venerdì 30 aprile 2021

Catanzaro; a "Mattino Cinque" la vergognosa storia di Bianca 101 anni aspetta ancora la prima dose di vaccino

 


Nonostante la campagna vaccinale stia ingranando, con le quasi 500mila dosi somministrate ieri, c'è ancora chi aspetta la prima inoculazione pur appartenendo alle categorie più a rischio. È il caso della signora Bianca Pellicano di Catanzaro, 101 anni fra nove giorni, che aspetta di ricevere ancora il suo vaccino. La Calabria è la regione fanalino di coda per la velocità di somministrazione dei vaccini, e molti anziani aspettano ancora di essere contattati dal proprio medico di famiglia o dalla Asl: "Mi sono vaccinata da sola", dice con un sorriso amaro la signora, che non vede il figlio da quasi due anni: ricevere il vaccino sarebbe il regalo per il .........

giovedì 29 aprile 2021

Premio Scuola Digitale presenti le scuole di Sersale, Girifalco, Catanzaro e Lamezia Terme. per favorire l’eccellenza degli studenti nell'innovazione e didattica digitale.



  Per il secondo anno consecutivo il Liceo Scientifico “G. Galilei” ha ospitato la fase provinciale del Premio Scuola Digitale nelle vesti di scuola polo per la provincia di Catanzaro. La manifestazione si è svolta nel pomeriggio martedì 27 aprile 2021, da remoto grazie all’ausilio della piattaforma Meet e in diretta streaming su Youtube. Il premio scuola digitale è nato per favorire l’eccellenza degli studenti e l’impegno delle scuole italiane nel settore dell’innovazione didattica e digitale. Riuscire a coniugare nuove tecnologie, creatività e capacità immaginativa rappresenta il cuore di una sfida che durante l’attuale emergenza pandemica assume un significato ancor più importante, la grande resilienza della scuola, che anche nei momenti più difficili sa essere profondamente reattiva e mettere in campo progetti di grande valore formativo. Sono stati undici i progetti presentati dalle scuole che hanno avuto accesso alla finale, sei istituti comprensivi e cinque istituti superiori del lametino e del catanzarese, si sono sfidate secondo un rigido regolamento: un video di 3 minuti e una presentazione (pitch) di 2 minuti. Dopo i saluti istituzionali della dottoressa Rosanna Barbieri, Dirigente Tecnico USR della Regione Calabria, e della Dirigente del Liceo ospitante la competizione, Teresa Goffredo, è giunto, con enorme piacere per i giovanissimi, l’intervento di un ospite noto del mondo del piccolo schermo e non solo, Guenda Goria, figlia d’arte, di recente protagonista del famoso reality “Gande Fratello Vip”, attrice di cinema e teatro, artista a tutto tondo, dalle cui parole è emerso grande entusiasmo per iniziative come queste che coniugano il mondo del Web al mondo dell’istruzione e a finalità quale l’apprendimento. Con una buona dose di motivazione in più, la gara è entrata, dunque, nel vivo. Queste le scuole del I e del II ciclo che, grazie al prezioso lavoro degli allievi, coordinati dai rispettivi docenti referenti, guidati dagli instancabili Dirigenti scolastici,  hanno proposto progetti originali e buone pratiche di supporto alla didattica tradizionale: IC Ardito-Don Bosco, IC Casalinuovo di Catanzaro, IC Borrello Fiorentino, IC S. Eufemia, IC Nicotera Costabile, IC di Chiaravalle per il I ciclo; ITE “V. De Fazio”, IIS Majorana di Girifalco, IIS Petrucci – Ferraris-Maresca di Catanzaro, IIS “Rita Levi Montalcini” di Sersale, e i padroni di casa il Liceo “Galileo Galilei”.

Una "illustre giuria" è stata chiamata a valutare i progetti: il Tenente Colonnello dott. Sergio Molinari (Comandante Stazione Carabinieri di Lamezia Terme), il dott. Vito Primerano (Dirigente USR), l’imprenditore Florindo Rubbettino, la dottoressa Lucia Abiuso (Responsabile PSD per la Calabria), il prof. Francesco Calimeri (Docente di Informatica presso l’UNICAL). Al termine di un’accurata disamina dei progetti proposti, sono stati decretati i seguenti vincitori: Istituto Comprensivo di Chiaravalle, per il secondo anno consecutivo sul podio, Istituto Comprensivo Casalinuovo al secondo posto, Istituto Comprensivo di S.Eufemia al terzo posto per il I ciclo; per il II ciclo, al primo posto  IIS Petrucci – Ferraris – Maresca di Catanzaro, IIS Majorana di Girifalco, L.S. G. Galilei. La manifestazione è stata, inoltre, allietata da tre intermezzi musicali curati dall’orchestra degli allievi dell’IC S. Eufemia e di San Pietro a Maida.Grande soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico, Teresa Goffredo, che “ha ringraziato e si è complimentata con il referente del progetto, prof. Gianni Chirillo, con l’animatore digitale, prof. Giacinto Orlando, l’ideatore dell’idea digitale della nostra Scuola, prof. Giuseppe Cimino, con i docenti che hanno preso parte al Premio, gli alunni, il personale ATA, l’artista Guenda Goria, i membri della Giuria e tutto il personale coinvolto, sottolineando il valore altamente innovativo dell’iniziativa, che ha incantato ed emozionato gli spettatori in presenza e quelli a casa, rappresentando in maniera pregiata ed originale il protagonismo degli allievi”.

