martedì 29 giugno 2021

Sellia Marina In giro con la panda piena di rifiuti raccolti nella pineta di Ruggero Lodevole gesto di 2 giovani amanti della natura spesso deturpata da incivili.

 Ieri Valter Jingang , Karuna e Paolo hanno ripulito parte della pineta di Ruggero. Hanno raccolto e differenziato talmente tanta roba da riempire la mitica “panda”.



Sono venuti sul Lido Paradise - Ruggero Beach chiedendoci se potevano lasciarci il loro “bottino”, noi ovviamente abbiamo preso in carico tutti i bustoni ed abbiamo subito chiamato gli organi competenti per il ritiro. Ruggero è una località selvaggia e bellissima, dove la natura la fa da padrone, ma purtroppo anche l'inciviltà va di pari passo, per fortuna ci sono persone come loro che ci aiutano a mantenere pulito questo piccolo angolo di ............

lunedì 28 giugno 2021

San Pietro Magisano Continua senza sosta l'ottimo lavoro dell'associazione "Luce a San Pietro" domani alla presenza del Vescovo verrà inaugurata "Villa Puglisi"

  


Sarà inaugurata domani martedì, alle ore 18, a San Pietro Magisano. L’ultima opera dell’Associazione Culturale no-profit “Luce a San Pietro” che ormai da mesi portava avanti attività per raggiungere questo obiettivo.


La Villa sarà inaugurata alla presenza di Sua Eccellenza, Monsignor Vincenzo Bertolone, che interverrà, visiterà e benedirà il nuovo spazio di aggregazione che così tanto ha condiviso con l’Associazione. “Siamo stanchi ma felici – ha affermato Carmine Elia, Presidente di Luce a San Pietro – perchè abbiamo chiuso un ......

sabato 26 giugno 2021

Storia del particolare clima di Tiriolo dove anche in questi giorni di fuoco la temperatura non supera mai i 29 gradi

  Tiriolo si trova al centro dell'istmo di Catanzaro o gola di Marcellinara. Grazie a questa posizione, gode della vista simultanea dei due mari, Ionio e Tirreno e delle isole Eolie, Stromboli e nelle giornate di sereno anche l'Etna.



Tiriolo e tutto l'istmo in generale, è importante rotta per la migrazione degli uccelli. In primavera a partire da febbraio, si possono osservare le prime Gru, che sostano nella piana di Lamezia per poi ripartire verso nord, passando per Tiriolo. In aprile maggio, l'istmo è attraversato da migliaia di rapaci soprattutto il Falco pecchiaiolo.
Parliamo della particolarità del suo microclima:
Le correnti da nord ovest sono favorevoli alla migrazione degli uccelli, un po' meno quando le correnti sono da sud Est.Come riporta la pagina social  Stazione Meteorologica Sant'Elia di Catanzaro. 
Riguardo il clima è particolarmente freddo ed umido, a causa delle correnti tirreniche che incontrano i rilievi del Reventino. Qui si formano venti forti e fitte nebbie.
Nelle giornate appena trascorse di sabato e domenica (19-20 giugno ) , in questa zona imperversava un forte vento che dava l'impressione di essere in autunno o inverno. In tutto il circondario le temperature erano over 30° mentre a Tiriolo si registravano appena 22°C.
Ma anche qui il cambiamento climatico ha dato i suoi effetti. Le vere nevicate risalgono ormai a 50 anni fa, l'ultima vera nevicata degna di nota risale al 1970, nevicó per una settimana e raggiunse circa due metri. É questo il ricordo della gente del luogo, che continua con le stalattiti di ghiaccio penzolare dai tetti. Riguardo la nebbia, si formava a febbraio e durava fino ad aprile, molto molto fitta. Infatti i viaggiatori del passato come il geologo Lovisato, descriveva la nebbia di Tiriolo come una aria che rendeva tristi gli abitanti.
Ringraziamo per questa descrizione e racconto il dott. Mimmo Bevacqua
Fin da adolescente appassionato di ornitologia, ora ornitologo professionista. Si occupa di monitoraggi faunistici e ambientali. Ha collaborato con ISPRA, e partecipa a progetti di conservazione soprattutto per quanto riguarda i rapaci minacciati (avvoltoio Capovaccaio, Nibbio reale, falco Lanario ecc. Unico ornitologo per la provincia di Catanzaro. Si occupa anche del monitoraggio dell avifauna presso l'aeroporto di Lamezia Terme, ricerca sulla popolazione di uccelli per la prevenzione del Bird Strike (impatto di uccelli con aeromobili)
Di seguito troverete un video girato domenica 20 giugno proprio sul monte Tiriolo a 848mt slm...........

mercoledì 23 giugno 2021

Sellia: Una delegazione Polacca in giro tra le suggestive viuzze del borgo

 Lunedì scorso una delegazione del comune polacco di Wojnicz, guidata dal sindaco Tadeusz Bak è stata in visita nel comune di Sellia.


