venerdì 31 dicembre 2021

Catanzaro, scoperti farmacisti mai vaccinati ne tamponati. Operavano indisturbati pur essendo dei no vax.

  Durante i controlli per il rispetto delle normative in materia di contrasto alla pandemia da Covid-19. Un farmacista ed un suo dipendente sono stati beccati al lavoro dai Carabinieri Stazione di Catanzaro S. Maria senza il previsto “green pass” poiché mai vaccinati.

Foto d'archivio

I due, che operavano indisturbati in una farmacia dell’area sud del Capoluogo, sono stati controllati dai militari dell’arma e dal personale del N.A.S. di Catanzaro che hanno inoltre scoperto che gli stessi non erano stati proprio sospesi dalla professione nonostante fossero “no vax”.La successiva ispezione, che il personale del reparto speciale dell’Arma ha eseguito in tutto l’esercizio commerciale, avrebbe per di più evidenziato che la farmacia aveva venduto numerosi medicinali in assenza della prevista prescrizione medica. Il totale delle sanzioni elevate corrisponde a oltre ..........

giovedì 30 dicembre 2021

Covid la presila si blinda. Annullati tutti gli eventi, il virus gira soprattutto tra i giovani, Cenoni e pranzi di capodanno cancellati in quasi tutti i locali.

 Record di positivi e di tamponi processati in tutti i vari centri della presila Catanzarese L'aumento vertiginoso dei casi da Covid-19 nella presila catanzarese è come giustamente sottolineato dal primo cittadino di Sersale  “Esponenziale” cosi sono tante le ordinanze di forte restrizione da Taverna, Pentone sino a Sersale.


In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.639.521 (+12.777).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 108.089  ieri il record  con +1.590 nuovi contagiati. Sei le vittime anche se tre di esse sono decessi a domicilio delle settimane e mesi precedenti e di cui si è avuta conferma solo oggi. Sono 313 (+18) i ricoverati in area medica e 28 (+4) nelle Rianimazioni. Oltre 12700 i tamponi processati.
Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.




A seguire il comunicato stampa del comune di Pentone con le nuove regole dettate dall'aumento di nuovi casi di covid 19

martedì 28 dicembre 2021

Sersale +17 positivi.A Taverna il sindaco detta nuove misure per arginare i contagi. Il coronavirus fa di nuovo paura.

 Sersale CZ Con frequenza preoccupante sto ricevendo telefonate da parte di persone (al momento sono ben 17) risultate positive al tampone rapido e, pertanto, da verificare con tampone molecolare da eseguire presso l'ASp. Tutti i soggetti interessati ed in contatti più stretti si sono posti responsabilmente in isolamento fiduciario ed in assenza di contatti con l'esterno e tutti sono in buone condizioni di salute. Il dato desta una certa preoccupazione per la velocità e, per certi versi, facilità dei contagi ed anche per l'età dei contagiati (per la maggior parte in giovane età) e deve indurre tutti noi a comportamenti responsabili e rispettosi, evitando comportamenti individuali non corretti (mancato uso della mascherina) e situazioni che creano assembramenti.

Se la situazione dovesse peggiorare non è escluso, però, che si possano adottare provvedimenti restrittivi che riguardano orari e frequentazioni di locali pubblici. Fermare ed attenuare questa nuova ondata di contagi dipende solo da noi e dai nostri comportamenti.

A Simeri Crichi CZ Sono tanti i tamponi processati sia nella farmacia locale che nelle varie strutture nel vicino capoluogo.

Taverna CZ con un comunicato del Comune il primo cittadino ha fatto sapere che

Soveria Simeri, L'arte sostenibile di Angelo Ventimiglia colora Villa Cecilia con l'opera "Genesis"

 


Realizzata in tubi di pvc acrilizzato e cromato che richiamano le cellule di un alveare e lamina di alluminio lavorata a sbalzo con doppia battitura a freddo su base in marmo l'opera, installata ai piedi di un ulivo come la dea Athena in essa rappresentata, ha colorato di giallo Villa Cecilia Faragò. L'opera dal titolo GENESIS dell'artista Angelo Ventimiglia per il PIANO BEE - l'arte sostenibile, installata in Villa Cecilia Faragò lo scorso 21 Dicembre.

