necessario l'intervento dell'elisoccorso per trasferire l'allevatore presso l'ospedale del capoluogo, dove è ora ricoverato in ..... prognosi riservata.

sabato 13 febbraio 2021

IL terribile terremoto del 1783 in Calabria Percorso storico del Prof. Marcello Barberio di prossima pubblicazione.

                                                            Stato Feudale di Simeri e dintorni                                                                                                    

                                     LA CHIESA E IL TERREMOTO DEL 1783                                                    

Portale della chiesa collegiata di Simeri con lapide del 1751

“L’orribile e inaspettata carestia del 1764 aveva ridotto il Regno presso a morir di fame e fatto ripiombare la Calabria in uno stato di anarchia e di inquietudine”, annotava nelle sue “Memorie” Domenico Grimaldi. Tre anni dopo, esattamente il 19 dicembre del 1737, il vescovo di Catanzaro, monsignor Ottavio da Pozzo (1736-1751), giungeva a Simeri per la prevista visita pastorale (1), accolto da una gran folla di fedeli, dalla nobiltà locale e dall’intero Capitolo della Chiesa Collegiata, intitolata alla Beata Maria Vergine Assunta in Cielo o di Santa Maria dell’Itria (2). “L’arciprete attende alla cura delle anime di tutti gli abitanti di questa Terra Superiore. Nella Terra Inferiore sono attive quattro parrocchie, aventi parroci separati e limiti distinti”. Qualche anno più tardi, però, in attuazione del piano diocesano di riordino, le parrocchie della Terra di Simeri venivano ridotte a due: quella della Collegiata nel Vaglio e quella di S. Infantino alla Grecia.

Nel “Regesto Vaticano per la Calabria” di padre Francesco Russo è precisato che alla Grecìa era attivo un ospizio di mendicità e degli ammalati, dedicato a San Giacomo, mentre la più grande delle7 chiese di Simeri, quella di Santa Maria dell’Itria o Odigitria (Colei che indica il cammino) era stata la prima, in Calabria, ad essere elevata a insigne collegiata, con bolla di papa Eugenio IV, nel 1440, ancor prima di quelle di Cropani e di Taverna.

Negli “Atti delle visita in anno Domini 1555” del vescovo di Catanzaro, monsignor Ascanio Gilardino, l’arciprete d. Pietro Arnone conferma che la Chiesa parrocchiale sotto il titolo di Santa Maria Cattolica, era di jus patronatus del feudatario di Simeri. Quindi accompagna il presule nell’ispezione delle altre Chiese: di San Nicola, di S. Angelo, dello Spirito Santo, dell’Annunciazione, di Santa Domenica, di S. Giacomo (con relativa confraternita e hospitale pauperum, diretti da d. Pietro Lucà), di S. Maria di Calisto, di S. Filogonio, dei Santi Cosma e Damiano, di S. Luca, di S. Donato, di Sant’Infantino. 

Nella Relatione ad Limina Apostolorum della sua visita del 1786/7, il vescovo di Catanzaro e presidente della Giunta di Cassa Sacra, barone d. Salvatore Spinelli, annota in italiano (e non in latino, come nel resto della relazione), a proposito della Collegiata: “Ritrovandosi intieramente rovinata, non si può affatto officiare. Ella è di Patronato dell’illustre barone di questa Terra di Simeri […] Interinamente si officia dai canonici in una Baracca destinata per uso di Chiesa […] L’intiero Capitolo è composto da tre Dignità e otto semplici Canonici”. Era Convisitatore e Vicario pro-tempore il teologo e abbate della Collegiata di Cropani, d. Giovanni Vincenzo La Monica, coadiuvato dall’arciprete d. Giuseppe Marino, dal cantore e vicario foraneo d. Filippo Governa e dal tesoriere d. Sebastiano Tiriolo. Risultano presenti, inoltre, i religiosi: padre Rosario Costanzo e frate Domenico Palaia dell’ordine dei Predicatori nonché il frate cappuccino Bernardo della Terra di Miglierina. La Relazione   –  pervenutaci incompleta -  fa riferimento alla visita a una “chiesa filiale sotto il titolo dei Sette Dolori di Santa Maria” e precisa che “nihil fuit mandatum [ …] et laudavit omnia”.                                                                                                                                Nell’inverno del 1788 un terribile morbo epidemico (tifo delle acque putride o delle carceri) infuriò nel casale di Crichi, provocando la morte di oltre 40 persone.                                                        L’anno dopo, il parroco della parrocchia di Sant’Infantino, d. Filisterno Vecchi, chiedeva alla Regia Giunta di Cassa Sacra la liquidazione della congrua stabilita da S.M, Dio guardi.