Negli anni diverse sono state le visite istituzionali di delegazioni europee, asiatiche e americane. Ma questa è la prima dall'inizio della pandemia. (Come sottolinea il primo cittadino del borgo Presilano Dott. Davide Zicchinella sui social) Fuori sede per motivi familiari, e assente per motivi di lavoro il vicesindaco Vincenzo Sei, il comune è stato ottimamente rappresentato dall'assessore al marketing territoriale dott.ssa Catia Levato . Ad accompagnare Il sindaco polacco Bak, Agnieszka Brozek, assessore alle politiche giovanili, Jaroslaw Bujak assessore alla cultura, ed i consiglieri Sabina Wesolowska e Joanna Zajak. A seguire la delegazione del comune polacco di Wojnicz durante la visita a anche i consiglieri comunali di Sellia Cesare Tripolino e Concetta Folino, il comandante dei vigili urbani dott. Domenico Sgro, Franco Gallo già assessore comunale.

Pur non essendo fisicamente presente ho voluto ugualmente portare i miei saluti attraverso una videochiamata intermediata dal dott. Pietro Curatola Presidente dell'Associazione "Jump-Gioventù in RiSalto", interfaccia in Italia del comune Polacco, che ha fortemente voluto far conoscere Sellia e le sue buone pratiche amministrative ai nostri omologhi polacchi. Durante la visita, infatti, oltre a visitare il nostro borgo, la nostra originale Rete Museale (la cui realizzazione nel 2016 ci ha regalato il primato di borgo con maggior numero di contenitori culturali pro-capite d'Europa) ed il nostro Parco Avventura (che dal 2017 fa di Sellia il primo Borgo Avventura d'Europa), la delegazione polacca ha voluto conoscere, appunto, le nostre buone prassi amministrative che hanno fatto ottenere a Sellia importanti primati internazionali. Come è emerso nel corso della video chiamata e specialmente durante i momenti di confronto istituzionale della visita, enorme è stato lo stupore della delegazione polacca nel vedere il buon uso delle risorse comunitarie ( per numero di risorse erogate Italia è seconda proprio alla Polonia) e la concreta ricaduta in termini di servizi al cittadino e di complessiva crescita della............

martedì 22 giugno 2021

Zagarise;Tesi laurea Unical sul pastificio artigianale "Fioccata" tra gusto e virtù salutistiche

 E' ispirata anche alle proprietà salutistiche di alcuni dei prodotti artigianali del pastificio Fioccata di Zagarise, in provincia di Catanzaro, una tesi di laurea sperimentale dal titolo "Alimenti arricchiti: funzionalità e limiti", realizzata da Samuele Francesco Cardillo, relatore il prof. Giancarlo Statti del Dipartimento di Farmacia e scienze della Salute e della Nutrizione dell'Università della Calabria.


Il lavoro, che ha potuto usufruire dell'analisi dei campioni pasta e delle matrici di arricchimento fornite da Fioccata, ha riguardato l'analisi di alcuni prodotti innovativi del pastificio ubicato all'interno del Parco nazionale della Sila e che ,da tempo, dedica la propria attenzione alla realizzazione di paste basate sull'utilizzo di elementi vegetali reperibili in loco e tali da mostrare un effetto potenzialmente benefico al consumatore.
    In particolare si tratta di pasta che assieme al gusto unisce anche azioni benefiche in materia di prevenzione delle malattie cardiovascolari, grazie alla presenza di polifenoli e di vitamine che svolgono un'azione antiossidante e di tutela del cuore; di controllo del colesterolo, grazie alla presenza di flavonoidi che contrastano il colesterolo "cattivo" (LDL) e i trigliceridi nel sangue, a favore dell'innalzamento dei livelli di colesterolo "buono" (HDL). O che agiscono sul diabete, grazie al contenuto di aminoacidi, sull'anemia, per la presenza di vitamine, e che aiutano a rinforzare le ossa e il sistema immunitario, grazie sempre alla presenza di vitamine e minerali utili a regolare le funzionalità intestinali in virtù dell'apporto di fibre alimentari. "Si tratta di prodotti particolari - sottolinea il titolare del pastificio, Salvatore Fioccata, orgoglioso per questo ulteriore risultato - che hanno proprietà salutistiche, come la pasta con foglie di gelso e di vite, o quella con l'alloro. Il nostro compito di artigiani, comunque, è quello di andare a valorizzare piccole nicchie, tutto quello che la grande distribuzione e, segnatamente le grandi aziende, non fanno e non possono fare per ovvi motivi.
    Una valorizzazione - conclude - che nasce da...... ciò che offre un territorio in grado di fornire infinite possibilità di creare prodotti nuovi e alternativi ma anche, e soprattutto, che fanno bene alla salute". 