Il giallo è il colore delle api ed è anche il colore che l’artista Angelo Ventimiglia non distingue, ma che ha scelto di utilizzare nella realizzazione delle sue opere metafisiche a sigillo del patto con l’osservatore: “Lui vedrà qualcosa che io non potrò mai cogliere e lui non coglierà mai l’intenzione della mia opera”.



a seguire l'articolo di Maria Rita Galati tratto da Il Quotidiano del Sud. 

lunedì 27 dicembre 2021

Covid; Taverna+ 13, Paura in tutti i paesi della presila per il forte aumento di nuovi casi da coronavirus. Nuove restrizioni e regole sulle attività

 Nel Catanzarese da inizio pandemia si sono ammalati in 13.853, mentre oggi in 23. Attualmente i casi attivi sono 1.416, di cui 52 ricoveri in reparto; 7 in terapia intensiva (-1); 1.357 in isolamento domiciliare (+24). I casi chiusi sono 12.437, di cui 12.263 guariti; 174 deceduti. 


I contagi impennano e così quello che sta per arrivare sarà un Capodanno blindato: senza eventi pubblici e con sale da concerto e discoteche chiuse. Ad essere colpiti sono principalmente giovani e bambini mentre per molti non vaccinati si sono aperte le porte delle terapie intensive. La variante omicron si espande anche all’estero: quasi 50 mila nuovi casi in un giorno a New York e anche per oggi, nel mondo, è prevista la cancellazione di numerosi voli per i contagi tra piloti ed equipaggi: quasi 8.000 nel fine settimana di Natale. In........

venerdì 24 dicembre 2021

E' della provincia di Catanzaro uno dei vini migliori del mondo. il rosso "1480 L’inizio" delle cantine Odoardi. miscela rossa, incentrata sull'uva gaglioppo,

 Tra i vini considerati tra i migliori al mondo secondo il New York Times c’è anche un po’ di Calabria. Il prestigioso magazine ha infatti stilato la consueta lista dei migliori vini, a firma del noto giornalista del settore Eric Asimov: tra le 20 migliori bottiglie al di sotto dei 20 dollari, troviamo il rosso 1480 L’inizio delle cantine Odoardi.


Un riconoscimento importante per la cantina di Nocera Terinese, che ha realizzato una “miscela rossa, incentrata sull'uva gaglioppo, che è affumicata, tannica e un po' selvaggia, come la Calabria, ma concentrata e deliziosa”. “Creare vino per passione è la nostra ambizione e il vino rappresenta un'espressione attraverso cui si vuole trasmettere un messaggio” dichiara Gregorio Odoardi. “Vedere che il prodotto che proponiamo viene apprezzato lascia intuire che il messaggio che le Cantine Odoardi vogliono lanciare viene recepito. E questo non può che .......

giovedì 23 dicembre 2021

Catanzaro, altro che clima natalizio, lite furibonda in aula tra assessore e consigliere. Abramo: "Se si va avanti così c’è il rischio che io stacchi la spina"

 


Altro che rimpasto e Giunta di fine mandato, «se si va avanti così c’è il rischio che io stacchi la spina». È un secco tentativo di richiamo all’ordine quello lanciato dal sindaco Sergio Abramo durante i lavori consiliari di ieri, aperti da una bagarre tra il capogruppo di Fare per Catanzaro Sergio Costanzo e l’assessore Franco Longo, che ha influenzato l’intera seduta. A innescare lo scontro verbale l’affondo di Costanzo sull’abbigliamento «non consono all’aula consiliare» indossato dall’assessore Longo, la cui replica è stata piccata. Un crescendo di toni che ha spinto il presidente Marco Polimeni a sospendere la seduta e portato il capogruppo di Cambiavento Nunzio Belcaro a lasciare anzitempo l’aula «per la vergogna, mi imbarazza proseguire». Riportata più o meno la calma, e chiarito da parte del presidente che si trattava di un abbigliamento dettato da esigenze di salute dell’assessore, la tensione è poi comunque rimasta consentendo però la ripresa dei lavori. Durante i quali non......

mercoledì 22 dicembre 2021

Ecco dove si trova l'albero di natale più bello della Presila.


 "Un augurio speciale ai nostri defunti. Ringraziamo tutti coloro che hanno concorso ad allestire l’albero all’interno del Cimitero Comunale".

Taverna CZ

Un posto insolito dove nessuno penserebbe di realizzare proprio li un albero di natale. Quel albero  simbolo di vita, di gioia, di allegria e convivialità. Invece a Taverna è stato allestito all'ingresso del cimitero un albero di natale che forse regala un breve sorriso, un attimo di colore soprattutto per noi Cristiani che aspettiamo il Natale per poter sistemare quel tenero Bambinello nella mangiatoia quel Bambinello di....

martedì 21 dicembre 2021

Lavorare, investire vivere a Sellia ora conviene! Grazie a un bonus fino a 5000 euro. Nel triennio 2021-2023 il comune avrà una dotazione finanziaria di 321 mila euro (107mila euro annui) per incentivare famiglie e imprese

 Lavorare, investire vivere a Sellia ora conviene!

