venerdì 30 settembre 2022

Nel fine settimana tornano le mele dell'Aism Anche nelle piazze di: Albi, Sersale, Sellia Marina, Simeri Crichi, Fossato e Catanzaro. L’evento ritornerà in piazza anche il 4 ottobre per la giornata del Dono, festa di San Francesco d’Assisi patrono d’Italia.

 Due milioni di gustose mele di tre qualità diverse, granny smith, golden e noared raccolte in sacchetti da 1,8 kg che si possono avere a fronte di una donazione minima di 10 euro. L’evento ritornerà in piazza anche il 4 ottobre per la giornata del Dono, festa di San Francesco d’Assisi patrono d’Italia istituita per celebrare i valori della solidarietà e della sussidiarietà



“La Mela di AISM” è l’evento di informazione, di sensibilizzazione e di raccolta fondi promosso dall’ Associazione Italiana Sclerosi Multipla che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso. Testimonial, sempre al fianco di AISM, Chef Alessandro Borghese, che anche in questa occasione ha voluto dare il volto all’iniziativa. “Facciamo sparire la SM con un sacchetto di mele”, l’appello dell’Associazione. Già da ora è possibile prenotare il proprio sacchetto di mele. Basta contattare la Sezione Provinciale AISM tramite whatsapp al numero 0968 436720. I fondi raccolti nelle piazze andranno a garantire e potenziare i servizi destinati alle persone con SM e a sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla. La causa e la cura risolutiva non sono ancora state trovate ma grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della sclerosi multipla e di migliorare la qualità di vita delle persone con SM. Attualmente sono 100 i progetti di ricerca attivi finanziari da AISM e dalla sua Fondazione e 450 i ricercatori impegnati al fianco dell’Associazione.

Sabato e domenica molte piazze si colorano di rosso, giallo e verde. Sono le mele di AISM che i volontari dell’associazione distribuiranno in tutta Italia anche nelle piazze della provincia di Catanzaro Ecco l'elenco........

giovedì 29 settembre 2022

E' Amedeo Mormile il nuovo presidente della provincia di Catanzaro. Battuto nettamente il sindaco del Capoluogo Fiorita

 


Felicissimo Mormile: "Sono emozionatissimo, è stato il riconoscimento alla politica del centrodestra sull'onda del successo delle politiche nazionali. Un centrodestra che va ben oltre una singola candidatura e si apre ai territori. Questi numeri? Non so, abbiamo lavorato bene. Grazie di cuore a tutti".Amedeo Mormile, sindaco di Soveria Simeri, è il nuovo presidente della Provincia di Catanzaro. Mormile ha superato la soglia “critica” staccando nettamente il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita. Il rappresentante della Lega ha ottenuto .......................

mercoledì 28 settembre 2022

Si vota per il nuovo presidente della Provincia di Catanzaro. Amedeo Mormile sindaco di Soveria Simeri contro Nicola Fiorita sindaco di Catanzaro.

 Urne aperte per tutto il giorno a Catanzaro per l'elezione del nuovo presidente della Provincia.



   
Due i candidati in corsa nella consultazione cosiddetta di secondo livello e che vedrà al voto gli amministratori degli 80 comuni compresi nell'ente territoriale: il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, per il centrosinistra, e il sindaco di Soveria Simeri e consigliere provinciale Amedeo Mormile, per il centrodestra. Si vota dalle 7 alle 23. In tutto, gli aventi diritto al voto sono 931, tra consiglieri e sindaci, il cui peso elettorale è stabilito sulla base della consistenza demografica degli enti. A fare da sfondo alla sfida apertasi tra i due schieramenti politici principali dopo la conclusione della presidenza di Sergio Abramo, è la difficile situazione finanziaria della Provincia di Catanzaro che, in mancanza di interventi risolutivi, rischia di compromettere definitivamente non solo il pieno assolvimento delle competenze di servizio dell'ente, in particolare la scuola e la ........

martedì 27 settembre 2022

Intrappolata nelle sabbie mobili: soccorsa dalle forze dell’ordine. Brutta avventura di un'anziana nel catanzarese mentre fa una passeggiata sulla spiaggia.

 Stava tranquillamente passeggiando sulla spiaggia assieme alla figlia, quando allimprovviso è sprofondata nella sabbia melmosa fino al bacino, non riuscendo più a divincolarsi e rimanendo di fatto bloccata.

 Brutta disavventura quella capitata qualche giorno fa ad un'anziana a Satriano, nel catanzarese, inconsciamente finita su di un tratto di sabbie mobili nei pressi della foce di un corso d'acqua.