Fonte:(ANSA).

lunedì 21 giugno 2021

.La Calabria brucia! A Sellia record assoluto con ben 41,4°C. Ecco le temperature nei vari centri. L'anticiclone Africano resterà almeno sino a sabato.

 Stiamo "leggermente" bruciando



L'anticiclone Africano sta dando il meglio di sé in questa prima giornata infernale.
La Calabria ha già sfondato il muro dei 40°C in diverse località. Le zone più calde sono sempre quelle che ricadono nella valle del Crati, Sibaritide, Marchesato, Reggino.
Oltretutto siamo invasi da sabbia desertica proveniente dal Maghreb. Ma a complicare le cose sarà l'umidità dovuta al ristagno dell'aria che, combinata con il caldo intenso, farà aumentare la sgradevole sensazione di afa, soprattutto nelle ore serali.
Per la Calabria abbiamo ben 41.4°C 🌡 a Sellia Superiore (CZ ), 40.9°C Bova (Rc),
40°C a Cosenza, 40.1°C Torano Scalo (Cs) 39° C Botricello, 38° C a Cirò Superiore ed una infinità di temperatura comprese tra 37 e 39°C.
Leggermente meglio in Sila, se così vogliamo dire, 30° C tondi al......

venerdì 18 giugno 2021

TH SIMERI/ Mare, storia e sapori da godere fino a fine settembre

 Della trentina di resorts del gruppo TH, quello di Simeri (nel territorio comunale di Simeri Crichi, 4500 abitanti, provincia di Catanzaro) è stato il primo sullo start della nuova stagione estiva. Il villaggio ha riaperto già lo scorso 2 giugno, forte di una copertura di prenotazioni partita alla grande. Simeri è un angolo di Calabria che offre mare cristallino e lunghissime distese di sabbia (adattissime per famiglie con bambini anche piccoli): il villaggio affaccia sulla costa ionica, circondato da ulivi e giardini di palme e fiori, la spiaggia è riservata per i suoi ospiti, le 265 camere sono interamente rinnovate e dotate di ogni comfort, e quelle “garden” sono immerse nel verde, con terrazza e giardino. “Primi a riaprire e forse gli ultimi a chiudere: rispetto alla data prevista di metà settembre probabilmente slitteremo un po’ avanti, viste le prenotazioni che arrivano anche per quelle date. E a fine settembre è vero che le giornate sono un po’ più corte, ma è anche vero che qui i colori diventano strepitosi, il clima si addolcisce e il mare conserva tutto il calore di agosto. È davvero un periodo bellissimo”. Ne è convinto Nicola Dettorino, il manager TH cui è affidato il resort.  Direttore, il TH Simeri sembra essere una vera calamìta…


Beh, per il nostro gruppo è ormai un villaggio “storico”, con una grande notorietà e un’altrettanto grande reputazione, dimostrata anche dagli indici di gradimento espressi dagli ospiti, stagione dopo stagione in costante crescita. Adesso la voglia di ripartire, sia per noi addetti ai lavori, sia per i clienti, è quasi tangibile: traspare dagli sguardi delle persone che stiamo incrociando in questi giorni. Io stesso mi sono quasi commosso quando, qualche giorno fa, ho rivisto i ragazzi dell’animazione ballare e cantare la nostra sigla, che non sentivo da tanti mesi…

Una ripartenza che però ha bisogno ancora di qualche prudenza?