Una ulteriore conferma della natura giuspatronale della principale Chiesa del Vaglio è contenuta in un altro documento dell’Archivio di Stato di CZ, Regia Udienza (3): una lettera dell’avvocato fiscale, Saverio Del Vecchio, alla regia corte, datata Soveria 24 agosto 1775, con la quale si fornivano favorevoli referenze su d. Bruno Grande di Soveria, candidato alla carica di suddiacono. “Riguardo al numero de’ Prejti appurai ancora che sono 16 comprese le tre Dignità […] quattro parrocchie […] a Simeri non vi sono altri che possono ascendere al subdiaconato. […] D. Bruno giovane di 25 anni dotato di un ottimo costume e di molta capacità, tiene un altro fratello laico e due sorelle […]”. (4)  

Nel Catasto Onciario del 1741 (5), lo stato delle anime delle parrocchie risulta così distribuito:       a) Parrocchia della Collegiata, 223 anime affidate alle cure di 6 religiosi e 3 Dignità (l’arciprete d. Antonino Elia, il cantore d. Giuseppe Mercurio, il tesoriere d. Gaetano Vento), b) Parrocchia di S. Infantino, 195 anime (parroco d. Domenico Tropeano), c) Parrocchia dei Santi Cosma e Damiano, 81 anime (parroco d. Pietro Sciumbata), d) Parrocchia di S. Leone 110 anime (parroco d. Giovanni De Errico) (6).                                                                                                                                      La popolazione della Terra di Simeri rimaneva pressoché costante durante tutto il Settecento, nonostante le pestilenze e i frequenti terremoti, come quello del 1744, che compromise fortemente la Collegiata, come risulta dalla lapide marmorea del 1751, che recita: “  Eclesiam Collegialem insignem de iure patronatus illustrium Marchionum terre Simari Sebastiani martiri dicatum ob flagelli terremotus de anno 1744 collapsam in partem…..restauravit eccellentissimus marchio dn Xaverius Barretta e ducibus Simari… anno DNS 1751”

La cappella più importante dell’insigne Collegiata era quella del patrono San Sebastiano, che ...............................

venerdì 12 febbraio 2021

Questa sera I Giganti della Sila in prima serata su "Freedom" Roberto Giacobbo ci parlerà di alberi alti 45 m, dal tronco largo 2 m e dall’età straordinaria di 350 anni.

 

Stasera venerdì 12 febbraio le telecamere di Freedom - Oltre il confine entreranno nella Riserva dei giganti della sila In questa puntata Roberto Giacobbo , a partire dalla storia di Ciro, il dinosauro più famoso di Italia, racconterà di come una famiglia ha salvato il suo scheletro dalla distruzione. Proprio come ai Giganti, dove la famiglia Mollo si impegnò per salvare dall'estinzione questi alberi plurisecolari! Oggi #igigantidellasila sono stati dati in concessione al FAI - Fondo Ambiente Italiano dal Parco Nazionale della Sila  e sono i Pini Larici più antichi d’Europa