La malcapitata non è riuscita a sollevarsi nè con l'aiuto della figlia nè con l'intervento di alcuni passanti. Alché, visto anche l'innalzarsi della marea, si è preferito allertare i Carabinieri, giunti subito sul posto assieme ad una squadra di Vigili del Fuoco. Le operazioni di soccorso non sono state facili. La sabbia particolarmente satura d'acqua e melmosa rendeva difficile ogni operazione, facendo sprofondare anche i soccorritori ad ogni passo. Nonostante ciò, in breve si ......................... 

lunedì 26 settembre 2022

Politiche 2022. Risultati definitivi di tutti i comuni del comprensorio. In Calabria il primo partito è il M5S ma a vincere è la coalizione del centro destra.

 

I risultati delle elezioni al Senato in Calabria


Per quanto riguarda i voti per l’elezione del Senato, quando sono state scrutinate tutte le 2.401 sezioni, è la coalizione di centrodestra ad aver vinto con il 41,67% dei voti. Nel dettaglio Fratelli d’Italia ha ottenuto il 19%, Forza Italia il 16,08%, la Lega il 5,77% e Noi moderati lo 0,83%. Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto il 29,46%. La coalizione di centrosinistra ha invece preso il 17,95% dei voti. Nel dettaglio il Partito democratico ha ottenuto il 14,64%, Alleanza Verdi e Sinistra l’1,5%, +Europa l’1,12%, e Impegno Civico lo 0,7%. Per il Terzo Polo, Azione/Italia Viva è al 3,97%. Le altre liste non hanno invece superato la soglia di sbarramento. I due uninominali sono stati vinti dal centrodestra con Minasi e Rapani.

I risultati delle elezioni alla Camera


Per quanto riguarda i voti per l’elezione della Camera, nella circoscrizione della Calabria, è sempre la coalizione di centrodestra a vincere con il 41,35% dei voti. Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto il 29,38%. La coalizione di centrosinistra ha invece avuto il 18,15% dei voti, Azione/Italia Viva il 4,14%. Nei collegi uninominali della Camera ha vinto ovunque il centrodestra, tranne in quello “Calabria - U02 (Cosenza)” dove c'è stato il successo della candidata del M5s Anna Laura Orrico.

A seguire i risultati dettagliati di Catanzaro e alcuni comuni del comprensorio

sabato 24 settembre 2022

Un comune del Catanzarese dirotta i fondi per il dissesto idrogeologico per realizzare un obelisco. Ben 950 mila euro stanziati dallo Stato sperperati per un opera inutile.

 In Italia 7.275 comuni (91 per cento del totale) sono a rischio frane o alluvioni. 



Ciò dipende, non solo dagli eventi climatici che sempre più catastrofici e devastanti si verificano in tutto il mondo, ma anche alla mancanza di una manutenzione adeguata. È dunque opportuno agire in via precauzionale, tramite attività di prevenzione: attraverso lo svuotamento delle camere di sedimentazione dei tombini, la pulizia di caditoie e delle cunette stradali, per mantenerne l’efficienza ed evitare così il ristagno delle acque meteoriche”.


La nota stampa di Raffaele Pilato, Capogruppo di Minoranza nel Consiglio comunale di Santa Caterina Ionio:  “Ben vengano gli interventi di decoro cittadino ma – sottolinea il capogruppo - bisogna realizzarli con fondi allo scopo attribuiti e non certamente attraverso eventuali distrazioni dei contributi statali assegnati per la messa in sicurezza del territorio. Ci auguriamo e preghiamo affinché le sciagure come quelle verificatesi nelle Marche non interessino come in passato il territorio del nostro Comune dove non sarà di certo un obelisco o una panchina, ancorché in marmo, ad evitare frane e dissesti del territorio”, conclude Pilato.

che proprio in riferimento alla sua cittadina, punta l’indice su quello che a suo dire sarebbe “un utilizzo distorto di finanziamenti statali e/o regionali ricevuti per la messa in sicurezza del territorio” Pilato sostiene che a fronte di centinaia di migliaia di euro assegnati al Comune di Santa Caterina e finalizzati a interventi per scongiurare frane e contenere il pericolo di dissesto idrogeologico, “l’amministrazione comunale, anziché di indirizzare i finanziamenti ottenuti allo scopo per il quale sono stati erogati, (contenimento del dissesto idrogeologico), ha pensato più ad ingraziarsi la benevolenza dei cittadini con interventi che, come più volte da noi rimarcato, a nulla servono per scongiurare il pericolo di frane e dissesti idrogeologici”. Secondo il capogruppo di minoranza, a fronte circa 950 mila euro stanziati dallo Stato per la messa in sicurezza e consolidamento del versante Monte Petruso di regimentazione acque, “una buona parte di questi soldi - sbotta - sono stati utilizzati per il rifacimento della pavimentazione di Piazza Papa Giovanni XXIII oltre che per creare fioriere, per l’installazione di panchine e per la realizzazione di una scala che dovrebbe collegare la zona Petruso all’abitato sottostante ma che i più maliziosi pensano sia necessaria a salvaguardare un muro pericolante di una abitazione privata”. “Non per ultimo – prosegue Pilato - parte di tali fondi viene utilizzata per la realizzazione nella piazza Papa Giovanni XXIII di un Obelisco (commemorativo?) in ......

