a seguire l'elenco dei comuni della provincia di Catanzaro dove si voterà il 12 giugno
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I Carabinieri della Stazione di Mesoraca, la scorsa settimana, nel corso di un preordinato servizio perlustrativo volto a prevenire il verificarsi di reati contro il patrimonio nel territorio di competenza, hanno effettuato un normale controllo alla circolazione stradale, fermando e sottoponendo agli ordinari accertamenti di polizia M. M., 39enne, e B. F., 27enne, operai, residenti in quel centro, i quali sono stati intercettati a bordo di un autocarro e trovati in possesso di 5 arnie, di cui, nell’immediatezza, non hanno saputo giustificare la provenienza. Dopo essere stati condotti in caserma per i dovuti approfondimenti investigativi, i Carabinieri del suddetto Reparto hanno appurato che quanto rinvenuto era il provento di un furto perpetrato il giorno precedente ai danni di un imprenditore agricolo, 42enne, di Sersale (CZ), e denunciato presso la locale Stazione Carabinieri nella stessa data. Al termine dell’attività, le arnie sono state restituite all’ ..........
Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria.
Grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione consultabili su www.giornatefai.it; per molti luoghi, soprattutto nelle grandi città, è consigliata la prenotazione online perché garantisce l’accesso alla visita). Le Giornate FAI quest’anno compiono “trenta primavere”: dal 1993 a oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura aperti in tutta Italia, visitati da oltre 11.600.000 di cittadini, grazie a 145.500 volontari e 330.000 studenti “Apprendisti Ciceroni”. Un traguardo esaltante, che tuttavia non potrà essere solo una festa. Nel pieno di una guerra che segna tragicamente la storia europea, non è il momento di festeggiare, né di invitare gli italiani a distrarsi nel puro godimento delle meraviglie del nostro Paese, ma piuttosto a concentrarsi sul significato e sul ruolo del patrimonio culturale che riflette la nostra identità, testimonia la nostra storia e rinsalda i valori del vivere civile. In cos’altro si incarna, del resto, l’identità di un popolo se non nella sua storia, nella cultura e nella tradizione? I monumenti, il paesaggio, le opere d’arte raccontano chi siamo a chi non ci conosce e alle generazioni presenti e future: il patrimonio culturale è come il patrimonio genetico di un popolo, che conserva a perenne memoria un codice di esperienze e valori condivisi su cui si fonda la nostra umanità. Mai come quest’anno, allora, le Giornate FAI mostrano il loro più autentico spirito civico ed educativo, che è nella missione del FAI: visitare gli oltre 700 luoghi eccezionalmente aperti dai volontari del FAI sarà l’occasione per conoscere la nostra storia e riflettere su quanto può insegnarci per affrontare il presente e il futuro, perché ciò che siamo e che abbiamo non sia dato per scontato, ma sia compreso e apprezzato come esito di lunghi e talvolta drammatici trascorsi che ci accomunano come italiani, europei, e con l’umanità tutta. Proteggere, conservare e valorizzare il patrimonio culturale, aprendolo al pubblico e invitando tutti gli italiani a conoscerlo e frequentarlo: questa è la missione del FAI, che proprio in questi tempi bui, in queste Giornate FAI, trova un senso ancor più profondo e una funzione ancor più necessaria e urgente. Il FAI, come istituzione della Repubblica, ha scelto di esprimere in maniera esplicita la vicinanza e la solidarietà con il popolo ucraino esponendo i colori della sua bandiera in tutta la comunicazione e nei Beni, ma la Fondazione vuole dare un contributo concreto e perciò si impegna oggi formalmente a finanziare il recupero di un’opera d’arte del patrimonio culturale ucraino che sarà individuato non appena cesserà la guerra e sarà avviata la ricostruzione del Paese. Chi deciderà di prendere parte alle Giornate FAI potrà offrire un contributo per sostenere la Fondazione. Ai partecipanti verrà suggerito un contributo non obbligatorio a partire da 3 euro e la donazione online su www.giornatefai.it consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita; per molti luoghi, soprattutto nelle grandi città, la prenotazione online è consigliata per garantirsi l’accesso alla visita. Chi lo vorrà, potrà sostenere ulteriormente il FAI con contributi di importo maggiore oppure con l’iscrizione annuale, sottoscrivibile online o in piazza in occasione dell’evento (box in fondo per dettagli).