Freedom apre stasera su Italia 1 illustrando la storia del più famoso dinosauro italiano, uno dei più noti al mondo: Ciro. La sua eccezionalità sta nel perfetto stato di conservazione: una condizione che ha consentito alla paleontologia mondiale di capire molte cose sui signori incontrastati della Terra, prima dell’era degli uomini. Il racconto di Giacobbo, da Pietraroja e Benevento, ripercorre tutte le tappe di questa scoperta, per arrivare infine a Verona e incontrare i Todesco, la famiglia che nel 1980 ha salvato Ciro dalla distruzione. Poi ci si sposterà a Isola Capo Rizzuto e al Bosco dei Giganti della Sila, in Calabria, dove alcuni alberi altissimi si sono salvati dall’estinzione. Quale sarebbe il motivo che avrebbe spinto i grandi personaggi del passato a costruire delle tombe quanto più grandi, sfarzose e imponenti possibile? Giacobbo va a caccia di risposte nel cuore di Roma, per scoprire la storia di uno dei monumenti più affascinanti dell’antica Roma: la Piramide Cestia. È l’unica sopravvissuta del suo genere ed è ancora oggi intatta. Un gioiello di marmo incastonato nell’anello delle mura aureliane.

La Riserva "I Giganti della Sila" è una delle aree più protette nel territorio del.....................

giovedì 11 febbraio 2021

Il comune di Magisano Vi aspetta numerosi domenica per la sfilata di carnevale 2021 .... "si ma online" Tantissime foto da inviare nella pagina ufficiale del comune Presilano.

 


Comune di Magisano CZ

🎉🎉 CARNEVALE 2021🎉🎉



Ma certo che No!! Proprio per questo l'Amministrazione Comunale di Magisano quest'anno vi vuole proporre qualcosa di speciale. Siamo pronti a ricevere nella giornata di Domenica 14 Febbraio 2021 tutte le vostre foto e pubblicarle nella Pagina Ufficiale del Comune di Magisano per la "Sfilata Online di Carnevale".

Vi aspettiamo numerosi per

martedì 9 febbraio 2021

Successo a Soveria Simeri per il "Mascherina Day" organizzato dall'Avis con la distribuzione gratuita di mascherine chirurgiche.

 Avis Soveria Simeri ha organizzato il "Mascherina Day", una giornata di distribuzione gratuita di mascherine chirurgiche.


 L'Avis Soveria Simeri, volendo dare un segno tangibile di vicinanza non solo ai donatori ma all’intera cittadinanza, nella giornata del 7 febbraio 2021 ha organizzato il “Mascherina Day”, una giornata di distribuzione gratuita di mascherine chirurgiche.
La  manifestazione è stata resa possibile grazie alla generosità di Massimo Paparazzo, titolare di “Gli stilisti x lui e x lei”, che ha donato 900 mascherine, e della fattiva collaborazione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Amedeo Mormile che ha concesso il patrocinio e un altro cospicuo numero di mascherine. Al presidio erano presenti componenti del direttivo Avis Soveria Simeri guidati dal presidente Francesco Paolo Milazzo, rappresentanti volontari della "Prima o Poi Association" e l'amministrazione comunale nella persona della consigliera Nadia LorussoVisto il successo della manifestazione e la generosità di alcuni commercianti che hanno deciso di donare altre mascherine ad Avis presto verrà organizzata una ...........

sabato 6 febbraio 2021

52enne muore schiacciato da una balla di fieno. La Procura apre un’inchiesta sull'azienda agricola

 Accertamenti tecnici non ripetibili. È quanto ha disposto il sostituto procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Santo Melidona, titolare dell’inchiesta sulla morte dell’uomo di 52 anni deceduto in un’azienda agricola nella frazione di San Mazzeo di Conflenti.