Nel triennio 2021-2023 il comune di Sellia avrà una dotazione finanziaria di 321 mila euro (107mila euro annui) per incentivare famiglie, imprese, lavoratori agili a vivere da noi.


Il comune di Sellia, infatti, rientra fra i 1100 comuni italiani assegnatari dei fondi del Ministero per la Coesione Territoriale previsti dal DPCM del 30 settembre 2021 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 256 del 14 dicembre 2021.
Sellia è uno dei comuni beneficiari con la più alta dotazione finanziaria in rapporto agli abitanti.
A breve prepareremo i bandi per offrire consistenti contributi a famiglie, piccole attività artigianali, agricole e imprenditoriali, per venire a vivere e/o insediare la propria attività lavorativa da noi.
Non solo contribuiremo agli acquisti di immobili, ma anche alla loro ristrutturazione.
Un bonus fino a 5000 euro per vivere e lavorare a Sellia, che non è proprio un comune senza opportunità.
Dal famoso 1 euro per una casa si passerà a .....

lunedì 20 dicembre 2021

Elezioni provincia di Catanzaro,9 seggi su 12 al centro destra. I nomi dei nuovi eletti e di chi lascia. Abramo riconfermato presidente

 Nove seggi su 12 per il centro destra alle elezioni provinciali di Catanzaro. Sergio Abramo. 

Il sindaco del capoluogo di regione, si conferma presidente dell’ente intermedio. Il centro destra, che si era diviso in cinque liste (“Coraggio Italia”, “La Provincia ci Lega”, “Centrodestra e la Provincia di Catanzaro”, “Noi in Provincia”, “Venti da Sud Provincia di Catanzaro”) riconducibili ai vari leader del territorio, tuttavia è riuscito a “conquistare” la sedia da presidente.

 Le parole del presidente Sergio Abramo “Rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro ai nuovi eletti consiglieri provinciali, felice di averli nella squadra che da domani in poi avrò al mio fianco “Ci aspetta un avvio di anno molto importante, in cui si spera che le Province possano riaffermare la crucialità del ruolo che meritano. Sarà fondamentale, per questo e per tutto il resto del lavoro che ci attende, essere determinati e lavorare all’unisono come si è fatto sin dall’inizio della mia legislatura. Un doveroso ringraziamento – si legge nella nota – lo rivolgo ai consiglieri uscenti di maggioranza per la collaborazione e l’impegno con cui mi sono stati accanto

I nuovi consiglieri provinciali di Catanzaro sono: 

sabato 18 dicembre 2021

Panico ieri a Catanzaro, paziente esce dall'ospedale con il covid e prende il pullman invece di attendere l'ambulanza.

 

Ha il Covid e attende invano l'ambulanza. Perde la pazienza e prende... il pullman. Una volta dimesso dall’ospedale non ha voluto attendere più di tanto e ha preso il mezzo pubblico



Dimesso dall’ospedale di Catanzaro ma stanco di aspettare l’ambulanza che, essendo positivo al Covid, avrebbe dovuto riportarlo a casa - in un comune del Crotonese - ha deciso di lasciare il nosocomio e prendere un pullman in servizio extraurbano. Il gesto non è sfuggito ai sanitari dell’ospedale che hanno subito avvertito la polizia. Contattato telefonicamente dagli agenti, l’uomo ha detto di trovarsi su un pullman alla periferia della città. Il mezzo è stato fermato dai poliziotti ed è stata fatta intervenire un’ambulanza che si è occupata del trasporto a casa. Per lui scatterà una denuncia. Il pullman ha .........

venerdì 17 dicembre 2021

Magisano, continuano vari lavori su tutto il territorio. In arrivo nuovi importanti finanziamenti

 Salve Cittadini, vogliamo comunicarvi alcune attività in corso d'opera nel nostro Comune:



Sono Iniziati i lavori realizzati tramite il fondo di infrastrutture sociali per miglioramento e messa in sicurezza di tratti di marciapiede ammalorati;
Continuano i lavori di efficientamento energetico sulla linea di illuminazione pubblica. Tutte le vecchie lampade a vapore di sodio e mercurio saranno sostituite con nuovi apparati a LED.
Ottenuta un'integrazione di 10.000 euro, per un totale di 30.000 euro, da parte dell'Ente Parco Nazionale della Sila per riqualificazione e messa in........