venerdì 23 settembre 2022

Domenica si vota Ecco tutti i candidati Calabresi. Dopo il taglio di ben 345 parlamentari il numero dei deputati e senatori scende da 30 a 19

 


Domenica 25 settembre gli italiani sono chiamati alle urne per eleggere 400 deputati e 200 senatori. Seggi aperti dalle ore 7 alle 23. il numero di deputati e senatori eletti in Calabria scenderà da 30 a 19. Il taglio dei rappresentanti coincide con una ridefinizione dei collegi e, dunque, delle strategie politiche in termini di alleanze e costruzione delle coalizioni. Il lavoro istruttorio compiuto dal governo ha tenuto conto del numero degli abitanti - tra il Pollino e lo Stretto, secondo gli ultimi dati Istat, sono poco più di 1,9 milioni - e di quello dei Comuni (404). Tenendo presenti questi criteri, la Calabria è inclusa in un’unica circoscrizione elettorale comprendente le province di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia. La legge 51/2019, applicata secondo le modifiche introdotte dalla legge di riforma costituzionale 1/2020, assegna alla circoscrizione 5 collegi uninominali e 8 seggi plurinominali (in un unico collegio regionale) per la Camera , per un totale di 13 seggi. Per il Senato le disposizioni di legge richiamate assegnano alla regione 2 collegi uninominali e 4 seggi plurinominali (sempre in un unico collegio) per un totale di 6 seggi.Considerando le soglie di popolazione per la definizione dei collegi uninominali Camera e il numero dei residenti nelle unità amministrative della circoscrizione, risulta che la provincia di Catanzaro ha una popolazione sufficiente a definire autonomamente un collegio; la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Cosenza hanno una popolazione superiore alla soglia massima ammessa, mentre quelle di Crotone e Vibo Valentia non raggiungono la soglia minima.


Pertanto, si rende necessario definire due collegi inter-provinciali. I 5 collegi della circoscrizione vengono definiti nel modo seguente: il collegio Calabria - U01 comprende la provincia di Crotone e i sistemi locali del versante nord-orientale della provincia di Cosenza: Cassano allo Ionio, Castrovillari, Corigliano-Rossano, Acri, Cariati e San Giovanni in Fiore. Calabria - U02 comprende la parte occidentale della provincia di Cosenza, incluso il capoluogo; Calabria - U03 comprende l’intera provincia di Catanzaro; Calabria - U04 comprende la provincia di Vibo Valentia e la parte nord-occidentale della città metropolitana di Reggio Calabria (Rosarno, inter-provinciale Rc-Vv, Gioia Tauro, Polistena, Taurianova e Oppido Mamertina); il collegio Calabria - U05 comprende la parte restante della Città metropolitana di Reggio Calabria, incluso il capoluogo. Il collegio plurinominale, invece, è unico e assegna 8 seggi.

Collegi uninominali Senato

Per Palazzo Madama, addirittura, i collegi uninominali saranno soltanto due. Considerando le soglie di popolazione per la definizione dei collegi uninominali Senato della Repubblica e il numero di residenti nelle unità amministrative della circoscrizione sono definiti 2 collegi uninominali garantendo l’integrità territoriale di tutte le province e della città metropolitana di Reggio Calabria.
Il collegio Calabria - U01, è dato dall’unione delle province di Cosenza e Crotone; la popolazione di Cosenza rappresenta l’80,7% e quella di Crotone il complementare 19,3%. Calabria - U02 comprende infine le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria; la popolazione del collegio è composta per il 33,5% da quella della provincia di Catanzaro, per il 15,1% da quella di Vibo Valentia e per il 51,3% da quella della Città metropolitana di Reggio Calabria. Come per la Camera, il collegio plurinominale che assegna 4 seggi è unico.

a seguire tutti i nomi dei candidati

giovedì 22 settembre 2022

Ruba un robot da cucina all'IperCoop del centro commerciale e fugge in auto, inseguito ed arrestato dai carabinieri giovane 32 enne di Catanzaro.

 Un 32enne residente a Catanzaro è stato arrestato in flagranza per furto perché accusato di aver sottratto dai banchi di vendita dell’ipermercato Coop che si trova all’interno del Centro Commerciale “Le vele” di Montepaone, un robot da cucina del valore di 500 euro.