A seguire una selezione di luoghi da visitare in Calabria
Quando li ha visti camminare ai bordi della strada provinciale 22 che porta a Rocca di Neto in prossimità della 106, (contrada Cantorato) ha fatto inversione di marcia a bordo del furgone “Fiat Doblò” e s’è lanciato a velocità sostenuta verso i tre pedoni.
E' stato arrestato dai carabinieri il diciottenne che era alla guida del furgone che domenica scorsa a Crotone ha investito una bambina ucraina di 5 anni, giunta da pochi giorni in Italia insieme ai genitori per sfuggire alla guerra, provocandone la morte. Dalle indagini dei militari del Comando provinciale di Crotone é emerso che il giovane avrebbe provocato deliberatamente l'incidente per screzi con il sedicenne italiano che era insieme alla bambina ed alla cugina minore di quest'ultima, fidanzata con il giovane che era con loro, intenti a camminare lungo la strada.
Potrebbe non essere stata una semplice casualità a provocare la morte della bimba ucraina di 5 anni, Taisiia Marzeniyk, travolta e uccisa intorno alle 18.30 di domenica scorsa dal 18enne Giuseppe Pio De Fazio. Il quale, mentre si trovava da solo alla guida del veicolo (sebbene privo di patente ma munito di foglio rosa) e non in compagnia del padre (com’era emerso in un primo momento), ha falciato la bambina, la sua cugina 17enne ed il compagno di quest’ultima, un giovane crotonese di 16 anni che teneva in braccio la giovane vittima. De Fazio è stato arrestato giovedì dai carabinieri di Crotone con l’accusa di omicidio stradale aggravato e lesioni personali stradali. Un gesto ancora da chiarire che il genitore del ragazzo, il 44enne Francesco De Fazio, indagato a piede libero per concorso in omicidio stradale aggravato e lesioni personali stradali per aver concesso l’uso della vettura al ragazzo, inizialmente aveva cercato di addossarsi. Oppure s’è trattata di una bravata degenerata in tragedia, alla luce degli screzi che ci sarebbero stati tra il 18enne ed il gruppo che è stato investito. Taisiia era arrivata in Italia il 26 febbraio assieme alla madre Liudmila, 29 anni. Entrambe avevano lasciato la città di Tersipol all’indomani dei bombardamenti dell’Ucraina per mano dell’esercito russo. In città ambedue erano ospiti di un crotonese e di una loro connazionale. Utili per comporre i primi tasselli investigativi che hanno portato all’arresto di De Fazio, sono state le testimonianze raccolte dall’Arma nelle ore successive all’accaduto.
Su tutte, c’è il racconto fornito dalla 17enne rimasta illesa nel sinistro. La ragazza, si legge nell’ordinanza del gip, ha riferito di «aver visto bene l’autovettura transitare già nel senso di marcia opposto», e che «dopo aver fatto inversione di marcia, ripercorreva la strada in senso contrario fino a raggiungerli e, dopo averla sfiorato, andava travolgere» il suo fidanzato «e la bambina che dapprima venivano sbalzati in aria e successivamente proiettati diversi metri più avanti». E poi: «Il furgone – ha proseguito – non si fermava nell’immediatezza ma proseguiva la marcia per diverse centinaia di metri prima di arrestare la propria marca; solo successivamente il conducente tornava a piedi sul luogo del sinistro». Mentre la madre del ragazzo, osserva il giudice Ciociola, «dopo un grossolano tentativo di eludere le indagini, fornendo una prima ricostruzione degli avvenimenti», s’è lasciata andare «affermando che il sinistro stradale non era stato provocato dal marito», bensì dal figlio. Il 18enne, infatti, «si era messo alla guida dell’autovettura del padre e che era stata avvisata di ciò direttamente dal marito», che «le aveva confidato che si sarebbe preso la responsabilità del sinistro stradale». Da qui la sussistenza per il gip del «concreto pericolo» che Giuseppe Pio De Fazio «possa commettere reati della stessa specie», in quanto già in due precedenti occasioni, ad agosto 2020 e qualche giorno prima dell’incidente mortale, era stato “pizzicato” alla guida senza patente. Per il magistrato, ciò dimostrerebbe come l’arrestato «sia del tutto indifferente alle regole ed alle determinazioni dell’autorità». Ma a descrivere il carattere «fumantino» dell’indagato, ci sono pure i precedenti penali, che vengono definiti dal giudice «indici sintomatici dell’assenza di scrupoli e remore di sorta nel porre in essere condotte tanto deprecabili».Due giorni a disposizione di alcune imprese del settore enogastronomico, tra incontri b2b e degustazione. In più, 3 mesi di esposizione dei prodotti in un prestigioso ristorante locale
Si è tenuta il 22 e il 23 marzo un’altra iniziativa della Camera di Commercio di Catanzaro improntata alla promozione della produzione enogastronomica della provincia nel panorama internazionale offerto dall’Expo di Dubai.