giovedì 16 dicembre 2021

Simeri Crichi, continuano i lavori dell'allestimento della 10ª edizione del presepe vivente. Tante le novità di un evento che è diventato un appuntamento da non perdere assolutamente

 


Presepe Vivente a Simeri Crichi la 10° edizione si svolgerà il 28 e 29 dicembre 2021

Proseguono i lavori per l’allestimento del centro storico di Simeri Crichi in vista delle due serate dedicate alla X edizione del Presepe Vivente che, vi ricordiamo, avrà luogo martedì 28 e mercoledì 29 dicembre 2021. Tante novità e conferme apprezzate! Una.....

mercoledì 15 dicembre 2021

A Catanzaro Lido nascerà un imponente parco eolico marino galleggiante. Ennesimo, inutile, deturpante parco eolico?

 Un parco eolico marino galleggiante al largo della costa di Catanzaro. È la proposta pensata da Falck Renewables e BlueFloat Energy che hanno annunciato la nascita di una società ad hoc per lo sviluppo dell’idea, la «Minervia Energia». «Questa tecnologia - è scritto in una nota - consente il posizionamento delle pale eoliche in mare aperto e profondo, senza realizzare una fondazione fissa. Una caratteristica che, oltre a minimizzare gli impatti sull'ambiente marino e terrestre durante le fasi del progetto, permette di intercettare la risorsa eolica laddove è più abbondante aumentando l’efficienza degli impianti».


Il progetto Minervia Energia prevede una capacità installata prevista pari a 675 MW, per una produzione annua attesa di 2,4 Terawattora, equivalente al consumo di oltre 600.000 utenze domestiche; la mancata emissione di 1 milione di tonnellate di anidride carbonica in atmosfera all’anno, con un potenziale di produzione di 45 mila tonnellate di idrogeno verde all’anno; un totale di 45 turbine ubicate nel Golfo di Squillace, a distanze dalla costa comprese tra 13 e 29 km. A inizio dicembre, i proponenti hanno avanzato la richiesta di concessione demaniale marittima a Ministero delle Infrastrutture e Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio. Per la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (Via), invece, hanno scelto la strada della consultazione preliminare. Oltre alla generazione di energia pulita, il progetto prevede «posti di lavoro stabili nel medio-lungo termine» con una stima di 2.500 posti diretti durante fabbricazione, assemblaggio e costruzione del parco. Dopo l’entrata in esercizio «si stimano oltre 100 posti stabili per attività di manutenzione, di cui circa l’80% da risorse locali». Previsto anche che le forniture di beni e servizi per il .........

martedì 14 dicembre 2021

Nel catanzarese sindaco chiude la scuola primaria dopo 10 casi sospetti di covid

 Il Covid si propaga tra i più piccoli. A Montepaone sono più di dieci i casi sospetti che si attende di verificare con test molecolari e l’intera scuola primaria torna in Dad. A decidere la chiusura di tutte le classi del plesso di Montepaone lido è il sindaco Mario Migliarese che descrive una situazione complessa che sarà meglio definita nelle prossime ore.


«Sono due le classi per le quali siamo stati allertati - spiega il sindaco - al momento si parla di casi sospetti perché positivi al test rapido. Sono bambini della scuola primaria per cui abbiamo deciso di chiudere la scuola per l’intera settimana. Domani si effettueranno i test molecolari su tutti i bambini frequentanti le classi maggiormente colpite e solo dopo decideremo se protrarre la chiusura fino alle festività natalizie o permettere il rientro a scuola quantomeno di ...........

lunedì 13 dicembre 2021

Sellia senza di voi non sarebbe un borgo magico. Tutti gli over 70 (nati fino al 1951) riceveranno una originale confezione con tre cioccolatini da parte dell'amministrazione comunale.

 Sellia

I nostri anziani sempre nel nostro cuore

Dopo aver ordinato i regalini per tutti i bambini di Sellia fra gli zero ed i 14 anni non potevamo dimenticare i nostri mitici anziani. Per Natale anche quest'anno abbiamo pensato a loro. Tutti gli over 70 (nati fino al 1951) riceveranno una confezione con tre cioccolatini, sulla cui confezione abbiamo fatto scrivere ciò che rappresentano per noi i nostri cari nonni: tutto! Ovviamente sempre autotassandoci, e mai spendendo risorse comunali. Arriveranno presto e.......



sabato 11 dicembre 2021

Botricello, 14 positivi, 63 a domicilio per contatto diretto con positivi, 11 decessi da inizio pandemia Bollettino ufficiale del comune.