Il giovane dopo aver afferrato l’elettrodomestico si è dato alla fuga a bordo della sua autovettura. Avvisati dell’accaduto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Gasperina che avviate le ricerche dell’uomo lo hanno rintracciato e bloccato sulla statale 106, trovandogli nel portabagagli la refurtiva, che è stata così recuperata e poi restituita al punto vendita. Dai controlli è emero anche che il 32enne era alla guida senza patente, mai conseguita: per questo è stato anche denunciato in stato di libertà mentre l’auto è stata sequestrata e affidata al deposito giudiziario. Il giovane, su disposizione della Procura della Repubblica di Catanzaro, è ..........

mercoledì 21 settembre 2022

Continue percosse fisiche con minacce di morte ed ingiurie. Nel Catanzarese arrestato un uomo per maltrattamenti verso la povera madre.

 Nei giorni scorsi,  i militari della Stazione di Squillace traevano in arresto un uomo classe 1990 per il reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori. 



Secondo la prospettazione accusatoria, il soggetto, con condotte reiterate e abituali, avrebbe sottoposto la madre a vessazioni continue, minacciandola, aggredendola verbalmente con minacce di morte ed ingiurie, svilendone quindi il ruolo di madre nonché spingendola a terra facendole urtare il braccio su un pezzo di vetro di un bicchiere che aveva rotto poco prima.  I Carabinieri della Stazione di Squillace, dapprima su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, notificavano all’uomo l’allontanamento urgente dalla casa familiare ma il soggetto in questione si rifiutava di firmare il predetto atto e successivamente si disponeva l’arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo è stato quindi tratto in arresto ed è stato tradotto presso il carcere di Catanzaro Siano. Il procedimento pende ancora nella ............

martedì 20 settembre 2022

Anche Pentone ha la panchina dei nonni, anzi tre una nel centro e nelle frazioni di Visconte e Sant’Elia.La nonna più longeva di Pentone, 107 anni. Da un’idea della scrittrice italo-canadese Connie C. Romeo e grazie alla donazione da parte di “Le Cinque Icone”

 Da un’idea della scrittrice italo-canadese Connie C. Romeo e grazie alla donazione da parte di “Le Cinque Icone”, Società di Impresa Sociale Cooperativa di Comunità, con il patrocinio del Comune di Pentone, sono state istallate tre panchine celesti in onore dei nonni, nel comune di Pentone e nelle sue frazioni di Visconte e Sant’Elia.



All’inaugurazione, sabato scorso, hanno presenziato il Sindaco Vincenzo Marino, il Vice Sindaco Domenico D’Agostino, l’Assessore alla Gentilezza Anna Pullano, il Presidente della Proloco Vitaliano Marino, il Presidente del Gruppo Trekking Sant’Elia-Pentone Michele Tallarico, per “Le Cinque Icone” la Presidente Anna Capicotto Ducarelli con i soci Maurizio Capicotto, Giuseppe Noto, Patrizia Russo, Enrico Mazzone e Vincenzo Rubino; e l’ideatrice Connie C. Romeo. La nuova panchina celeste, in onore dei nonni e nipoti, è stata accolta con tanto entusiasmo da parte dei concittadini presenti. Dopo i saluti istituzionali, la Presidente italo-americana Anna Capicotto Ducarelli di “Le Cinque Icone” ha dichiarato: “L’idea di Connie mi ha molto entusiasmato, tanto da proporre ai soci di mettere in atto il primo dei nostri impegni nel nostro comprensorio. La nostra missione è di sviluppare economia e lavoro nel territorio Presila Catanzarese, con lo scopo di tramandare le credenze, importanti per noi come lo erano per i nostri avi. Lavorare i terreni incolti, riportare i vecchi mestieri artigianali portando innovazione, turismo lento ed esperienziale pertinente ai sani valori e principi.” Romeo, nelle vesti di madrina della cerimonia, ha fortemente voluto la panchina internazionale per mettere al centro gli anziani, quali custodi della memoria storica locale, l’accoglienza e la necessità di recuperare la bellezza di frequentare giardini e spazi pubblici, soprattutto dopo il complesso momento storico della pandemia. La prima panchina internazionale è stata inaugurata nel borgo di Santa Caterina dello Ionio, l’8 luglio scorso, privilegiando le origini dell’ideatrice. “Tale panchina, collocata in uno spazio pubblico frequentato, ha una importante ricaduta sociale e consentirà di veicolare messaggi e valori importanti alla comunità.”, afferma la scrittrice Romeo“I nonni – aggiunge - sono portavoce di un patrimonio di storie e di racconti da condividere con i nipoti. Infatti questa mia idea è frutto dell’esperienza legata al mio ultimo romanzo ‘Ascoltami…’, ambientato nella florida Calabria del 2040, in cui narro le vicende di due donne: nonna e nipote.” Ad oggi, la nonna più longeva di Pentone, 107 anni, residente a New York, è la nonna della Presidente italo-americana di Le Cinque Icone. La panchina di Pentone è stata istallata in Piazzale dei Caduti accanto al Monumento anche per onorare i nonni che hanno combattuto le grandi guerre.