È stato infatti pubblicato l’elenco definitivo delle imprese ammesse alla concessione del contributo per l’esposizione, selezionate tra quelle che avevano sottoposto domanda di partecipazione in risposta all’avviso pubblicato nel mese di gennaio. Queste, grazie al contributo erogato dalla Camera di Commercio di Catanzaro a copertura delle spese di esposizione e promozione, saranno protagoniste di una serie di iniziative che permetteranno loro di entrare in contatto diretto con buyer, distributori e operatori del mercato internazionale, con particolare riferimento al contesto asiatico.
A seguire l'elenco delle otto aziende ammesse:
Le prestazioni sanitarie saranno possibili solo su prenotazione, dalle ore 8 alle ore 14 e si utilizzeranno i vaccini Pfizer, Moderna e Novavax.
Salvatore Torchia sindaco della città di Sersale con soddisfazione comunica che: L'Azienda sanitaria provinciale e Regione Calabria, ha comunicato Nella struttura sanitaria di Sersale sarà possibile, già da sabato prossimo, somministrare iniezioni di vaccini contro il coronavirus. Le prestazioni sanitarie saranno possibili solo su prenotazione, dalle ore 8 alle ore 14 e si utilizzeranno i vaccini Pfizer, Moderna e Novavax. Oltre al grande centro presilano i vaccini saranno somministrati anche ai cittadini dei vicini paesi di: Petronà, Andali, Cerva, e Zagarise. Tantissime persone eviteranno cosi un lungo viaggio verso il Capoluogo magari convincendo qualche persona ancora dubbiosa contro il vaccino. Sarà uno strumento in più per contrastare l’incidenza della curva epidemiologica che in questa fase interessa, anche nella presila catanzarese, sempre di.....
“Si creano le condizioni per realizzare interventi infrastrutturali a vantaggio del comparto agro-silvicolo e potenziare la competitività delle aziende agricole”.
Così l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo commenta l’avvenuta pubblicazione del decreto relativo alla graduatoria provvisoria dell’intervento 4.3.1 “Investimenti in infrastrutture” del PSR Calabria 2014/2020, annualità 2021. La misura sostiene il miglioramento e l’adeguamento delle infrastrutture di base a servizio delle aziende agricole e silvicole e i beneficiari dell’intervento sono Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti. “Attraverso questi fondi – spiega Gallo – gli enti beneficiari saranno finalmente in condizione di poter contare su risorse destinate al miglioramento e potenziamento delle infrastrutture di base a servizio del mondo agricolo. Nello specifico, sarà possibile realizzare o mettere in sicurezza strade interpoderali o forestali e piste forestali carrabili, oltre che mettere mano all’elettrificazione delle aree agricole e forestali, spesso a elevato rischio di spopolamento”. Gli investimenti in questione saranno finalizzati anche al collegamento alla viabilità pubblica asfaltata, nonché a facilitare le operazioni selvicolturali, la gestione delle superfici forestali e la creazione di infrastrutture verdi, opere accessorie per la mitigazione degli impatti generati dagli stessi interventi.
Sono 13, in particolare, i Municipi calabresi ammessi ad un finanziamento complessivamente pari ad oltre un milione e mezzo di euro: a seguire l'elenco.
Sabato 19 marzo i ragazzi dell' IPSEOA di Taverna, istituto enogastronomico con indirizzi di cucina e sala, facente parte dell' IIS R.L.Montalcini di Sersale, hanno dato vita ad una bella pagina di solidarietà vendendo le zeppole , da loro preparate sotto la guida dei docenti di cucina, e devolvendo il ricavato a favore dell' Ucraina.
Allerta gialla su settori di Calabria, Sicilia e Sardegna è stata diramata per la giornata di oggi 19 marzo 2022 dalla Protezione Civile. Nelle prossime 24 ore, secondo le previsioni meteo, si assisterà a un accanimento dei fronti perturbati sui settori orientali di ........