E' di Catanzaro il botanico più famoso del mondo. L'uomo che parla alle piante. "Per anni sono stato preso per pazzo, le piante sono intelligenti, io rivolgo loro frasi d’amore."

Stefano Mancuso, 56 anni, uno dei maggiori studiosi del mondo botanico, ha dedicato la sua vita accademica a dimostrare che le piante sono dotate di intelligenza. Il professore, tra i maggiori studiosi del mondo botanico si racconta: il messaggio del Principe Carlo, gli inizi (difficili), gli insulti dei fruttariani e quell’amore per il verde




Professore, confessi: lei parla con le piante.

«Certo».

E che cosa dice loro?
«Gli rivolgo espressioni d’amore, del tipo “come sei bella”».

E sua moglie che dice?
«Guardi, fino a quando non andrò in giro a dire che le piante mi rispondono, va tutto bene».

Stefano Mancuso, 56 anni, uno dei maggiori studiosi del mondo botanico, ha dedicato la sua vita accademica a dimostrare che le piante sono dotate di intelligenza. Ma il professore è soprattutto una persona di squisita ironia e dunque questa conversazione — che si è svolta nel suo ufficio-serra di Firenze, tra cespugli, bacche, foglie verdi, rampicanti — è diventata un affascinante romanzo vegetale. Ci si troveranno fruttariani incalliti, vegani oltranzisti, animalisti, girasoli che sussultano, mimose pudiche e una radice di mais che prende decisioni fondamentali.

Professor Mancuso, lei è nato a Catanzaro. Non una città particolarmente «verde».
«No, ma a poca distanza ci sono sia i monti della Sila che il mare. In ogni caso, l’amore per le piante è arrivato molto tardi. È normale».

Perché?
«I bambini si affezionano agli animali, in loro rintracciano segnali di affetto, di tenerezza. Le piante sono una cosa da adulti: sono logica, razionalità. Dopo il liceo scientifico ho scelto Agraria e mi sono trasferito a Firenze».

Solo motivi di studio?
«No, anche d’amore. Mia moglie, Annamaria Marras, è fiorentina: l’ho conosciuta da ragazzo, quando lei era in vacanza in Calabria. Dopo l’università ho fatto il dottorato a Pisa e solo allora è cominciato il mio interesse per le piante».

Qual è stato il primo esperimento?
«Nei libri scientifici veniva detto che, quando incontra un ostacolo, la radice lo tocca e poi, attraverso dei piccoli salti, comincia a muoversi fino a quando non trova una via d’uscita per poter penetrare nel terreno. Il mio esperimento dimostrava una cosa straordinaria: la radice si fermava molto prima di toccare l’ostacolo, dunque cominciava a deviare e trovava anche la via più breve per aggirarlo. Dunque la radice percepiva l’ostacolo. E la pianta così diventa intelligente».

La reazione del mondo accademico?
«Mi hanno preso per pazzo».

Addirittura.
«La mia fortuna è stata che io avevo già il mio lavoro all’università. Se fossi stato un ricercatore precario oggi la mia carriera non esisterebbe e sarei uno sconosciuto. Mi attaccarono ferocemente e accadde una cosa molto grave».

Che cosa?
«Io, assieme ad un collega tedesco, avevo pubblicato il mio articolo scientifico sull’intelligenza delle piante su una rivista importante, Trends in Plant Science. Ebbene, una quarantina di accademici italiani su quella rivista scrissero un articolo per screditarmi. Mi creda, nel mondo accademico questo non avviene quasi mai. Così come non succede quello che vidi in Germania: ad una conferenza scientifica, con dei colleghi in sala, metà uditorio ad un certo punto abbandonò la stanza. Un oltraggio».

Perché si fa fatica ad ammettere che le piante «sentono»?
«Perché abbiamo un culto del cervello spropositato. Lo consideriamo un elemento fondamentale che ci distingue come esseri umani. Ma io mi rifiuto di credere che sul pianeta solo lo 0,3% delle creature (cioè noi e gli animali) sia una forma dotata di intelligenza, mentre il resto dei suoi componenti, cioè le piante, sia senza».