lunedì 19 settembre 2022

Il suggestivo Complesso monumentale del Palazzo San Domenico di Taverna entra di diritto negli eventi di Armonie d'arte festival

 Suggestivi e di grande impatto gli eventi svoltisi a Taverna per Armonie d'Arte. Il Festival ideato e diretto da Chiara Giordano, come è noto, per la sua XXII edizione ha avuto una straordinaria connotazione itinerante e, oltre al suo palcoscenico principale al Parco archeologico di Scolacium a Borgia, ha spaziato tra Catanzaro, Serra San Bruno, Montauro, Tropea e anche Taverna, patria di Mattia Preti, luogo di particolare valore storico e paesaggistico. Nel chiostro del Complesso monumentale del Palazzo San Domenico di Taverna si sono susseguiti appuntamenti di grande pregio, tra musica e teatro, con il meglio dello scenario nazionale ed internazionale ed un occhio di sostegno per gli artisti calabresi.


Un'esecuzione da incisione quella della Cappella Napoletana - costituito da strumentisti e cantanti specializzati nel repertorio musicale napoletano antico e tra i massimi esecutori al mondo - che ha riportato indietro le lancette del tempo di 4 secoli con un rigore filologico e nel contempo una sapienza contemporanea senza uguali e che testimonia il profilo internazionale più blasonato dell'ensemble diretto e fondato da Toni Florio, che con questo lavoro ha portato per la prima volta in scena il più antico intermezzo comico della storia della musica. E, poi, l'Inferno dantesco di Chiara Guidi con "Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia". La Guidi, una delle figure più interessanti del teatro italiano, ha letteralmente incantato i presenti con un'interpretazione dei versi che diventavano via via magma non solo di senso ma anche di suono vocale che si aggiungeva a quelli prodotti con un contrappunto serrato sorprendente da Francesco Guerri. A seguire, nella stessa serata, un concerto della Mediterranea Sinfonietta, compagine di musicisti calabresi di bel talento e che stanno scommettendo sulla permanenza nella propria terra, diretti da Marco Codamo che ha proposto un programma brillante e coraggioso di tutto Mozart con solista Marika FranchinoParticolare, poi, l'ultimo spettacolo “Na vota c'era”, in collaborazione con Primavera dei Teatri: dittico calabrese ovvero riscrittura originale da Letterio di Francia, di e con Dario De Luca. Uno spettacolo coinvolgente, lieve e profondo insieme, da godere con sorriso e ricordare con riflessione, con una trascrizione magistrale tra sound classico, popolare, ed elettronico. “Un primo esperimento quello tavernese di Armonie d'Arte – ha evidenziato Giordano – che ha confermato tutto il valore e le potenzialità del luogo e, nel contempo, ha evidenziato tutto il lavoro da fare per abituare il pubblico a pensare a Taverna come luogo non solo di Mattia Preti ma anche di performance contemporanee.” “Siamo molto soddisfatti di questa sinergia creatasi con il Festival – ha sottolineato il sindaco di Taverna, Sebastiano Tarantino - Si è trattata di una collaborazione e coproduzione con il ........ 

sabato 17 settembre 2022

Petronà in località "Acquamolla" scoperta e sequestrata Una piantagione di cannabis dal Nucleo radiomobile di Sellia Marina coadiuvati dai carabinieri della locale stazione.

   A seguito di un'attività mirata al contrasto della produzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti,I militari della stazione e quelli del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sellia Marina con  carabinieri della locale stazione di Petronà. hanno individuato, in località Acquamolla, in una zona particolarmente impervia e di difficile accesso, un terreno con 104 piante dell'altezza compresa tra i 140 e i 180 centimetri.



I carabinieri della locale stazione e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Sellia Marina hanno individuato a Petronà (Cz), in località Acquamolla, un terreno adibito a piantagione di cannabis indica, composta da 104 piante dell’altezza compresa tra i 140 e i 180 cm, situato in un’area impervia e di difficile accesso. A destare l’attenzione dei militari è stato un tubo d’irrigazione che si sviluppava verso un’area particolarmente scoscesa e con vegetazione fitta, non caratterizzata dalla presenza di fondi agricoli. I carabinieri hanno seguito la condotta idrica fino a rinvenire la piantagione di marijuana, ben nascosta nel bosco. Lo stato di crescita delle piante e di maturazione delle infiorescenze, ormai pronte per essere raccolte, ha richiesto l’intervento immediato dei militari dell’Arma che hanno .............. 

venerdì 16 settembre 2022

Era stata aggredita da un cane randagio chiedendo i danni al comune per 5 milioni di euro, a distanza di oltre due anni, l'ente ha deciso di chiudere la controversia.

