mercoledì 30 marzo 2022
Sellia; servono a ben poco tanti finanziamenti se poi non salvi ... amo il nostro passato. L'antico borgo vera fonte di un possibile turismo sta morendo!
Premesso che fa sempre piacere leggere di tanti soldi, di tanti finanziamenti per Sellia, ma sarebbe un enorme piacere vedere lo stesso impegno, la stessa determinazione con annessi tanti proclami sui social per recuperare, difendere, salvaguardare l'antico borgo ormai preda in varie zone di degrado e abbandono totale.10 finanziamenti valgono meno di una casa del centro storico; salvata, recuperata difesa, amata. Dopo la pubblicazione di alcune foto del borgo di Sellia sui social "Sono tante le segnalazioni ricevute di amarezza e sconforto" (nel caso specifico si tratta del rione Sant'Angelo) il rione più antico, più suggestivo ma purtroppo sta subendo la stessa fine di altri rioni. Degrado, abbandono case vandalizzate a rischio crollo. Nessuno alza un dito nessuno si scandalizza. Bello Bellissimo leggere di vari finanziamenti che Sellia sta ottenendo ma alla fine se scompare il nostro passato se crolla una sola casa del borgo che senso ha, che valore a lungo termine potrà mai avere tale finanziamento? Il vero oro, l'autentico tesoro nascosto sta in ogni casa, in ogni angolo, in ogni viuzza di Sellia li si potrà realizzare un possibile futuro. Tutto il resto sarà bello bellissimo ma senza futuro.a seguire alcuni cenni storici e alcune foto del rione Sant'Angelo che mostrano la precarietà nella difesa del nostro passato e l'incerto futuro.
“HOC TRANSIT TIMOTHEUS”: “Da qui passò Timoteo” questa è una delle poche tracce rimaste sull’esistenza della Chiesetta dell’Arcangelo, frase che l’Arciprete G. Rossi trascrisse su un libro avendole lette ai piedi dell’altare. Oltre per fortuna alla testimonianza visiva della bellissima bifora che ora adorna un abitazione privata. Timoteo discepolo preferito di san Paolo che attraversò la Calabria diretto a Roma verso il primo secolo dopo Cristo. Dunque la chiesetta era senza dubbio la testimonianza più antica che gli abitanti in fuga da Trischene saccheggiata dai Saraceni già trovarono nel ottavo secolo sul monte Asilia . Qui iniziarono ad edificare le prime abitazioni nel rione Sant'Angelo il quale prenderà il nome dalla Chiesetta . Ai piedi della quale c’era ,con molta probabilità, un ......... Clicca QUI per continuare