“Anche quest’anno - aggiunge - siamo riusciti, seppur con modalità diverse, a realizzare un pomeriggio di notevole interesse, mettendo in risalto il protagonismo di.....

mercoledì 28 aprile 2021

Tutti i comuni dovrebbero prendere esempio da Girifalco. 14 cittadini con il reddito di cittadinanza svolgono servizi utili alla collettività

 L’assessore alle politiche sociali di Girifalco  Elisabetta Sestito, nell'occasione ha annunciato l’intenzione di incrementare i progetti


Girifalco CZ i percettori di reddito di cittadinanza residenti nel Comune di Girifalco hanno iniziato nei gironi scorsi a svolgere attività a servizio della comunità. L’attuazione dei Progetti utili alla collettività, oltre a rappresentare un obbligo, come previsto dal D.L. 4/2019 articolo 4, comma 15, è un’occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività. Il progetto, approvato in giunta, verte su due aree: l’assistenza domiciliare e la cura del verde.


A renderlo noto è stato l’assessore alle politiche sociali Elisabetta Sestito che ha, nell’occasione, annunciato l’intenzione di incrementare i progetti al fine di ampliare la proposta progettuale.  “L’avvio di questo procedimento e l’approvazione di questa pratica consentono all’ente di compiere un passaggio fondamentale per il pieno sviluppo dello strumento dei redditi di cittadinanza.Alcuni cittadini percettori di reddito – saranno coinvolti in attività utili alla comunità. Si tratta di una misura che consente di migliorare i servizi per la collettività e, al contempo, di promuovere processi di coesione sociale”. “Ai 14 girifalcesi impegnati da oggi in questa attività va l’augurio di buon lavoro con la speranza che il futuro riservi loro altro e più........

martedì 27 aprile 2021

Parco eolico tra i comuni di Sellia Marina, Simeri Crichi, Sersale, Soveri Simeri, Cropani e Belcastro i sindaci dicono di NO al super megagalattico parco di soldi

 «La Regione Calabria è al fianco dei sindaci dei Comuni del Catanzarese che si battono contro quella che definiscono una speculazione per imporre ulteriori campi eolici in quei territori. Stiamo lavorando per la definizione del marchio di qualità ecologica dell’energia rinnovabile della Calabria».


È quanto hanno affermato nei giorni scorsi  all’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, al termine dell’incontro con alcuni sindaci della provincia di Catanzaro per discutere del progetto relativo all’impianto eolico da realizzare in un territorio che comprende i Comuni di Sellia Marina, Soveria Simeri, Sersale, Cropani, Cerva, Belcastro e Andali.

Al vertice hanno partecipato i sindaci Francesco Mauro (Sellia Marina), Amedeo Mormile (Soveria Simeri), Salvatore Torchia (Sersale), Raffaele Mercurio (Cropani), Antonio Torchia (Belcastro) e Pietro Mancuso (Simeri Crichi).

Gli amministratori locali, che reputano il progetto “Sellia Marina” «l’ennesimo sopruso a danno delle comunità», hanno chiesto a De Caprio «di avviare iniziative congiunte per contrastare la realizzazione del parco eolico».«Chiediamo – aggiunge De Caprio – la mobilitazione di tutti i sindaci e dei territori per stabilire che tipo di disciplina deve esserci tra fotovoltaico e consumo di suolo, tra eolico e impatto paesaggistico, tra idroelettrico e rapporto con l’acqua. Vogliamo che le regole siano definite dai nostri cittadini e dai nostri sindaci e, su quella base, chiariremo a quale distanza devono essere l’uno dall’altro i campi fotovoltaici o eolici». «Nei giorni scorsi – continua –, ho scritto una lettera a tutti i sindaci calabresi per comunicare l’avvio di un tavolo tecnico, che ha lo scopo di definire l’efficienza ecologica che dovrà caratterizzare il marchio di qualità dell’energia rinnovabile della regione». «Non vogliamo – conclude l’assessore – che i componenti di questi impianti provengano da Paesi che non rispettano i diritti umani. Diamo questo valore in più alla nostra energia e creiamo una transizione ecologica. Siamo una piccola-grande Calabria che cresce e che praticherà il benessere per i propri figli».

LE PAROLE DEI SINDACI

«Con la realizzazione di questo impianto eolico – afferma il sindaco di Sellia Marina, Francesco Mauro, anche a nome degli altri amministratori locali – verrebbero compromesse le meraviglie paesaggistiche, ambientali, storiche e archeologiche delle nostre comunità. Noi ci siamo opposti e voglio ringraziare l’assessore De Caprio, che aveva già........

lunedì 26 aprile 2021

Confermate le Bandiere Blu a Soverato e Sellia Marina- Ruggero/San Vincenzo-Sena/Jonio-Rivachiara. Sono dieci le località Calabresi che perde 4 posti

 


Sono dieci le località calabresi che hanno ricevuto la Bandiera blu per il 2021. Si tratta del riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee) che determina la qualità di una spiaggia in funzione di pulizia delle acque e efficienza dei servizi. Nel 2021 le spiagge Bandiera Blu in Italia sono 385. Il podio delle regioni italiane con più spiagge premiate spetta a Liguria (30), Toscana (19) e Campania (18). Mentre in Calabria rispetto al 2020 si perdono quattro bandiere blu (quelle di Tropea, Siderno, Villapiana  e Rocca Imperiale). Si tratta di uno dei più importanti riconoscimento per spiagge e luoghi di balneazione. Ma come vengono valutati? Non è affatto facile ottenere la bandiera blu. Per farlo bisogna avere dei requisiti previsti da programma.