 


Era stata aggredita da un cane randagio mentre ritornava a casa a bordo del suo motorino, e nel tentativo di divincolarsi dall'animale è finita per cadere a terra. Una giornata da dimenticare quella vissuta da una donna a Soverato, che subì l'attacco dell'animalo l'8 luglio del 2020 nel centralissimo Corso RomaLa stessa, a seguito dell'aggressione, chiamò in causa il Comune che, a distanza di oltre due anni, ha deciso chiudere la controversia ammettendo le proprie responsabilità. La malcapitata infatti aveva chiesto 5 mila euro di  risarcimento, riconosciuti dall'amministrazione. La cifra, non da capogiro, è tuttavia significativa perché mette un punto sulle polemiche connesse con i danni recati dai cani randagi in città. A rispondere è il Comune di Soverato che realizza una transazione per risarcire la donna che l’8 luglio del 2020 era stata aggredita da un cane randagio mente tornava nella............. 

giovedì 15 settembre 2022

L'Unical vuole mangiarsi L'università Magna Graecia di Catanzaro. Con campanilistico e pre-potenza inaudita, l'università di Cosenza fa corsi fotocopia con il silenzio della politica.

 Gravissime condotte tenute dagli Organi Accademici dell’Unical, definiti fortemente "dannosi di tutta la comunità calabrese ed ispirati ad un modello “campanilistico”; oltre che animati da un atteggiamento di pre-potenza inaudita". 



 Le dichiarazioni di Valerio Donato In qualità di Consigliere Comunale di Catanzaro, di Cittadino e di Professore Ordinario presso l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro.

Sottolineando che la Calabria versa in una condizione di grave difficoltà economica, sociale e culturale che ha spesso indotto le comunità dei maggiori centri urbani a incentrare la propria azione in virtù dei rapporti di forza tra le diverse articolazioni territoriali, Donato evidenzia lo squilibrio tra le città calabresi ed al contempo una maggiore povertà delle diverse realtà territoriali.  Un quadro, ulteriormente aggravato dalla “attuale tendenza prevaricatrice assunta da talune Istituzioni che operano sul territorio regionale". In particolare, Donato si riferisce alla determinazione degli Organi Accademici di Unical i quali sembrano indirizzati a promuovere ogni azione al fine di istituire corsi “fotocopia” di corsi già attivati in altri Atenei calabresi – e decisamente della Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro -; e/o comunque ad assumere iniziative tendenti ad “affievolire” le capacità scientifiche, didattiche e culturali, da quest’ultima maturate e riconosciute dalle Comunità scientifiche nazionali ed internazionali. "Come a tutti noto - spiega Donato - per iniziativa della Unical, è stato attivato un corso “innovativo” di studi in Medicina e Tecnologie digitali presso l’Ateneo cosentino, al quale sono state destinate le migliori risorse umane e professionali dell’Università di Cosenza [in ordine alle competenze in tema di Tecnologie Digitali] e dell’Università di Catanzaro [in ordine alle competenze in tema di Scienze della Vita], ponendo in tal modo una proficua sinergia tra le diverse componenti del sistema universitario calabrese. A tal fine le Università coinvolte hanno stipulato una Convenzione e costituito un Comitato Scientifico al quale affidare l’organizzazione del corso. Si trattava di un modello di “sistema” virtuoso, il quale aveva ingenerato l’affidamento su un futuro “nuovo” dell’intera comunità regionale, là dove poteva costituire un modello che avrebbe potuto ispirare ogni iniziativa di qualunque istituzione rilevante sul territorio regionale. Tuttavia, l’Unical ha disatteso completamente [e, con probabilità, strumentalmente] i “patti” stipulati con l’Università Magna Graecia di Catanzaro; e, soprattutto, ha assunto comportamenti da parte del Magnifico Rettore della Università di Cosenza, i quali sembrano ispirati, come in passato, a forti pressioni campanilistiche e di “bottega”, a danno dell’Università di Catanzaro. A quanto è dato sapere, infatti, il Magnifico Rettore dell’Unical avrebbe intenzione – unitamente agli organi accademici competenti – di attivare un “nuovo” ed “autonomo” corso di Medicina e Tecnologie digitali, indipendente – questa volta - da qualunque rapporto con l’Università Magna Graecia di Catanzaro.