False assunzioni per ottenere i rimborsi per la disoccupazione. Sono 53 le persone che rischiano di finire a processo per truffa. Il pubblico ministero Francesco Bordonali ha infatti chiesto il rinvio a giudizio per tutti. L’udienza preliminare si aprirà il prossimo 20 maggio e si svolgerà davanti al gup Paola Ciriaco. Un’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza, che si interseca con l’operazione Basso Profilo. Secondo l’accusa, infatti, il sistema truffaldino avrebbe avuto al vertice Tommaso Rosa divenuto collaboratore di giustizia e già condannato a 11 anni e 5 mesi nel processo con rito abbreviato; sua moglie Concetta Di Noia anche lei condannata a 9 anni, 6 mesi e 14mila euro di multa; suo figlio Andrea sotto processo con rito ordinario; Monica Comberiati che ha patteggiato una pena a un anno 6 mesi. Secondo la nuova accusa i quattro si sarebbero associati per truffare l’Inps denunciando 51 rapporti di lavoro in realtà mai esistiti. Per gli inquirenti nessuna delle persone coinvolte nell’inchiesta avrebbe mai svolto attività lavorativa presso la ditta di cui era amministratore Tommaso Rosa. In questo modo l'Inps avrebbe sborsato poco meno di 90mila euro a titolo di indennità di disoccupazione. Soldi che in gran parte sarebbero finiti nelle tasche dei quattro. Infatti Tommaso Rosa con la moglie, il figlio e la Comberiati si sarebbero appropriati del 75% delle somme erogate dall'Inps «corrispondendo ai ............
L' iniziativa fortemente voluta e sostenuta dal Comune di Taverna, sindaco Sebastiano Tarantino e sponsorizzata dal supermercato Crai di Taverna
Sabato 19 marzo dalle ore10:00 gli studenti dell' IPSEOA di Taverna guidati dai loro docenti, in particolare quelli di laboratorio enogastronomico cucina e sala Masciari , Dominijanni e Mirante prepareranno le zeppole e il ricavato sarà devoluto a favore della popolazione ucraina in guerra. L' iniziativa sviluppa l' idea di solidarietà dei professori Guzzetti , responsabile di sede e Masciari per rispondere al bisogno urgente e impellente del popolo ucraino, subito accolta favorevolmente e fortemente accolta dalla Dirigente Prof Cristina Lupia sempre ..................
Sersale importante finanziamento che rientra nella graduatoria del Ministero dell’Interno dell 11 novembre 2020, per un totale di mezzo milione di euro per siti di interesse collettivo.
139mila euro l’importo complessivo che il Comune di Sersale , impegnerà per riqualificare la centralissima piazza Casolini, una delle piazze più frequentate dell'importante centro presilano.
“Manifestazione per la pace”, si è svolta oggi ad Albi, un borgo perla della Presila catanzarese, a cura dell’Amministra
Un borgo piccolo Albi, ma dove batte un cuore grande, generoso, che le foto non riescono a documentare a sufficienza.
Bambini, tanti bambini, ragazzi e ragazze, uomini e donne, incuranti del freddo glaciale, si sono raccolti attorno al tavolo allestito in piazza Giuditta Levato, ove campeggiavano la bandiera della pace, quella dell’UNICEF e quella dell’Ucraina, per testimoniare con poesie, interventi, canti e soprattutto donazioni, in beni e denaro, il loro affetto per questa Nazione martoriata da una aggressione violenta e crudele.
È stata ottenuta una somma significativa, che confluirà sul conto dell’UNICEF, per essere utilizzata l’acquisto di kit di pronto soccorso, compresse per la purificazione dell’acqua, coperte calde per i bambini.
Oltre ai beni materiali (viveri) sono stati versati sull’IBAN del comitato provinciale Unicef ben 710 euro, disponibili da subito per UNICEF Itala per l’Emergenza Ucraina.
A seguire altre foto di questa importante e riuscita iniziativa.
L’ennesimo caso di maltrattamenti ai danni di una donna anziana è stato scoperto dagli agenti del Commissariato di Catanzaro Lido che, a seguito di mirate indagini, hanno eseguito a carico di due donne, rispettivamente figlia e nipote della vittima, una misura cautelare che prevede l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa.
L’ipotesi è che due donne abbiano sottoposto “sistematicamente” l’anziana ad atti di violenza fisica e verbale. Secondo quanto sostenuto dagli inquirenti, le indagate si sarebbero impossessate della carta bancomat e quindi dei risparmi dell’anziana, della sua pensione di 1.000 euro e di quella di reversibilità del coniuge, e l’avrebbero privata di fare acquisti e persino di ricorrere a visite o cure mediche. La vittima sarebbe stata costretta a vivere in una stanza, senza un televisore o un telefono, così da non poter intrattenere relazioni col mondo esterno.