In generale, possiamo dire che esistono due tipi di requisiti: quelli imperativi e quelli guida.
Quelli imperativi devono essere tutti rispettati. Per quelli guida, più ce ne sono, più è probabile ottenere il riconoscimento.


A seguire l'elenco delle 10 località Calabresi

venerdì 23 aprile 2021

Nuovo boom di contagi + 610 casi con 8 vittime anche una 69enne di Catanzaro. A Borgia occupazione simbolica contro il Recovery Fund

 In Calabria è boom di contagi nelle ultime 24 ore. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 57.078 (+610 rispetto a ieri), quelle negative 638.030. In aumento anche i pazienti isolati a domicilio (+345)  mentre diminuiscono, seppur di poco, i malati nei reparti covid (-6) e quelli in terapia intensiva (-1). Otto i decessi e 264 i guariti/dimessi. Inoltre, ad oggi sono stati sottoposti a test 695.108 soggetti per un totale di 745.978 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute. Per l'effetto di questi dati il tasso di positività sale al 13,5%. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, Il tasso di positività sale al 13,5%. I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 395, Catanzaro 52, Crotone 36, Vibo Valentia 11, Reggio Calabria 116


Tra le 8 vittime di oggi anche una donna di 69 anni di Catanzaro. Era risultata positiva al Covid a marzo. Poi il ricovero all'ospedale Pugliese-Ciaccio, le sue condizioni sono progressivamente peggiorate, da settimane nel reparto di Rianimazione. La donna, con patologie pregresse, era in condizioni disperate da tempo. 

Borgia CZ 

occupazione simbolica della sala consiliare: protesta contro percentuale del Recovery Fund

“Il 37%, il 40% ed anche il 50% non rappresentano la giusta distribuzione del fondo”. Con questa netta presa di posizione anche il Comune di Borgia mostra il suo dissenso assieme ad un “fronte” di oltre cinquecento comuni in tutto il Sud Italia, che stanno protestando in queste ore contro la decisione del Governo di rivedere la precentuale del Recovery Fund da destinare al Sud.

“Non si chiede una ripartizione iniqua e non si chiede prevaricazione, si chiede giustizia, si chiede il 68% dovuto. Si chiede che si tenga conto delle linee guida indicate dall’Unione Europea” afferma la prima cittadina Elisabeth Sacco, che assieme agli assessori Irene Cristofaro e Virginia Amato ha deciso di occupare simbolicamente la sala consiliare in senso di protesta.

“Il Governo ha il dovere di mettere in opera tutti gli strumenti normativi necessari allo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia. Il sindaco e gli assessori comunali, chiedono alla cittadinanza di unirsi all’indignazione delle amministrazioni del sud per le azioni messe in ...................

mercoledì 21 aprile 2021

Inizio lavori della SP25 Arsanise/Catanzaro.Oltre 7 milioni insabbiate nelle pastoie burocratiche che ritardano lo sviluppo e creano contrazione.

 Lavori di ripristino della viabilità provinciale SP 25 Bivio “Arsanise – Ianò” - PA01/2021. Arteria stradale di collegamento dei territori pre silani e la Città di Catanzaro.

Nota stampa da parte della sezione provinciale di Catanzaro della "Lega Salvini Premier"


Il coordinamento Provinciale di Catanzaro della Lega Salvini Premier, chiede al Presidente della provincia di sapere a che punto è l’iter autorizzativo per l’avvio dei lavori ed i tempi ancora necessari per l’apertura dell’importante cantiere, attesi i risvolti economici che la viabilità pre silana svolge a favore delle aree interne. Il ripristino della viabilità provinciale SP 25 Bivio “Arsanise – Ianò” conseguente alla procedura d’appalto sopra indicata per un importo dei lavori di circa € 7.300.000,00 (apertura delle buse di gara 11/03/2021), risulta necessaria e urgente per ovviare ai disagi giornalieri nei collegamenti e per la messa in sicurezza della viabilità provinciale che in passato è stata interessata dall’alluvione del 2013 che isolò la Città e i suoi territori di riferimento. Le due infrastrutture: strada provinciale e condotta idrica di Santa Domenica, erano state compromesse dall'alluvione del 2013 e da allora sono state ripetutamente soggette a danni che hanno creato forti disagi alla popolazione e acuito il fenomeno dell’isolamento delle aree interessate. La storia di questa strada parte dal lontano 2017, quando la Regione Calabria con decreto dirigenziale assunse l’impegno e le somme necessarie per la realizzazione dei lavori di ripristino della strada provinciale SP 25 – tratto “Arsanise – Ianò” quale importante collegamento tra i territori della pre Sila e la Città di Catanzaro che ad oggi, dopo quasi cinque anni, subiscono l’inerzia della burocrazia che sta portando all’abbandono dei nostri borghi. I militanti Lega della provincia, attraverso Agostino Grande (LEGA Taverna) sollecitano l’avvio dei lavori e il superamento delle......

martedì 20 aprile 2021

Una strada e una targa per i partigiani sersalesi. elenco dei nomi e alcune schede dei partigiani nati o residenti a Sersale

 Verso il 25aprile: una strada e una targa per i partigiani sersalesi.