Sicuramente non è il caso di abbassare la guardia, e infatti a Simeri, come in tutti i villaggi TH, i protocolli di sanificazione sono sempre attivi e scrupolosi, nel giusto equilibrio tra precauzioni, sicurezza e vacanza. L’anno scorso abbiamo chiuso la stagione estiva senza registrare un solo caso Covid in tutte le nostre strutture.

LA LOCATION

Territorio & storia

Nel medioevo la cittadina prosperò per mano bizantina, con la fortificazione della città. Nel 1541 il territorio di Simeri Crichi era di proprietà di Ignazio Barretta del Ducato di Simeri. Simeri appartenne poi ai Borgia fino al 1622. Simeri è borgo d’origine medievale: in questa zona sono stati portati alla luce una serie di reperti della prima metà del ferro e del periodo magnogreco. Crichi, invece, fu fondato nella seconda metà del XVIII secolo, pare da..............

mercoledì 16 giugno 2021

L'antico borgo di Simeri diventerà un "Laboratorio Urbano" Grazie all'architetto Flavio Mancuso di Sellia Marina si svilupperanno progetti di rigenerazione urbana.

 Domenica 20 giugno sarà la data che segnerà l’inizio di un particolare programma, ovvero “Laboratorio Urbano” per la riqualificazione dell’antico borgo di Simeri, un’idea progettuale partita dall’architetto Flavio Mancuso, giovane calabrese di Sellia Marina che oramai risiede da diversi anni ad Amburgo, dove sviluppa progettazioni di rigenerazione urbanistica e pianificazioni paesaggistico/ territoriali. Il progetto, in prima battuta, per la durata di otto giorni (dal 20 al 27 giugno) si svilupperà nel borgo e nelle adiacenze territoriali, con lo scopo di riqualificare gli spazi pubblici e che potenzialmente ne avranno le possibilità, ma soprattutto generando nuove attività con il miglioramento dell’attuale patrimonio.


Saranno giorni intensi che vedranno l’intero “team progettuale” svolgere una ricca programmazione, con escursioni, aperture di “tavoli tematici”, produzione di lavori artistici, ma anche rapportandosi con le persone del luogo, “mezzo” fondamentale per poter conoscere al meglio le realtà concernenti. A tal proposito ( come viene riportato dal sito web di informazione locale Catanzaroinforma) sarà di primaria importanza lo stretto contatto che il gruppo “Simeri Lab” avrà con l’associazione locale “Asperitas” e, proprio per rafforzare le dinamiche progettuali, l’intero team soggiornerà nel particolare borgo per tutta la durata dell’iter conoscitivo. Il gruppo che svilupperà l’idea progettuale si avvale di giovani provenienti da realtà universitarie italiane ed estere, a ciò si aggiunge il sostanziale appoggio dell’Amministrazione comunale che ha interamente finanziato il progetto e altri partners essenziali come Stelle Polari Landscape Architecture, Huasipichanga, City Space Architetture e Placemaking Europe.

“E’ un progetto particolare a cui partecipiamo con vivo interesse – afferma Lorenzo Chiricò presidente dell’associazione “Asperitas” – la squadra progettuale sarà da noi seguita in ambito “storico” e “tradizioni locali”, effettueremo delle escursioni che permetteranno di conoscere i luoghi, anche in riferimento alla stessa agricoltura che sarà parte integrante del progetto. Si vivranno le consuetudini del paese inserendo momenti di vita quotidiana o che riguardano l’artigianato di una volta, come ad esempio la riproduzione di cestini in vimini e tanto altro ancora”. “Ciò che vivrà Simeri – ha poi continuato – sarà una “nuova stagione” che vedrà il ripristino di spazi urbani, aree verdi o istallazioni artistiche”. “Simeri Lab.” sarà dunque una grande opportunità per Simeri che, come tanti altri paesi, vive una condizione marginale dal punto di vista sociale ed economico.

“Il patrimonio storico di Simeri – afferma l’ideatore Flavio Mancuso – di cui eravamo a conoscenza, ci ha dato un significativo input per poter svolgere qui il nostro “laboratorio” che prevede una “strategia” pluriennale ai fini di una rigenerazione urbana, un metodo innovativo che il nostro team ha sviluppato sinora all’estero, ma che ci augureremo di poter svolgere anche qui. La nostra idea è sì partire da Simeri quale significativo borgo, ma l’obiettivo è quello di attuare una rete di comuni che possano realizzare una “rigenerazione urbana”, in virtù di ciò saranno coinvolti anche i sindaci dei paesi limitrofi”. “Il nostro – ha aggiunto – sarà un laboratorio di una settimana che verrà interamente vissuto nel paese, stando a contatto con chi vive il borgo tutti i giorni. Saremo comunque in..........

martedì 15 giugno 2021

Se vuoi lavorare i soldi devi sganciare! I Carabinieri di Girifalco e di Catanzaro arrestano 3 persone, “bustarella” per far lavorare le imprese in tranquillità

 Per far lavorare le imprese impegnate nell’esecuzione di lavori stradali e nella posa di cavi elettrici sul territorio catanzarese chiedevano la “bustarella” e se qualcuno si rifiutava entravano in azione con dei veri e propri “avvertimenti”.