La Procura della Repubblica vuole infatti vederci chiaro - ed al momento con un indagato - sulla morte di Francesco Maria Stranges. Nel registro degli indagati è finito il titolare dell’azienda agricola dove ha perso la vita il 52enne, rimasto schiacciato da una balla di ingenti dimensioni vicina al luogo in cui l’uomo si trovava. Già lunedì 8 febbraio il pm darà l’incarico al medico legale che eseguirà l’esame autoptico al fine di accertare le cause della morte di Stranges. E nel frattempo i familiari della vittima hanno annunciato di ..........

venerdì 5 febbraio 2021

Inchiesta "Basso profilo" coinvolta anche la centrale Edison di Simeri Crichi. "far pervenire almeno 5000 euro come riconoscenza per l’attività che stava conducendo presso la centrale Edison"

 In una conversazione captata dagli inquirenti, Gallo spiega «di osservare i propri “doveri”, dimostrando la propria riconoscenza alla cosche di maggior rilievo. E infatti, dopo avere indicato di avere omaggiato le cosche Bagnato e cirotane», menziona «quelle di Isola Capo Rizzuto, alle quali doveva, per le festività natalizie, far pervenire almeno 5000 euro come riconoscenza da versare per l’attività che stava conducendo presso la centrale Edison di Simeri Crichi».



Circostanza – quella degli omaggi – che sarebbe stata riferita ai magistrati anche dal pentito Mirarchi. «Per Natale manda un cestino» per la bacinella del clan Trapasso sarebbe stata il consiglio rivolto a Gallo da un conoscente.
Secondo gli accertamenti degli inquirenti, attraverso una delle aziende a lui riconducibili, la "New Clean S.r.l.", pare che Gallo si occupasse della manutenzione con interventi di resinatura presso la Centrale Termoelettrica Edison di Simeri Crichi. Per tali lavori, sempre secondo la ricostruzione offerta dai Pm ai giudici per le indagini preliminari, Gallo si avvaleva di una persona di fiducia, con pregiudizi penali, definito in una conversazione ambientale da Tommaso Rosa come soggetto “battezzato". Gallo, in una conversazione, diceva: "Lamentele mie... che io faccio i lavori nell'Edison... che non lo chiamo, che qua, che là, che gestisco questo e quell'altro". Per gli inquirenti queste lamentele, nei confronti di Gallo, erano riconducibili ad una terza persona che avrebbe voluto essere inclusa negli affari. Dalle parole ai conti correnti: accertamenti bancari dei quali i pm antimafia riferiscono nella richiesta di misure cautelari hanno permesso di appurare che Gallo e Leone «avevano pagato nove dei diciotto orologi acquistati» in un negozio di Catanzaro «tramite bonifici e assegni circolari tratti dai conti correnti» di una serie di società cartiere tutte variamente riconducibili a Leone e Gallo. L’investimento, per quei nove Rolex? Poco meno di 90mila euro. L’acquisizione di documentazione fiscale da parte della Polizia giudiziaria ha poi evidenziato «che in prossimità delle ricorrenze natalizie degli ...........

giovedì 4 febbraio 2021

Sellia il borgo sempre più Smart sempre più accogliente. Entro marzo lavori per oltre 450 mila euro.

 Sellia, entro marzo oltre 450 mila euro di lavori per rendere il nostro Borgo sempre più accogliente e Smart



L'annuncio sui social del primo cittadino di Sellia Davide Zicchinella.

Fra ieri e lo scorso mercoledì abbiamo deliberato in Giunta gli atti necessari per completare la progettazione ed avviare lavori, per oltre 450 mila euro, per fare di Sellia un grande Smart Village. Nel dettaglio, abbiamo impegnato 100 mila euro di fondi ministeriali per realizzare una serie di servizi al cittadino davvero innovativi e tecnologici. A partire da uno Spazio Aperto della Salute nel quale si portano monitorate costantemente e gratuitamente diversi parametri vitali. Un sistema di monitoraggio e presa in cura degli anziani soli. E poi arredo urbano intelligente ed interattivo. Sensori per monitorare eventuali incendi. 18 mila euro per realizzare un parco giochi Smart. 57 mila euro per abbattimento barriere architettoniche e recupero aree degradate nel centro storico. 81 mila euro per recupero aree degradate Palazzine. E poi altri 200 mila euro di lavori aggiuntivi sui due grandi appalti (3.4 milioni di euro) sul dissesto idrogeologico per realizzare altre opere di miglioramento urbano, specialmente nella parte bassa del paese, e per acquistare altro arredo urbano interattivo. Inizia un.........

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