Lei ha fatto arrabbiare un po’ tutti: cattolici, musulmani, vegani, animalisti.
«I cristiani se la presero quando scrissi che la Genesi non considera le piante come creature di Dio. Ma mi scusi: se Noè imbarca solo animali, quel carico che scampa al diluvio universale alla fine morirà di fame. È assurdo. I musulmani mi attaccarono quando dissi che nemmeno loro considerano le piante come creature di Dio, poiché la loro arte, che ha il divieto di raffigurare esseri viventi, è piena di riferimenti vegetali».

Apriti cielo. Nel senso più letterale.
«Lettere di protesta, alcune molto offensive, ma nulla di fronte al mio incontro con i fruttariani americani».

Be’, ma a rigor di logica i fruttariani dovrebbero amarla. E invece...
«... e invece no. Questo mio accostare le piante alla sensibilità spaventa quelli che per scelta non mangiano carne animale, in quanto, secondo loro, io starei suggerendo di non mangiare verdure, dunque li starei condannando a morire di fame. Ma è assurdo: io dico sempre che noi qualcosa dobbiamo mangiare per sopravvivere. E allora meglio mangiare le piante che gli animali: prima di tutto perché se mangio un chilo di carne animale è come se stessi divorando mille chili di piante. E poi perché in un certo senso le piante devono essere mangiate: la frutta è fatta anche perché poi, con le feci, il seme possa tornare alla natura. Infatti i fruttariani oltranzisti, quelli che mangiano solo frutta già caduta a terra, non seppero ribattere alla mia osservazione: “Sì, ma voi dove andate a fare i vostri bisogni? Se non li fate all’aperto, nei campi, non vale”».

Gira e rigira, si torna alla «Genesi»: polvere sei e in polvere ritornerai.
«Se posso fare una battuta rispettosa, mi chiedo come mai papa Francesco, che chiama sempre tutti, ancora non mi abbia telefonato. La sua enciclica Laudato si’ è uno straordinario documento di ecologia, di una bellezza rara».

Però le ha scritto il principe Carlo.
«Più precisamente mi ha fatto contattare per interposta persona. Io avevo scritto un articolo scientifico dimostrando che le piante percepiscono i suoni. Non le parole, ma i suoni: come il rumore dell’acqua che scorre, vitale per loro. Come avviene spesso, questo articolo venne ripreso e divulgato dalla stampa, anche quella anglosassone. Carlo lo lesse. È noto che lui, per sua stessa ammissione, parla con le piante. Il principe espresse il suo apprezzamento e mi fece sapere che lui voleva dimostrare come la voce delle persone abbia un’influenza sulle piante».

E come?
«Quello che so è che la Royal Horticultural Society, una importantissima istituzione botanica britannica, ha affittato una serra, ci ha messo mille piante di pomodoro e poi ha installato degli altoparlanti, ciascuno dei quali, in loop, trasmette la voce di uno che legge un libro».

E che cosa è stato dimostrato?
«Quello che già sappiamo: che le piante se ne infischiano delle nostre parole e continuano a crescere come prima».

Però loro «ci sentono».
«Sì. L’ho dimostrato con il girasole. Il mio ufficio è pieno di piante con elettrodi che registrano la loro reazione. Quando vengono sfiorate, trasmettono un impulso. Ma la cosa straordinaria è che la potenza di questa reazione diminuisce a mano a mano che aumenta la frequentazione con la stessa persona. In poche parole: quel girasole si è abituato a me».

Professore, questo vuol dire che le piante memorizzano e imparano?
«Esattamente. L’ho scoperto con un esperimento fatto sulla mimosa pudica, un fiore che, a stimoli tattili o a vibrazioni, “risponde” chiudendo le sue foglie. Avevo costruito una piccola carrucola che portava in alto, vicino alla pianta, un vasetto. Di colpo, il vasetto cadeva, facendo rumore. La pianta “si spaventava” e si richiudeva su sé stessa. Ma, ed ecco la scoperta, dopo o quattro cinque volte la mimosa smetteva di reagire. Aveva imparato che quella caduta non era pericolosa. Poi ho tenuto la mimosa ferma in una serra per due mesi: quando ho riprovato a fare quel rumore, non ha reagito. Non solo aveva imparato, ma aveva anche memorizzato l’esperienza».

Vengono in mente scenari inquietanti.
«Quella è letteratura. La verità è che ci sono forme diverse di intelligenza: le piante imparano a fare una cosa e la fanno sempre meglio».