È questo quanto ricostruito dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro che stamani – nell’ambito dell’operazione chiamata in codice “Pneus” - hanno fatto scattare le manette per tre uomini del posto gravemente indiziati in relazione a delle estorsioni tentate e consumate con modalità mafiose. Per due di loro si spalancati i cancelli del carcere (ovvero per Gennaro Felicetta, 29enne, e Danilo Vitellio, 42enne, entrambe di Vallefiorita) mentre un terzo indagato (Fabrizio Olivadoti, 38enne di Amaroni) è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

I DETTAGLI

Ai provvedimenti odierni - emessi dall’Ufficio Gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - si è giunti a conclusione di un’attenta attività di indagine condotta dai militari dell’arma del capoluogo e della Compagnia di Girifalco, coordinati dalla Dda, a seguito di una serie di atti intimidatori avvenuti, da febbraio a dicembre del 2020, tra Amaroni, Borgia e Squillace. Ad essere presi di mira dalla “banda” sia imprenditori locali che alcuni provenienti da altre province calabresi e operanti nel territorio di .........

lunedì 14 giugno 2021

Simeri Crichi: storia di un (non) Eroe ma neppure traditore

 


Il 25 aprile del 2012, alla presenza delle massime autorità regionali e comprensoriali e di una rilevante rappresentanza delle diverse armi dell’esercito italiano, in una cornice di popolo commosso e partecipe, venivano scoperte in piazza Martiri 1809 tre lapidi marmoree, poste sulle facce del piedistallo del Fante all’attacco di Giuseppe Ciocchetti, contenenti l’elenco dei figli di Simeri Crichi caduti in guerra. Il luogotenente Critelli si era fatto carico della ricerca dei fogli matricolari dei soldati caduti in guerra (non soltanto morti in guerra o per causa di guerra). Particolare, questo, che sollevò un vero e proprio tormentone, perché dall’elenco dei soldati dell’ultimo conflitto mondiale manca il nome di un nostro fante, morto all’età di 27 anni, nel corso della famosa Operazione Barbarossa, cioè dell’invasione tedesca dell’Unione Sovietica del 1941. Era stato fucilato al palo il 1.6.1942 da un plotone di esecuzione italiano e sepolto nel cimitero della Divisione “Pavia”, a 1,5 Km dalla rotonda della strada dei Nogai, dove una delle 4 bocche del fiume Saghiz si mescola nel Mar Caspio. La fucilazione al palo, e non al petto o alla nuca, era prevista dal codice penale militare di guerra (Riforma Lamarmora) per i militari che si macchiavano del reato di alto tradimento. Dato che risultò imprescindibile nella decisione di non includere il nominativo sulla lapide commemorativa dei caduti in guerra.                                                                         Il nostro giovane compaesano era stato richiamato e inquadrato nel Corpo di Spedizione  Italiano in Russia (CSIR), poi incorporato nell’8a Armata dell’ARMIR, forte di 229.000 uomini, sostanzialmente con funzioni di rincalzo alla Wehrmacht, sul fronte centrale del Don, dove comunque il controllo del territorio si andava appalesando sempre più difficoltoso, per via della pressione partigiana, del generale inverno di napoleonica memoria, della inadeguatezza dell’equipaggiamento da combattimento (le “pezze da piede” e le mollettiere al posto delle calze di lana e degli stivali, i muli e non i carrarmati delle divisioni corazzate russe e tedesche, il fucile 91 contro il Moisin-Nagat dei Russi e il Mauser K98K dei tedeschi). Per non dire delle condizioni generali di salute e di vita delle truppe. Ancora oggi l’espressione “pezza da piede” esprime estensivamente tutto il suo significato negativo. I nostri soldati meridionali erano per lo più giovani contadini analfabeti, con una conoscenza approssimativa della stessa lingua nazionale, parlata quasi esclusivamente dagli ufficiali di tradizione piemontese e papalina, come risulta chiaramente dalle diverse inchieste parlamentari del tempo. La leva obbligatoria e gratuita li aveva sradicati dai campi e dai loro paesini malarici. Analfabetismo (oltre il 90% in Calabria, Sicilia e Sardegna, contro una media nazionale del 37,9%), denutrizione, pellagra e consapevolezza del danno economico familiare causato dalla leva, spiegano in qualche modo il diffuso sentimento di ostilità e di protesta, che si poteva concretizzare nella renitenza alla leva e in atti di autolesionismo per eludere il servizio coercitivo della leva militare. Mussolini aveva voluto partecipare all’invasione, nonostante la scarsa convinzione del Fuhrer, col pensiero alle allettanti trattative postbelliche. In quel clima la propaganda russa trovava terreno fertile, come confermano i massicci rastrellamenti nell’uno e nell’altro fronte. La storia ci consegna un dato emblematico: a Stalingrado i Sovietici giustiziarono 13.550 soldati della stessa Armata Rossa, su relazione del proprio servizio di controspionaggio militare, mentre 50.000 Russi risultavano inquadrati in uniformi tedesche e utilizzati nel lungo accerchiamento della città baltica. Nelle condizioni date, quale consapevolezza poteva avere un giovane contadino nella gestione di un qualsiasi dato riservato, quando cadeva nella trappola  di un’operazione di guerra psicologica (PSYOP) con i “mezzi di disseminazione di propaganda al nemico per la conquista delle menti “, come i sofisticati messaggi di sconforto e la strumentale accoglienza di alcune compiacenti famiglie del kolchoz dei territori occupati, che debordavano dalla sua esperienza e dal livello di permeabilità della sua personalità?             