Si tratta di una iniziativa che, per vero, non può che costituire un ennesimo tentativo – tra tanti “sventati” nel corso dei decenni passati – di avviare presso Unical un corso di Medicina e Chirurgia, giacché se fosse obiettivo del Magnifico Rettore di Unical quello – sacrosanto – di offrire agli studenti calabresi un corso “innovativo” in Medicina e Tecnologie digitali, avrebbe potuto raggiungere l’obiettivo rispettando la convenzione stipulata con l’Ateneo catanzarese e, dunque, valorizzando il corso già attivato insieme all’Università di Catanzaro. Ma si tratta, ancor più, di un indirizzo frutto di un pre-potente intendimento, il quale ha spesso animato i rapporti tra gli Atenei calabresi. Basti considerare che il diritto allo studio è stato per anni finanziato in modo squilibrato a vantaggio dell’Università di Cosenza e a danno dell’Università di Catanzaro, la quale – a voler considerare “soltanto l’ammontare complessivo delle borse di studio erogate” - ha ricevuto, per molti anni, ben 3,5 milioni in meno rispetto a quanto dovuto. Oltremodo, l’attuale iniziativa che sembra animare il rettorato dell’Unical è ancor più aggravata dalla contemporanea pretesa di attivare un corso in Scienze Infermieristiche – già presente presso l’Università di Catanzaro – ed un corso in Giurisprudenza Digitale. Tutte le iniziative sopra richiamate tendono – o comunque avrebbero l’effetto – di “limitare” fortemente le attività della Università Magna Graecia di Catanzaro, là dove –in una prospettiva “meramente” campanilistica – potrebbe “umiliare” ogni sforzo dell’Ateneo catanzarese, il quale rappresenta un patrimonio inestimabile della comunità regionale tutta, oltre che un “valore” riconosciuto dalle Comunità scientifiche nazionali ed internazionali. Il disegno ordito dal Magnifico Rettore di Cosenza è espresso, infine, dalla determinazione di “non rispettare” gli impegni “morali” assunti nella formazione degli organi del CORUC [Comitato regionale di Coordinamento delle Università Calabresi], del quale è componente l’Ill.mo Sig. Presidente della Regione, vale a dire dell’ente preposto ad esprimere pareri – tra altro - in ordine alla istituzione di nuovi corsi di studi negli atenei calabresi. Sebbene, infatti, vi fosse l’accordo di “nominare” il Magnifico Rettore di Catanzaro [prof. Giovanbattista De Sarro] quale Presidente del Coruc – secondo una turnazione espressamente convenuta sin dall’avvio degli Organi attualmente incarica – il Magnifico rettore di Cosenza si rifiuta di rispettare gli impegni “d’onore” assunti, proprio al fine di evitare che il progetto dell’Unical [e di spoliazione dell’Università di Catanzaro] possa trovare ostacoli nel CORUC.

Il panorama richiede il tempestivo intervento delle Autorità calabresi e/o comunque dei rappresentati istituzionali e politici i quali non dovrebbero tollerare atti di pre-potenza, a danno della unità, del sistema e dell’intera comunità calabrese. Non pare dubitabile che ogni programmazione di “sistema” possa determinare maggiori o minori vantaggi a favore di porzioni del territorio calabrese, senza che le parti “svantaggiate” possano ostacolare gli ................

mercoledì 14 settembre 2022

Cropani arrestate tre persone, imponevano il pizzo ai residenti delle case al mare "anche con aggressioni fisiche" Per essere al riparo dai furti i soldi delle estorsioni in mano ai mafiosi.

 Tre persone sono state arrestate nei giorni scorsi dai Carabinieri di Cropani, con l'accusa di tentata estorsione aggravata da modalità mafiose. Finiscono in manette Leonardo Trapasso, Salvatore Macrì e Stefano Roberto Cosco, che avrebbero preteso del denaro dal proprietario di alcune villette ubicate nel villaggio turistico Carrao.



Secondo quanto ricostruito, quest’ultimo avrebbe dovuto pagare il servizio di guardiania alla cosca di ‘ndrangheta dei Trapasso e per questo sarebbe stata vittima di aggressioni anche di natura fisica, più di una volta venendo picchiato. Motivi per il quale il gip distrettuale di Catanzaro, Paola Ciriaco, ha disposto per gli arrestati il trasferimento in carcere su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

In particolare – hanno ricostruito gli inquirenti – Leonardo, Giovanni e Tommaso Trapasso assieme a Salvatore Macrì e Roberto Stefano Cosco «agendo in concorso e riuniti tra loro avrebbero atti diretti a costringere Vincenzo Falbo a pagare la guardiania alla cosca Trapasso». Secondo quanto ricostruito dalla Procura della Repubblica di Catanzaro guidata dal procuratore Nicola Gratteri e dai carabinieri, a novembre 2008 Macrì avrebbe chiesto al proprietario delle villette di fare  “u dovericchio”: pagare per il servizio di guardiania. Una  settimana dopo, Trapasso avrebbe colpito la vittima con un pugno al  volto perché gli avrebbe mancato di rispetto. Successivamente  Macrì e   Cosco, su  incarico  di Giovanni Trapasso e Tommaso Trapasso (indagati nello stesso procedimento ma senza misura cautelare), e Leonardo Trapasso, avrebbero aggredito la parte offesa con una mazza da baseball con lo scopo di costringerlo a sottostare alla richiesta estorsiva. Il proprietario di casa ne è uscito con un trauma cranico.  A fine novembre del .......... 

martedì 13 settembre 2022

Sentiero di Calabria un percorso di 645km tra il Pollino, la Sila e L'Aspromonte. 34 tappe per riscoprire panorami mozzafiato, giovedì la presentazione a Verona dove la Calabria sarà protagonista.