In occasione dei 400 anni di Sersale e per il 70° della Liberazione, l'anno scorso, alcuni compagni hanno fatto una ricerca informale tra i sersalesi e negli archivi di Organizzazioni Partigiane italiane riportando alla luce almeno una decina di partigiani. Anche se ancora mancano i dati di diverse Commissioni regionali tra cui la Lombardia, questi archivi sono ora consultabili online (https://www.partigianiditalia.beniculturali.it/), perché interamente digitalizzati dalla Fondazione Ferruccio Parri col patrocinio del Ministero dei Beni Culturali.
Qualche settimana fa Rifondazione Comunista Sersale ha inviato i risultati di questa ricerca a
Città di Sersale
e all'
Anpi Comitato Provinciale Catanzaro
per chiedere l'intitolazione di una "via dei partigiani sersalesi", nella nuova toponomastica, e la posa di una targa commemorativa.
Questa ricerca ha riempito d'orgoglio chi l'ha condotta. E' stato sorprendente scoprire quanti sersalesi hanno avuto un ruolo riconosciuto dallo Stato nella #Resistenza, abituati ad una narrazione che vede il meridione d'Italia poco partecipe alla lotta di Liberazione dal nazifascismo.
Ma soprattutto, man mano che abbiamo scoperto i nomi di nostri compaesani, abbiamo coinvolto i loro discendenti, chiedendo conferme o storie. In alcuni casi, i nipoti ci hanno detto che neanche loro conoscevano il passato partigiano dei loro nonni. Spesso, come ci hanno raccontato i figli, le atrocità della guerra, gli eccidi e le sofferenze cui hanno assistito, hanno spinto molti di questi protagonisti della storia a custodirne privatamente il ricordo.
Gli accenni dati ai figli o le scatole coi ricordi di guerra sono rimasti solo confidenze, senza il prezioso lavoro di ricostruzione e di memoria che altrove hanno compiuto l'ANPI e le altre associazioni di reduci, ma grazie a questa ricerca possiamo ora riaprirle e destare la curiosità di altri che vorranno ricercare, in primis le scuole sersalesi a cui regaliamo questi spunti (http://rifondasersale.ning.com/.../400-anni-di-sersale-75...).
Proprio per queste ragioni - orgoglio e memoria - riteniamo sia doveroso rendere omaggio ai propri compaesani che si sono distinti e sono stati protagonisti della lotta al nazifascismo. Abbiamo trasmesso al Comune le schede di riconoscimento di questi partigiani, ritrovate negli archivi o donateci dagli eredi e le loro storie, insieme alla richiesta di intitolazione di una strada e alla posa di una targa ricordo.
Vogliamo che tutti sappiano che Carmine Antonio, militare in Grecia, non è finito in un campo di prigionia tedesco solo grazie a delle forbici con cui si è ferito e all'Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia cui si unì; oppure di Giuseppe, curato dai partigiani di Tito a cui si era aggregato dopo lo sbando dell'esercito italiano; o di Salvatore, unico di tre fratelli ad essere sopravvissuto alla guerra, rientrato a Sersale ben oltre la fine delle ostilità quando tutti lo credevano morto; oppure di Tommaso, il cui nome è su una lapide commemorativa dei caduti della resistenza ad Agliano Terme (AT), membro della stessa colonna del mitico comandante Nord (quello del libro Il Partigiano Johnny); di Antonio, catturato e torturato dall'OVRA a Torino, e poi illustre cittadino impegnato e storico presidente ANPI a Grugliasco; o Binda, Teresina, Franco, nomi di battaglia di altri Sersalesi, con ruoli attivi e di responsabilità nelle brigate partigiane piemontesi; e ancora Lino, studente/operaio e partigiano a soli 17 anni!
Vogliamo ricordare Antonio, che non ha mai voluto raccontare molto al figlio della sua esperienza nella resistenza del Canavese. Oppure di Vincenzo, neanche riconosciuto partigiano, ma testimone dell'esperimento di Repubblica Partigiana dell'Ossola (cui prese parte Terracini), ma così disgustato dalla guerra che abbandonò l'Arma per un posto in fabbrica.
Vogliamo ricordare, attraverso i loro nomi e una via, cosa fu la #Liberazione: una fucina di valori e ideali, trascritti nella Costituzione repubblicana che garantisce oggi pace, diritti e sicurezza. Un esperienza collettiva che ha forgiato una nazione umiliata e fustigata da un ventennio di dittatura.
Riteniamo che la memoria sia dovere civico di chiunque, ma lo è ancor di più il riconoscimento a chi ha lottato e ha trasmesso i valori della giustizia e della libertà ai propri figli, credendo che mai più toccasse a nessuno imbracciare un fucile per uccidere i suoi simili, i suoi fratelli.
In questi tempi di facile revisionismo o di 'disinteresse' verso una pagina viva della storia italiana è opportuno riscoprire storie e uomini che ne furono protagonisti. Il nostro obiettivo non è semplice commemorazione ma trasmissione di un testimone alle generazioni future che vorranno ricostruire, ricercare e ripercorrere l'impegno civile di questi sersalesi. La curiosità che abbiamo involontariamente acceso negli eredi, ci ha portato nel tempo ad allargare il numero dei partigiani sersalesi a una quindicina, ma molti altri saranno presenti negli archivi non ancora digitalizzati, nei fascicoli matricolari conservati al comune o al Distretto Militare, nei cassetti delle case dei sersalesi.
Perciò oltre ad essere certi che l'Amministrazione Comunale non perderà l'occasione di omaggiare questi illustri cittadini, cogliamo l'occasione per rivolgere un appello alla istituzioni scolastiche di Sersale, all'ANPI e ai sersalesi tutti di approfondire queste ricerche.
Lo dobbiamo ai nostri nonni, lo dobbiamo a questi uomini che hanno fatto l'Italia. Lo dobbiamo alla Resistenza!
Buon #25Aprile
Qui di seguito i nomi e alcune schede dei partigiani nati o residenti a Sersale all’epoca del loro riconoscimento:

lunedì 19 aprile 2021

Girifalco; soppressione della Postazione di emergenza-urgenza importante postazione che garantisce servizi soprattutto in aree interne penalizzate dall’isolamento,

 “La soppressione della Postazione di emergenza-urgenza di Girifalco, con la sostituzione dell’ambulanza con un’automedica, rappresenterebbe un duro colpo all’assistenza territoriale per un comprensorio importante dell’area centrale della Calabria. Condividere la battaglia delle Amministrazioni di Girifalco, Amaroni, Borgia, Caraffa, Cortale, Squillace, Palermiti, San Floro e Vallefiorita è un dovere civico che non può essere circoscritto agli interventi o alle audizioni. La politica deve intervenire in maniera fattiva su chi ha la competenza e il potere di modificare il processo burocratico-amministrativo che ha portato a questo declassamento: vale a dire il commissario ad acta per la sanità, Guido Longo”. E’ quanto afferma Enzo Bruno, componente dell’assemblea nazionale del Pd che interviene in merito alla soppressione della PET di Girifalco, in seguito all’azione sinergica e alle sollecitazioni del circolo democrat del territorio.


“L’obiettivo del potenziamento dei servizi territoriali non passa dal depotenziamento e dalle soppressioni, dalle cancellazioni e dalle riduzioni: procedere per tagli con un profilo ragionieristico piuttosto significa svuotare, ancora una volta, il diritto alla salute e alla cura dei calabresi – afferma ancora Enzo Bruno -. Ma non basta sollecitare l’intervento dell’Asp su cui, come nel caso della soppressione della Pet di Soveria Mannelli, è potuta intervenire perché si è trattato di un errore materiale nella delibera. E in questo caso non possiamo che essere soddisfatti per il mantenimento dell’impegno assunto nella direzione del mantenimento di questo presidio fondamentale”.

“Nel caso di Girifalco, e di altri presidi sanitari che garantiscono servizi soprattutto in aree interne penalizzate dall’isolamento, dovrebbe essere rivisto il quadro riorganizzativo inquadrato nella visione commissariale e messa nero su bianco da Longo nell’ennesimo decreto che tiene conto troppo dei numeri da far quadrare e poco della salute dei cittadini da tutelare. E’ questo il livello su cui la politica e i rappresentanti amministrativi devono agire – conclude Bruno – nella......

sabato 17 aprile 2021

Sellia pronti a partire 2 importanti progetti di riqualificazione tra l'antico castello e la Chiesa Madre

 SELLIA

Importante comunicato del primo cittadino del borgo pre silano, Dott. Davide Zichinella sul recupero, valorizzazione e messa in sicurezza di un area di forte impatto storico e paesaggistica.



Nelle prossime settimane partiranno due importanti lavori di riqualificazione e messa in sicurezza di due importanti aree del comune di Sellia, tra loro vicine.

Il primo intervento riguarderà il costone dove insistono i resti del Castello Bizantino, edificato intorno al X secolo D.C. L'area soggetta a rischio idrogeologico sarà messa in sicurezza unitamente alle antiche mura che verranno anch'esse consolidate (utilizzando apposite malte) e secondo le rigide prescrizioni della Soprintendenza per i Beni Artistici e Culturali. Il perimetro della fortificazione sarà reso finalmente accessibile e sarà illuminato. Avventori e turisti potranno godere a breve, fra l'altro, anche una vista mozzafiato che si apre su un braccio di mare che va da Le Castella al Golfo di Squllace, mentre nella parte retrostante è caratterizzato dalle montagne della Presila e della Sila Piccola.

Il secondo intervento riguarderà la messa in sicurezza e la riqualificazione dell'area comunale che si trova il Castello Bizantino e la chiesa di San Nicola. In questa zona sarà realizzato un piccolo teatro, con materiali eco e bio compatibili. Troveranno posto anche la riproduzione di statue di divinità greche, fra cui Apollo e Athena (Pallade). La leggenda vuole che nella zona di Sellia denominata, appunto, "Timpa di Pallade" fosse stato eretto, nei millenni passati, un tempietto dedicato proprio ad Athena. Sarà realizzato pure un piccolo "Bosco Sacro" attraverso, appunto, la piantumazione di piante ed arbusti sacri agli Dei (cornilio, alloro piramidale, ulivo spirale e leucocarpa, mirto). Diversi altri saranno i richiami alla cultura ellenistica. Sarà un ritorno alle nostre antiche origini, un tributo alla nostra storia millenaria, la stessa che ci ha portato al gemellaggio col comune di Sellia di Creta, sancito oltre dieci anni fa, proprio dal sottoscritto, in terra di Grecia.
Un modo elegante e bello per restituire a nuova vita un'area dal grande significato storico ed architettonico e creare un nuovo armonioso e equilibrato spazio per la............ cultura ed il teatro, per riportare Sellia indietro nei secoli, nei millenni, appunto tra Atene e Bisanzio.