Arrivati a questo punto, si comprende perché una domanda come «Ma le piante provano sentimenti?» sia fuori luogo: i suoi studi vogliono provare che loro hanno un’intelligenza ma non di quelle simili agli animali, bensì diversa, originale, con leggi proprie.
«È questo il nodo: a me interessa quella forma di intelligenza e come questa possa migliorare il genere umano. L’ho scoperto studiando una radice di mais. Avevo fatto in modo che questa radice arrivasse a trovarsi davanti a tre diramazioni del tubo dove era stata inserita. In una, al termine, c’era del nutrimento; nella seconda non c’era nulla e nella terza c’era un elemento letale per la pianta. Nel 97% dei casi la radice andava verso il nutrimento, una piccola percentuale andava dove non c’era nulla ma una parte, sebbene minima, si dirigeva verso la sostanza dannosa. In un primo momento ho pensato che quelle fossero radici stupide ma mi sbagliavo, perché stavo ragionando in termini di intelligenza animale».

Quella delle piante è diversa.
«Forse superiore: perché quella radice si prendeva la libertà di andare ad esplorare un territorio pericoloso, con consapevolezza. È più libera. Ecco perché io dico che le piante sono molto più sensibili degli animali. Non possono muoversi e dunque devono per forza percepire i pericoli con maggiore acutezza. Quando sento dire l’espressione “sei un vegetale” inteso come insulto penso che sia del tutto sbagliato. Sono le piante che dovrebbero dirci che siamo in uno stato animalesco».

Lei insiste sul fatto che sia la scienza sia noi, comuni cittadini, non sappiamo «guardare» le piante.
«La maggior parte degli scienziati le vede come delle macchine botaniche. Moltissimi cittadini sono ciechi, non le guardano, le considerano “parte del verde”. E io sono convinto che le radici della catastrofe ambientale di cui tanto si parla affondino in questa forma di cecità».

FONTE: corrieredellasera.it

 di Roberta Scorranese

venerdì 10 dicembre 2021

La comunità Selliese ha reso onore al Santo Patrono San Nicola. La chiesa madre, a lui dedicata, che custodisce una reliquia del famoso santo, reca sul frontone la scritta: OSSA NICOLAI RESUDANT MANNA,

 

Qui il bellissimo racconto tramandato nei secoli dal titolo: 

L'ANELLO DI SAN NICOLA  (trascritto da Sellia racconta)

Presenti il sindaco Zicchinella, altre autorità municipali e il capitano della Polizia locale Sgrò. È stata celebrata, ieri, sei dicembre, dall’arciprete don Davide Riggio, la messa in onore del santo Patrono S. Nicola. La chiesa madre, a lui dedicata, che custodisce una reliquia del famoso santo, reca sul frontone la scritta: OSSA NICOLAI RESUDANT MANNA, (le reliquie di S. Nicola trasudano acqua sacra, emanando un profumo). La novità, della festa, è stata la presenza dei zampognari Muraca e Bressi, che hanno irrotto nella chiesa di S. Nicola, con le note di una pastorale dedicata al santo, seguite dall’arcaiche nenie dedicate alla nascita del Cristo bambino.  Gli zampognari, non si vedevano da alcuni decenni, e percorrendo tutto il borgo medioevale sotto le note musicali del Natale, ha fatto rivivere, ai più anziani, quel ‘tempo passato’, immerso nel fascino del borgo medioevale selliese. La presenza dei pastori, è sorta dall’iniziativa personale di Maurizio Perrone dei baroni di Sellia, cavaliere dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme. L’Ordine equestre fu ........ 

giovedì 9 dicembre 2021

Catanzaro Lido, accoltellato commerciante dopo una furibonda lite nella zona dove si concentra la movida

 Una lite degenerata prima in aggressione e, poi, anche in un accoltellamento. È successo a Catanzaro Lido dove un 40enne, titolare di un’attività commerciale, è stato ferito con un’arma da taglio.


Lepisodio è avvenuto intorno a mezzanotte nella zona dove si concentra la movida. Secondo le informazioni trapelate, l’uomo avrebbe avuto una un diverbio con altre persone e al culmine del quale è spuntata l’arma che lo ha fatto finire in ospedale. Il 40enne, fortunatamente ferito in modo non grave, è stato prontamente soccorso e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che lo hanno portato al pronto soccorso dell’ospedale Pugliese”, dove è ........

martedì 7 dicembre 2021

Sersale, no a taglio fondi Valli Cupe appello al presidente Occhiuto per salvare il paradiso della riserva gestita da Legambiente.