Tutto pronto per la presentazione del Sentiero Calabria, un percorso di 654 km tra Aspromonte, Sila, Pollino e non solo

Giovedì 15 settembre alle ore 12 sarà presentato

nella Sala Caio Valerio Catullo di Palazzo della Gran Guardia di Verona, il Sentiero Calabria, un cammino di 654 km che si candida ad essere “the next big thing” in termini di riscoperta dell’ecoturismo lento. Il percorso unisce i Parchi Nazionali dell’Aspromonte, della Sila e del Pollino ed il Parco Regionale delle Serre in un’unica avventura da vivere a passo d’uomo. È una nuova proposta che si aggiunge ai percorsi di trekking più blasonati, e percorre interamente l’entroterra della Calabria. In 34 tappe ci si immerge in panorami molti differenti: si passeggia tra monoliti, “meteore” come quelle della Grecia e della Cappadocia, monasteri scavati nella roccia e montagne aspre e selvagge, si attraversa l’altopiano più esteso d’Europa, ci si inoltra nei canyon scavati dai torrenti, avvolti nel profumo della macchia mediterranea. Si viaggia anche nel tempo, scoprendo civiltà antichissime e passando dagli insediamenti neolitici agli edifici con influenze bizantine. E si entra in contatto con una comunità ospitale e ricca di tradizioni, facendo tappa nei........

lunedì 12 settembre 2022

Tutti i particolari del vigile 48enne di Fossato Serralta nel giro di stupefacenti, prostituzione ed estorsioni. Tra gli indagati anche una donna di 85 anni.

Appartamenti a Staletti , fittati a trans e prostitute per esercitare l’attività di meretricio. Ore di lavoro certificate ma mai effettivamente svolte. Droga ceduta ad avvocati e professionisti del comprensorio, e immessa su un mercato rivelatosi illecitamente fruttuoso, come quello della presila catanzarese.Tra gli indagati anche una donna di 85 anni, complice, sempre secondo le ipotesi accusatorie, di una truffa all’assicurazione, per un incidente mai avvenuto con una moto intestata a lei.


 Per il Comune di Fossato Serralta era un vigile urbano, per gli inquirenti, invece, era responsabile di spaccio di droga, favoreggiamento della prostituzione e assenteismo. Alessandro Cua, 48 anni, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Pentone, in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal gip di Catanzaro, su richiesta della Procura. Le indagini, durate 9 mesi, condotte dai carabinieri di Pentone, sono scattate nell’aprile 2020, a seguito dell’arresto di uno dei 16 indagati dell’inchiesta, e del sequestro del suo cellulare. Dall’analisi del cellulare e, in particolare, dei messaggi estrapolati da Whatsapp e Telegram, emerse che lo stupefacente che era stato rinvenuto nel corso dell’arresto era stato ceduto proprio dall’insospettabile agente di polizia locale. Le intercettazioni delle utenze telefoniche di Cua hanno svelato che il vigile era coinvolto in diversi traffici illeciti, non limitati al comune di Fossato Serralta, ma estesi anche alla città di Catanzaro. Attività criminali alle quali, secondo l’informativa dei carabinieri, Cua si dedicava per sanare un debito da 13mila euro maturato nei confronti di un soggetto, dal quale riceveva lo stupefacente da spacciare e al quale consegnava lo stipendio di 1.000 euro, percepito in qualità di dipendente del Comune di Fossato Serralta. Nelle sue attività illecite, l’agente di polizia locale era coadiuvato da Massimo Longo, 53 anni, anch’egli finito agli arresti domiciliari. Di tutto questo è accusato Alessandro Cua, catanzarese in servizio a Fossato Serralta come agente della polizia municipale. Nelle oltre 60 pagine , firmate dal Gip, Gabriella Pede, che ha accolto le richieste della Procura di Catanzaro, viene ricostruita minuziosamente l’attività illecita del sistema che sarebbe stato ordito e gestito da Cua, il quale offriva i propri servigi alle prostitute, quali la fornitura di preservativi, la vendita di sostanze stupefacenti, il .......... 

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