riceviamo e pubblichiamo
Uno STRUMENTO IMPORTANTISSIMO PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO, SOPRATTUTTO IN UN MOMENTO DI CRISI COME
QUELLO ATTUALE.
Gentile Signor Sindaco,
i sottoscritti consiglieri comunali Le fanno
presente che il Decreto del Fare[1], recentemente licenziato dal Governo
Italiano, contiene all’art.18 comma 9, il programma meglio conosciuto come
“Seimila Campanili”, relativo alla realizzazione di opere nei Comuni sotto i
5.000 abitanti.
Con il D.M. n. 317 del
30.8.2013 è stata approvata la Convenzione relativa al
Programma "6000 Campanili", contenente alcune modifiche migliorative
richieste dall'ANCI. Inoltre, in data 9.10.2013 è stato pubblicato in
Gazzetta Ufficiale il decreto di approvazione della convenzione.
Avendo preso atto che il Comune di Simeri
Crichi è annoverato tra quei comuni calabresi abilitati alla richiesta di
erogazione del contributo finanziario, La si rende edotto del fatto che <[2]
ed
aggiudicabili tramite un’unica procedura>>.
Nel farLe altresì presente l’importanza
rappresentata dall’ottenimento di un contributo avente tale entità, gli
scriventi La invitano ad attivarsi tempestivamente al fine di predisporre
quanto necessario per perfezionare la procedura prevista dal D.M. già
menzionato. Le si rappresenta infatti che le richieste di contributo, redatte
secondo lo schema di cui all’allegato 2 della convenzione, potranno essere
inviate all’indirizzo pec@6000campanili.anci.it a partire dalle ore 9,00 del giorno 24 ottobre
2013 (quindicesimo giorno
successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) come previsto dal comma 3
dell’art. 7 della Convenzione (con la modifica introdotta dall’atto
aggiuntivo).
Chi scrive, in via prioritaria e preventiva, Le
chiede di convocare una riunione alla presenza dei consiglieri comunali,
affinché si discuta delle migliori opportunità offerte dalla adesione a tale
Programma[3]. A tal
riguardo, val la pena di menzionare la messa a norma del Cimitero Comunale di
Simeri Crichi, ristrutturazione dell’edificio scolastico già
interessato da un
pesante allagamento.
Si richiede risposta scritta.
Cordialità.
Maria Costa Michele Gigliotti
[1] D.L. 69 del 21 giugno 2013
[2] Art. 5 - Tipologie di intervento:
caratteristiche
1. In linea
generale si specifica che per “edifici pubblici” si intende immobili di
proprietà comunale e immobili sui quali il Soggetto interessato ha titolo per
attuare le tipologie di interventi previsti dalla norma e di seguito descritte:
A)
Interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova
costruzione di edifici pubblici ivi compresi gli interventi relativi
all’adozione di misure antisismiche
-
Adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti (a titolo esemplificativo:
sicurezza sismica, sicurezza antincendio, risparmio energetico, sicurezza sui
luoghi di lavoro, eliminazione di barriere architettoniche, ecc.)
-
Ristrutturazione e rifunzionalizzazione di edifici pubblici
- Nuova
costruzione di edifici pubblici
B)
Realizzazione e manutenzione di reti viarie e infrastrutture accessorie e
funzionali alle stesse o reti telematiche di NGN e WI-FI
-
interventi sulle reti viarie di competenza comunale ivi compresi gli eventuali
lavori connessi a sottostanti sottoservizi (fognature, acquedotti, pubblica
illuminazione, cablaggio, ecc.).
C)
Salvaguardia e messa in sicurezza del territorio. Tali interventi possono
riguardare, a titolo esemplificativo: regimazione idraulica, consolidamento di
frane, prevenzione incendi boschivi, bonifiche ambientali, ecc.
2. Gli
immobili di cui al punto A, al termine dei lavori, dovranno risultare censiti e
regolarizzati secondo le vigenti norme utilizzando anche applicativi
informatici messi gratuitamente a disposizione da parte dell’ANCI.
[3] L’importo del
finanziamento richiesto <>. Nel caso di importo superiore il Soggetto
interessato dovrà indicare la copertura economica a proprie spese della
restante parte.