venerdì 16 aprile 2021

Attimi di paura per un auto che si incendia in movimento lungo la strada (per Magisano) sp25 località "Jano" alle porte di Catanzaro

 


Un incidente fortunatamente senza complicazioni quello avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, lungo la provinciale 25 in località Janò

La squadra dei vigili del fuoco del comando di Catanzaro sede centrale è intervenuta, nelle prime ore del pomeriggio di oggi, sulla SP25 in località Janò (strada per Magisano)  per l’incendio di un’autovettura. La vettura interessata era una Fiat 500 in transito. A bordo c’era la sola conducente  Fortunatamente la conducente del mezzo, accortasi del fumo e dell’odore proveniente dal vano motore, ha accostato ed è subito uscita dal mezzo, che da li a poco è stato interessato dall’incendio. Sul posto i Vigili del Fuoco che hanno spento il rogo e messo in sicurezza la strada e la vettura. Intervenuti anche i.........

Cropani gesto lodevole di un benefattore originario di Zagarise, dopo l'ignobile furto di 5 pc dalla scuola regala nuovo pc al centro Presilano.

 Un cittadino originario di Zagarise e cropanese di adozione Ernesto Guercio , nei gironi ha regalato un personal computer alla comunità educante cropanese come risposta al disvalore dell’illegalità. “I bambini hanno bisogno di sapere che il mondo è fatto anche di cose belle, di altruismo, di gesti mossi  umanità”, ha asserito  Ernesto Guercio, non senza criticare l’azione aberrante che fa male a tutta la comunità.


L’edificante gesto ( come viene riportato dal sito catanzaroinforma.it) è stato accolto con trasporto da tutti i docenti e anche dalla dirigente scolastica Antonella Mercuro che ne ha apprezzato “l’utilità e  soprattutto il valore simbolico di un esempio.” Cropani non si rassegna all’abitudine e all’indifferenza al male.

a seguire i particolari del furto di 5 portatili

giovedì 15 aprile 2021

Sellia Marina un povero 50enne originario di Sersale trovato morto in stato di decomposizione.

 Non lo vedevano da alcuni giorni per questo hanno lanciato l’allarme. Così i carabinieri di Sellia Marina hanno effettuato un controllo a casa e qui l’amara scoperta: l’uomo era morto.


I militari hanno dunque trovato il cadavere in stato di decomposizione di un 50enne originario di Sersale. Sul posto, oltre ai carabinieri, è anche il magistrato della Procura della Repubblica che ha disposto l’autopsia per accertare le .........

mercoledì 14 aprile 2021

Da oggi anche Botricello è zona rossa. Oggi in Calabria 540 nuovi casi e 6 deceduti

 Il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha firmato una nuova ordinanza che dispone l’istituzione della “zona rossa” nel Comune di Botricello (provincia di Catanzaro) e nella frazione Fossato Jonico di Montebello Jonico (Reggio Calabria). Il provvedimento sarà in vigore dalle ore 5 di domani, 14 aprile, a tutto il 27 aprile.



 Con nota del 13 aprile – riporta l’ordinanza – il dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria ha comunicato che nella frazione di Fossato Jonico del Comune di Montebello Jonico, si è registrata una elevata incidenza di nuovi casi confermati e, attualmente, risultano 31 casi attivi su una popolazione di circa 700 residenti. A seguito della comunicazione del sindaco del Comune di Botricello – viene specificato ancora –, è stata effettuata una ricognizione dei dati epidemiologici disponibili a livello regionale in quel territorio, rilevando che negli ultimi 14 giorni si sono registrati 73 nuovi casi confermati, dei quali circa il 40% negli ultimi sette giorni, con 5 ricoveri e 1 decesso. Nei territori dei Comuni sopracitati – è scritto nell’ordinanza – si assiste pertanto a un trend fortemente crescente nelle ultime due settimane e, in particolare, negli ultimi 7 giorni, e si registra una incidenza, rispetto alla popolazione residente, superiore ai livelli di allerta. Alla luce dell’alta trasmissibilità del contagio dovuto alla diffusione delle varianti virali – viene infine sottolineato nel provvedimento –, deve essere limitata la circolazione delle persone, diminuendo al massimo ogni occasione di contatto e di socialità al fine di mantenere sotto controllo anche la situazione epidemiologica regionale, nel rispetto del principio di proporzionalità e adeguatezza in relazione al rischio da fronteggiare».

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 666.676 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 712.351 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 53.024 (+540 rispetto a ieri), quelle negative 613.652. I decessi sono 916 nel complesso, sei nelle utile 24 ore.  Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal .........

lunedì 12 aprile 2021

Sellia Marina coltivazione di marijuana dentro una serra di 3000 metri quadrati. Arrivano le condanne per i 5 imputati 12 anni di reclusione.