In qualche occasione, sempre secondo quanto appurato dagli investigatori, l’anziana sarebbe stata lasciata nel cortile di casa in condizioni meteorologiche avverse. Su richiesta della Procura della Repubblica locale, il Gip presso il Tribunale di Catanzaro ha emesso nei confronti delle due donne la .........
"La guerra tra Passato e Realtà"
Ditemi che è un sogno e non la realtà
e che la guerra mai ritornerà .........
Taverna ; Questa bellissima poesia è di una ragazza di nome Ilaria Tozzo che frequenta le scuole medie e vive e ascolta quello che sta succedendo e con la sua creatività vuole mandare un messaggio speciale. A Ilaria piace molto scrivere ha creato un quaderno con tutti i suoi pensieri e poesie, ha iniziato in terza o in quarta elementare a scrivere, quella sulla guerra gli è venuto facile scriverla perché purtroppo se ne parla molto e anche se agli occhi di noi adulti non sembra i ragazzi soffrono è un modo per sfogarsi e scrivere le loro emozioni sensazioni paure e speranze. Essendo un tema molto forte che tocca tutto il mondo noi vogliamo dare speranza e unirci a tutto il mondo gridando un inno alla pace attraverso le loro poesie. Questa toccante poesia è stata inviata all'associazione culturale e ricreativa Le scimmiette che si ............
La Corte d’assise di Catanzaro ha inflitto 4 ergastoli per l’omicidio di Francesco Rosso macellaio 35enne ucciso il 14 aprile 2015 a Simeri Mare. In particolare i giudici hanno inflitto il carcere a vita al mandante Evangelista Russo, ad Antonio Procopio, Gregorio Procopio, Francesco Mauro. Vincenzo Sculco, a cui sono state riconosciute le attenuanti generiche, è stato condannato a 24 anni dì reclusione. Già condannato invece a 17 anni al termine del processo con rito abbreviato il sicario reo confesso Danilo Monti, 30 anni, di Cerva. Il movente del delitto sarebbe da ricercare nei dissidi tra la famiglia Russo e i Rosso, una incredibile escalation di violenza iniziata per.......
Sellia, Città della Stregoneria è
la seconda location di Caelid in cui potrete ottenere un altro seme
d'oro. Subito dopo aver messo piede nella cittadella spettrale. Questo punto di interesse si trova a sud - est della città fantasma di Sellia, ma prima di poter recuperare il consumabile dovrete affrontare un'altra invasione di un nemico piuttosto potente.
Sellia, Città della Stregoneria è la seconda location di Caelid in cui potrete ottenere un altro seme d’oro.

Subito dopo aver messo piede nella cittadella spettrale dovrete proseguire dritto e salire una rampa di scale, dove troverete l’albero dorato con cui interagire e un luogo di grazia in cui riposare.
Nella vastità del mondo di Elden Ring (Voto: 9.3 -ci sono innumerevoli oggetti da raccogliere e usare, tra
E’ stato fermato dai carabinieri - con l’accusa di omicidio volontario premeditato e porto abusivo di arma da sparo - Alfonso Diletto, il marito di Vincenzina Ribecco, la sessantenne uccisa ieri sera con un colpo di pistola al petto nella propria casa. La vittima, separata dal marito, viveva nella frazione San Leonardo, poco fuori Cutro, dove invece risiedeva l'uomo. Il fermo é stato eseguito dai carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Crotone - insieme a quelli del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e della Stazione di Cutro (KR) - al termine di rapide e accurate indagini condotte con l'ausilio delle Stazioni Carabinieri di Cadelbosco di Sopra (RE) e Suzzara (MN). Il provvedimento è scattato conclusione dell’interrogatorio al quale l’uomo é stato sottoposto nel corso della notte nella caserma della Compagnia di Crotone.
E’ quanto è emerso dalle prime indagini. Vincenza Ribecco e Diletto avevano concordato un incontro per parlare di alcune questioni legate alla loro separazione, avvenuta circa un anno fa. Nella casa in cui viveva la donna dopo la separazione dal marito non sono stati trovati segni di effrazione, né danni alle finestre. Particolare che aveva portato i carabinieri a dedurre che nell’abitazione non si fosse introdotto alcun estraneo e che ad uccidere Vincenza Ribecco fosse stata una persona che la donna conosceva e che aveva fatto entrare in casa senza prevedere le sue intenzioni. I sospetti dei militari in relazione all’omicidio della donna si sono dunque concentrati così sull'ex marito della vittima, che, secondo quanto è stato accertato successivamente, si è presentato all’incontro con l’ex moglie nascondendo una pistola che è risultata detenuta e portata abusivamente.