Reparti italiani sul fronte orientale.

Fanti italiani in Russia

Le sue radici affondavano nel drammatico immobilismo della vita grama del piccolo mondo dei paesini calabresi, angariati dal potere e avvezzi all’ingiustizia, alla disillusione e alla perpetuazione di modelli sociali antiquati, tanto che Antonio Alvaro ha potuto scrivere:                                           “No ndaju ‘nsordu mai, dormu a lu scuru,                                                                                          / e strazzati di supra aju li panni”.                                                                                                         Nel ’46, degli 80.000 dispersi in Russia, tornarono solo 21.000 uomini dai ............

sabato 12 giugno 2021

Tragica fine un uomo si ribalta dal trattore sbalzato dal mezzo muore sul colpo mentre lavora un terreno nel comune di Borgia.

 Un uomo è morto stasera in un incidente avvenuto in località Brisella nel comune di Borgia.



    L'uomo era alla guida di un trattore che, per cause in corso di accertamento si è ribaltato all'interno di un terreno scosceso utilizzato a coltivazione di piante d'ulivo. A causa del ribaltamento del mezzo il conducente è stato sbalzato a diversi metri di distanza ed è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della sede centrale di Catanzaro e del distaccamento volontario di Girifalco che hanno messo in sicurezza il mezzo e sistemato una torre fari per consentire l'intervento del personale del 118 che ha constato il decesso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per i .........

venerdì 11 giugno 2021

Sellia Marina ben 56 positivi nel Cas.Allarme del sindaco Mauro che ha subito intrapreso tutte le precazioni per mettere in sicurezza la struttura.

 Focolaio nel centro di accoglienza straordinario di Sellia Marina. Ne dà notizia il sindaco Francesco Mauro. Allo stato attuale sono 56 i migranti risultati positivi e ospiti della struttura.


IL Comune, la Prefettura, l’Asp, la Protezione civile, le forze dell’ordine e la Polizia locale sono intervenuti immediatamente e hanno messo in sicurezza l’intera struttura.

I positivi al tampone molecolare effettuato dall’Azienda sanitaria, come afferma Mauro “saranno trasportati in altra sede e sistemati in un Covid Hotel; mentre gli altri migranti sono messi in quarantena per aver avuto un.........

mercoledì 9 giugno 2021

Nuova 106 Catanzaro/Crotone. Dopo l'approvazione della nuova variante quando inizieranno i lavori da parte dell'Anas ?