 


Cinque condanne per un totale di 12 anni di reclusione, nonostante la Procura della Repubblica di Catanzaro voleva pene più alte: 32 anni circa. Si è concluso oggi il processo con rito abbreviato del processo  "Oro verde", l'indagine che ha consentito di mettere in luce, a Sellia Marina (Catanzaro), un’area di 3.000 metri quadrati adibita a piantagione di cannabis con circa 10.000 piante. Secondo l'accusa, l'interesse era di mandare avanti un giro di spaccio di sostanze stupefacenti che avrebbe potuto condurre ad un giro di circa 9 milioni di euro. Il Gup Gaia Sorrentino ha condannato tutti e 5 gli imputati e le motivazioni verranno depositate entro 60 giorni. 

a seguire le condanne inflitte ai 5 imputati .....

Nove denunciati nel Catanzarese percepivano il reddito di cittadinanza illegittimamente. Controllo dei Carabinieri in 6 comuni.

 I carabinieri della compagnia di Girifalco, nel Catanzarese, a seguito di estesa attività di controllo dei percettori di reddito di cittadinanza, hanno deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria catanzarese e lametina 9 persone tra i Comuni di Girifalco, Amaroni, Maida, Curinga e Caraffa di Catanzaro (CZ).


Nello specifico gli inquirenti ritengono che queste persone abbiano goduto illegittimamente dell'emolumento, avendo a vario titolo omesso di segnalare l’avvio di attività imprenditoriali, ovvero la propria sottoposizione a misure cautelari personali, all'atto della presentazione della relativa istanza o dopo l'accoglimento della stessa, ancorché incompatibili con la titolarità del beneficio. Il ..........

sabato 10 aprile 2021

A Soveria Simeri centenaria si vaccina e ritorna a casa da sola. Sono 150 tra cittadini fragili e over 80 che hanno ricevuto Il siero anti-coronavirus

 


E anche la seconda dose è andata. Come riporta l'edizione odierna della "Gazzetta del Sud" sono stati  Vaccinati, a Soveria Simeri, 150 cittadini fragili e over 80. «Quando si effettua una scelta, si cambia il futuro». È con queste parole che il primo cittadino di Soveria Simeri, Mario Amedeo Mormile, ha espresso soddisfazione per la sfida appena affrontata. «La foto che ritrae la nostra spavalda “centenaria” (nonna Vittorina), giunta da sola al centro vaccini per ricevere il “richiamo” e sempre da sola rientrata a casa – ha concluso il sindaco -, è la splendida immagine della fiducia in quel migliore futuro che dobbiamo a noi stessi, alle ............

giovedì 8 aprile 2021

Tantissima adesioni per ricordare Francesco Rosso barbaramente ucciso a Simeri Mare il 14 aprile del 2015.

 La promotrice principale dell’iniziativa è la mamma di Francesco, mamma Rosa, che da quel maledetto 14 aprile non vive più.

Indicazioni per partecipare:



Mettete mi piace alla pagina GIUSTIZIA PER FRANCESCO ROSSO;




Fallo anche tu

🙏❤️
Entro il 14 Aprile posta la tua foto.
Aiutaci a ricordare Francesco e chiedere giustizia per lui

A breve ricorrerà il giorno della tanto compianta scomparsa di Francesco Rosso, giovane ucciso a Simeri Mare il 14 aprile. A causa delle restrizioni date dal Covid non sarà possibile riunirsi e commemorarlo, pertanto la famiglia e gli amici che gestiscono la pagina Facebook “Giustizia per Francesco Rosso” hanno dato origine ad una iniziativa che prevede entro la data del 14 aprile  di postare nell’area dedicata una foto che ritragga il volto delle persone che vogliono partecipare con una frase dedicata a lui, scritta su un cartoncino. Queste foto oltre che a rimanere qui su questa pagina Facebook, serviranno a comporre un video per lui  cercando di tenere sempre alta l’attenzione su questo caso che, ad oggi, ancora non vede concluso un processo giudiziario e, ancor più.......

mercoledì 7 aprile 2021

Trovata cadavere in una pozza di sangue, nella sua abitazione il giorno di Pasqua. Si infittisce il giallo dell'anziana 84enne

 Pare tingersi di giallo la morte dell’anziana di 84 anni trovata cadavere in una pozza di sangue, nella sua abitazione di San Floro, il giorno di Pasqua



Sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri, intervenuti sul posto e che hanno effettuato tutti i rilievi del caso. Le ipotesi al vaglio non escludono alcuna pista, tra cui quella che l’anziana possa essere stata vittima di un malore improvviso. Una tesi che potrebbe essere confermata dalla presenza di una ferita alla testa della donna che potrebbe essere compatibile con le conseguenze di una caduta accidentale. Nella giornata di ieri, il pm Graziella Viscomi ha conferito incarico ai periti ed è iniziata l’autopsia sul corpo dell’84enne. Adesso bisognerà aspettare la relazione dell’esame che sarà depositata entro 60 giorni. A fare la tragica scoperta era stata una delle tre figlie della donna, che era andata a prenderla per trascorrere insieme il giorno di festa. Proseguono intanto le indagini dei carabinieri che hanno acquisito il contenuto delle telecamere presenti nelle vicinanze dell’abitazione. Nel giorno di Pasquetta sono state interrogate diverse persone informate sue fatti.