La guerra in Ucraina non risparmia nessuno, neanche gli ormai ex calciatori del Fc Catanzaro, società dilettantistica di Kiev che per nove anni ha portato il nome e il simbolo del Catanzaro calcio. La società, vincitrice di due coppe e di un «Super bowl» nel campionato ucraino, si è sciolta nel 2018, ma fra la capitale dell’Ucraina e il capoluogo della Calabria si è creato un vero e proprio ponte ideale. La storia del club che ha preso il nome di una società di provincia era rimbalzata in Italia negli anni scorsi. Molte testate sportive on line, incuriosite, le avevano dedicato dei servizi, perchè il Catanzaro vanta 7 campionati in serie A e una finale di coppa Italia, ma non è la Juventus, il Milan o l’Inter. Eppure i gol segnati direttamente da calcio d’angolo di Massimo Palanca sono scolpiti nella storia del calcio italiano al punto da appassionare il fondatore di una squadra di Kiev nata con il nome di «Change» che successivamente assunse il nome di Fc Catanzaro, società che in Italia aveva sostituito per alcuni anni la vecchia e gloriosa Us Catanzaro dopo il fallimento.
La pagina Facebook del club ucraino esiste ancora e ha molti followers catanzaresi, aumentati dopo l’invasione russa. Oleksandr Sytsko, presidente del club e capo allenatore, vive molte ore delle sua giornata in un rifugio antiaereo. Nei giorni scorsi ha .........Una presunta truffa in materia di Green pass che coinvolgerebbe alcuni dipendenti sarebbe stata scoperta nell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro. A darne notizia è il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.
E proprio Occhiuto si è espresso sulla scoperta dell'Azienda ospedaliera di Catanzaro riguardo alla truffa dei no vax registrati come vaccinati, seguita dal licenziamento dei responsabili: “Tutto reso possibile dai costanti controlli messi in atto dall’Azienda ospedaliera ‘Pugliese-Ciaccio’ di Catanzaro. Ringrazio il commissario Francesco Procopio e i suoi collaboratori per l’impegno e la tempestività con cui hanno gestito la vicenda, è stata scoperta una grave truffa che ha coinvolto - con diversi gradi di responsabilità - due dipendenti. Uno dei due rischiava la sospensione dopo l’entrata in vigore dell’obbligo vaccinale anche per gli amministrativi del sistema sanitario nazionale e, grazie alla condotta irregolare del secondo dipendente - anch’egli amministrativo, che in questi mesi ha prestato il proprio servizio in supporto presso il punto vaccinale Ciaccio De Lellis -, è riuscito a farsi registrare come vaccinato, nonostante non si sia mai sottoposto ad alcuna somministrazione. Il campanello d’allarme è suonato perché tra la prima e la seconda dose di questo falso ciclo vaccinale risultavano passati solo 7 giorni. Da questa anomalia sono partiti gli accertamenti - sono stati verificati la mancanza del modulo di consenso firmato dal paziente e della scheda anamnestica vidimata dal medico o dall’infermiere - che hanno portato alla scoperta di un vero e proprio, e assai più ampio, sistema fraudolento. Sono stati riscontrati numerosi dati anomali, soprattutto dopo l’entrata in vigore dell’obbligo sul lavoro del certificato verde rafforzato per gli over 50. Il dipendente in supporto al punto vaccinale Ciaccio De Lellis, questo quanto emerso dalle indagini interne, avrebbe registrato come vaccinate circa 50 persone - il numero è provvisorio, in queste ore si stanno effettuando ulteriori verifiche - che in realtà non si sono mai sottoposte alle somministrazioni. L’obiettivo era ovviamente quello di poter accedere, in modo fraudolento, al cosiddetto super green pass. I due dipendenti dell’Ao sono stati immediatamente sospesi ed è stato avviato il procedimento disciplinare nei loro confronti. Ho già chiesto al commissario Procopio di essere rigorosissimo nei confronti di chi non rispetta la legge e di chi lucra in modo irresponsabile sulla pandemia, mettendo a repentaglio la .........