 


“L’approvazione della proposta di variante all’itinerario in variante sulla Statale 106 tra Catanzaro e Crotone, da parte dei sindaci dei territori interessanti, è una notizia molto positiva che lascia ben sperare per il futuro prossimo e per quello che significherà la realizzazione di quest’ora. Parliamo di una infrastruttura che sarà capace di rompere l’atavico isolamento a cui sono condannate molte zone di quell’area, che ridurrà sensibilmente i tempi di percorrenza per raggiungere i due capoluoghi di provincia Catanzaro e Crotone e collegherà più facilmente i Comuni montani e costieri alle principali vie di comunicazione e alle infrastrutture, Ma soprattutto, garantirà un miglioramento degli standard di sicurezza per un’arteria che non a caso viene definita come la strada della morte”. E’ quanto affermano il segretario generale della Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo, Enzo Scalese e Rossella Napolano, segretaria con delega alle Infrastrutture “Come abbiamo ribadito nella piattaforma programmatica per l’area centrale della Calabria redatta in maniera unitaria con Cisl e Uil per il rilancio tema della mobilità è fondamentale sia per definire i livelli di accesso ai servizi di cittadinanza indicati come pilastri della strategia di rilancio delle aree interne – a partire da lavoro, sanità e istruzione -, sia per la concreta realizzabilità di gran parte dei progetti di sviluppo locale. Occorre ripensare quindi l’attuale rete dei servizi di trasporto pubblico locale – su ferro e su gomma – rafforzando/istituendo servizi di collegamento tra le aree interne e i maggiori poli erogatori di servizi”, affermano ancora Scalese e Napolano.

“E’ una giornata che segna un risultato incredibilmente importante – ha commentato il presidente Abramo -.  Grazie alla preziosa collaborazione di Anas Spa e al finanziamento ricevuto dal Governo, è possibile finalmente progettare qualcosa di alternativo rispetto a una strada che negli anni ha provocato strazio e dolore a tante, troppe famiglie. I rapporti che raccontano le morti avvenute su questo tratto stradale sono impietosi. Era prioritario trovare una soluzione al “problema dei problemi” così come richiestoci a gran voce e con grande determinazione da chi il dolore lo ha provato sulla propria pelle ma anche da chi quel dolore non vuole più commentarlo. Tutti i colleghi presenti all’incontro hanno dimostrato grande sensibilità ed espresso enorme soddisfazione per un traguardo che si vede sempre più vicino dopo anni che lo si insegue. Ricordando e rivolgendo una preghiera a ogni singola vittima che su questa strada ha incontrato la fine dei propri giorni, guardiamo al prossimo futuro con la speranza che nulla di tutto ciò dovrà essere più vissuto. A questo aspetto fondamentale si aggiunge la comodità e la rapidità con cui si potranno percorrere le tratte Catanzaro-Crotone e viceversa. In circa trenta minuti sarà possibile, infatti, spostarsi da una città all’altra”.   Erano presenti all’incontro i primi cittadini o delegati dei Comuni di: Roccabernarda, Mesoraca, Marcedusa, Andali, Belcastro, Cerva, Cropani, Sersale, Sellia Marina, Soveria Simeri, Simeri Crichi, Crotone e Cutro.

Catanzaro e Crotone sempre più vicine: la “strada della morte”, appellativo con cui viene riconosciuta la statale 106 Jonica, smetterà di mietere vittime su vittime com’è stato finora. Accolti a Palazzo di Vetro dal........ presidente della Provincia di Catanzaro Sergio Abramo, i primi cittadini interessati al progetto della nuova arteria, insieme al delegato per la Provincia di Crotone Francesco Coco, hanno apposto il proprio ok alla proposta di “itinerario in variante su nuova sede Catanzaro – Crotone” illustrata dal responsabile “Area nuove opere struttura territoriale Calabria” Silvio Canalella.

lunedì 7 giugno 2021

San Pietro Magisano 38 opere per un grande museo a cielo aperto un sogno che diventa realta grazie all'associazione "Luce a San Pietro.

 


 Questa è la trentottesima opera del nostro museo a cielo aperto.

Guardate la Contea, le sue colline verdeggianti, la sua pace, la sua serenità, la sua magia, i suoi fiumi.
Mettere i piedi lungo le gole del Ponte della Preneta non è così diverso da farlo nel Brandivino. Le nostre campagne hanno quella stessa pace, quella stessa serenità di giorni felici che non vanno via dalla mente. Un’altra perla di Claudio Chiaravalloti a cui non smetteremo mai di essere grati
Abbiamo portato la Nuova Zelanda nel bivio più transitato della Presila.
Abbiamo alzato l’asticella concedendovi il più grande antipasto di un’estate da sballo.