A seguire il racconto del giorno della tragica scoperta da parte della figlia 

martedì 6 aprile 2021

Arriva un nuovo parco eolico nel comune di Petronà e di Belcastro. In Calabria non verrà mai più realizzato alcun parco eolico Queste le parole famose dell'assessore “Ultimo” (non mantenute)

 Il Burc nello scorso primo aprile  ha dato il via libera a un nuovo impianto eolico nel Catanzarese, esattamente nel comune di Petronà

Per fermare chi produce energia sfruttando il vento non basta un comunicato stampa. Semmai ce ne fosse ancora bisogno, la conferma arriva da un decreto dirigenziale del dipartimento Ambiente - pubblicato sul Burc dello scorso primo aprile - che dà via libera a un nuovo impianto eolico nel Catanzarese. Il dg Gianfranco Comito, di fatto, smentisce così l’annuncio che due mesi fa fece l’assessore all’Ambiente Sergio de Caprio, che aveva garantito che da quel momento in poi avrebbe stoppato ogni autorizzazione a nuovi parchi eolici ed elettrodotti che «rappresentano - parole di “Ultimo” - una violenza alla bellezza della regione e allo sviluppo del turismo». Alla dichiarazione d’intenti dell’assessore non è però seguito né un atto di indirizzo politico né un provvedimento normativo che, tra l’altro, se venisse emanato sarebbe a forte rischio di censura da parte della Corte costituzionale, che già qualche anno fa ha bocciato un analogo provvedimento della Regione Campania in quanto contrastante con le direttive comunitarie e con le leggi nazionali. Proprio richiamando queste direttive europee il dipartimento Ambiente ha nei giorni scorsi autorizzato la società “Renco S.p.a.”, con sede legale a San Donato Milanese, «alla costruzione e all’esercizio dell’impianto di produzione di .....

sabato 3 aprile 2021

Nel parco urbano a Taverna padroneggia da alcuni giorno "Il pozzo e la civetta" l'opera voluta dall'amministrazione comunale ricavata da un tronco di albero capitozzato è stata realizzata da Giuseppe Scalise de " il Cagno" .

  "Il pozzo e la civetta...

    Elementi di un simbolismo che ha guidato, per molto tempo, le vecchie civiltà e non solo". Sono aggregazione e saggezza gli aspetti i intorno a cui si sviluppa l'opera scultorea ricavata da un tronco di albero capitozzato e realizzata da Giuseppe Scalise de "Il Cagno" a Villa Luigia di Taverna, città d'arte della Presila Catanzarese.


    "Il pozzo: simbolo della purificazione e della rinascita - spiega l'autore, architetto di 31 anni - e per alcuni fonte di vita e luogo di interazioni sociali. La civetta: emblema della saggezza e della conoscenza, in riferimento alla Dea Atena per gli antichi greci. Simboli entrambi che rievocano la socialità con la speranza che il luogo in cui sorgono ne diventi il fulcro per la comunità". In meno di una settimana, utilizzando una motosega tecnica, dal tronco di un albero tagliato dal Comune perché pericolante, è stata 'forgiata' dal legno l'immagine che adesso accoglie in visitatori nell'area verde urbana anticamera del borgo che diede i natali a Mattia Preti. "Ad ispirare - aggiunge Giuseppe che assieme al padre Angelo e a tutta la famiglia porta avanti questa sfida creativa che va sotto il nome de "Il Cagno" - è la materia stessa, i suoi colori e i profumi degli alberi e delle montagne circostanti. Un ambiente in cui il legno non è più solo materia da plasmare, ma vero e proprio protagonista. E' nata così, in tanti anni, una produzione che propone animali veri e immaginari, elfi, guerrieri, immagini di vita di montagna... e non solo". Così sono state create opere come il Leone di Nemea , realizzato per la facoltà di agraria di Reggio Calabria, il "Lupo della Sila", consegnato all'allora presidente della Regione Mario Oliverio in occasione del "Transumanza Sila festival" oltre a lavori per commissioni private, eventi e manifestazioni varie. Lavori che si possono vedere in.................

venerdì 2 aprile 2021

Terribile impatto sulla Ss 106 muore una donna catanzarese di 64 anni il mortale frontale con un tir

 


Grave incidente pochi minuti fa lungo la Statale 106 all'altezza del raddoppio per il bivio di Sibari. Una donna, classe 1957, originaria di Catanzaro, è morta nell’impatto. Un'auto, una Lancia Y di colore scuro, per cause ancora da chiarire, si è scontrata con un tir che viaggiava lungo la corsia Sud in direzione Corigliano-Rossano.

Sul posto sono giunti subito i poliziotti della Stradale di Trebisacce e i Vigili del fuoco di.........

giovedì 1 aprile 2021

Sellia Marina 11 giovani denunciati per una festa nel giardino di una villa, sanzioni per 4.400 euro



 In occasione del passaggio della Calabria in zona rossa, i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina hanno ulteriormente intensificato i controlli volti al rispetto delle misure di contenimento del contagio da Covid-19. Nel pomeriggio di ieri, nel corso di un servizio dedicato, i militari dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Sellia Marina e della Stazione di Cropani hanno individuato un assembramento di giovani che, in totale spregio alle vigenti norme, si erano riuniti nel giardino di una privata abitazione per festeggiare il 21° compleanno di una loro amica. Plurime le infrazioni commesse dagli undici giovani, tra cui il mancato rispetto del divieto di assembramento e del distanziamento sociale, nonché il mancato utilizzo di D.P.I., con sanzioni amministrative elevate pari a complessivi 4.400 euro. I controlli condotti dall’Arma dei Carabinieri proseguiranno in misura ancora più serrata nei prossimi giorni, al fine di verificare puntualmente il rispetto delle ulteriori misure restrittive previste in ............

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