San Pietro alza la testa ed intraprende la strada verso il clamore che gli spetta. Una vocazione internazionale per una rivoluzione che vi avevamo promesso e che ora è qui.

Ora dovete solo venire, invadere il borgo ed......

venerdì 4 giugno 2021

Cropani spiragli di luce per il Duomo chiuso da circa 4 anni, lavori sempre a rilento ma si lavora.

 



Cropani per l'apertura del bellissimo Duomo quanto bisogna ancora aspettare? I lavori erano iniziati circa 4 anni fa poi per varie vicissitudini sono da prima rallentatati poi completamente fermi ora sono finalmente ripresi con la sostituzione di alcune travi malandate speriamo di vederlo presto di nuovo fruibile perché si tratta di un varo patrimonio storico poco valorizzato nel contesto della cittadina Pre silana che trasuda storia in.....

giovedì 3 giugno 2021

Simeri Crichi forte fermento per le prossime comunali sarà una corsa a tre. Arriva la candidatura a sindaco di Luigi Talarico.

 Nasce la lista civica “SiAmo Simeri Crichi”, con Luigi Talarico Sindaco, la quale in vista delle prossime elezioni amministrative nel nostro Comune – si legge in una nota stampa –  mira alla crescita culturale ed al benessere sociale ed economico di Simeri Crichi.


L’impegno per il territorio, l’attenzione per le famiglie, per la disabilità, l’onestà, la legalità e la trasparenza, saranno i capisaldi del nostro agire e i fondamenti per gli anni a venire.

La nostra sarà l’amministrazione dell’ascolto e del confronto costante e, con l’aiuto di tutti i cittadini trasformare “il paese che amiamo, nel paese che vogliamo”.

Il nostro sarà un programma, fatto per la gente e con la gente, che vuole ascoltare ed utilizzare le opinioni dei cittadini come stimolo per fare meglio, come risorsa dei singoli per una politica rinnovata. Fondamentale è che nulla venga lasciato al caso e che tutte le forze siano convogliate verso un’unica direzione, ovvero la crescita del nostro territorio. Ovviamente la realizzazione del programma e delle singole linee d’azione avverrà in base alle risorse disponibili e reperibili grazie alla capacità di intercettare finanziamenti. Da parte mia l’impegno del buon padre di famiglia che, ancora da Sindaco amministrerà con parsimonia, oculatezza e diligenza, in quanto la nostra cittadina è intesa come una grande famiglia dove ognuno di...........








martedì 1 giugno 2021

Catanzaro; Saranno ricordati anche 2 soldati di Cropani e uno di Magisano nella cerimonia solenne di domani a Piazza Matteotti.

 Il prossimo mercoledì 2 giugno, sarà celebrato il 75° anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana.


Anche quest’anno la cerimonia celebrativa, che si svolgerà alle ore 10.00, presso il Monumento ai Caduti di Piazza Matteotti del Capoluogo, nel rispetto delle stringenti misure di contenimento impartite in materia di contrasto alla pandemia, prevedrà un programma sobrio ma solenne.
La manifestazione- si legge in un comunicato della Prefettura –  si aprirà con la cerimonia dell’Alzabandiera, proseguirà con la deposizione della corona da parte del Prefetto di Catanzaro, dr.ssa Maria Teresa Cucinotta, accompagnata dal Comandante della Legione Carabinieri Calabria, Gen. B. Andrea Paterna e si concluderà con la lettura del messaggio del Capo dello Stato da parte dello stesso Prefetto.

Inoltre, in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica, nella mattinata di martedì 1 giugno, alle ore 11.00, si svolgerà presso la “Sala del Tricolore” della Prefettura di Catanzaro, nel rigoroso rispetto dei protocolli di sicurezza dettati dalla normativa anticontagio, la cerimonia di consegna di quattro Medaglie d’Onore, concesse dal Presidente della Repubblica a “cittadini italiani, militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto e per l’economia di guerra” , di cui tre alla memoria, ai congiunti dei seguenti militari:
Antonio CANNISTRÀ di Catanzaro
Antonio DE MARE di Magisano
Massimino GUZZETTI e  Sebastiano LIGARÒ, entrambi di Cropani.

eguirà la consegna delle onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a diciassette nuovi insigniti della provincia di Catanzaro che si sono distinti “nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”, di seguito i nomi..............

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