 Appello al presidente della Regione Roberto Occhiuto

“Nella giornata in cui la legge quadro n. 394/91 sulle aree naturali protette, compie trent’anni, Legambiente Calabria chiede alla Regione di porre rimedio al ingiustificato taglio dei fondi necessari per il funzionamento della Riserva naturale regionale “Valli Cupe”, gestita dall’associazione ambientalista provvedendo al loro ripristino per come previsto dalla stessa legge istitutiva della Riserva”. 


Trent’anni fa nasceva la legge 394/91 sulle aree protette. Una normativa che in questi 30 anni ha fatto nel complesso bene al Paese in termini di crescita di aree protette, tutela e conservazione della biodiversità e habitat, riscoperta dei territori, contribuendo a dare una spinta importante all’economia locale, alla promozione dello sviluppo sostenibile e alla creazione di nuovi posti di lavoro nel settore turistico e nell’economia green. A parlar chiaro è la fotografia scattata da Legambiente nel report dedicato alle legge 394 in cui fa un bilancio, con numeri alla mano, di questi 30anni indicando anche criticità e sfide future da affrontate.

Più dell’11% del territorio nazionale è oggi sottoposto a tutela: la legge 394/1991 ha garantito nella Penisola la crescita della aree protette che sono passate dal 3% all’11%. Si tratta di uno dei sistemi nazionali di tutela della natura più consistente dell’Unione Europea, dove la media dei territori protetti è del 5%. La normativa ha, inoltre, permesso la nascita dell’Ente parco come un nuovo soggetto istituzionale autonomo – oggi sono quasi 200 –; ha consentito di riscoprire territori di pregio fino ad allora marginali che hanno ritrovato interesse e ricevuto risorse pubbliche per invertire le dinamiche di sviluppo. Ad esempio l’istituzione dei Parchi nazionali ha fatto emergere nuove geografie territoriali sconosciute (es. il Cilento) fatto emergere realtà fino al 1990 conosciute per fatti negativi (es. Aspromonte per i sequestri), invertito la tendenza al degrado e abbandono del territorio. E poi ci sono i grandi successi raggiunti nella conservazione di habitat e specie e le storie di valorizzazione del territorio. Dieci le storie virtuose raccontate da Legambiente tra cui quella delle faggete vetuste italiane – inserite nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Un bilancio quello di questo 30ennale della legge 394/91 nel complesso positivo, ma per Legambiente non bisogna dimenticare alcune criticità come il mancato aggiornamento in questi anni della normativa, la cui riforma è stata interrotta nel 2018. Assenza di modelli partecipativi, scarse risorse tecnico-scientifiche, disomogeneità di fondi e organici tra i parchi nazionali e le altre aree protette sono i punti dolenti di una normativa che deve essere al più presto rivista. E poi c’è l’urgenza di creare nuove aree protette per raggiungere l’obiettivo di tutelare il 30% del territorio e del mare entro il 2030 come chiesto dall’Europa. Appello al presidente della Regione Roberto Occhiuto

“Nella giornata in cui la legge quadro n. 394/91 sulle aree naturali protette, compie trent’anni, Legambiente Calabria chiede alla Regione di porre rimedio al ingiustificato taglio dei fondi necessari per il funzionamento della Riserva naturale regionale “Valli Cupe”, gestita dall’associazione ambientalista provvedendo al loro ripristino per come previsto dalla stessa legge istitutiva della Riserva”. È quanto afferma la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta, che spiega:“Nella scorsa legislatura regionale, con una evidente anomalia, il contributo al funzionamento della Riserva da parte della Regione Calabria è stato decurtato del 50% per l’anno 2021 ed addirittura azzerato nei bilanci previsionali degli anni successivi 2022 e 2023”. Appare evidente che il contributo regionale, previsto dalla legge, è assolutamente essenziale per la gestione della Riserva naturale regionale “Valli Cupe” che, con i suoi sentieri, le cascate ed il canyon, costituisce uno dei luoghi più suggestivi della Calabria. La sua grande bellezza, costituente un prezioso scrigno di biodiversità da ammirare e salvaguardare, nel solo 2021, superati i vincoli più stringenti della pandemia da Covid 19 ha portato sul territorio, oltre 10.000 visitatori”.

“La Riserva è simbolo e fulcro del possibile sviluppo eco-sostenibile della zona e dell’intera regione – continua Parretta -ed è pertanto incomprensibile la stranezza di non consentirne l’effettiva tutela e salvaguardia. Legambiente Calabria si rivolge al Presidente Occhiuto ed ai vertici dell’Amministrazione regionale chiedendo di risolvere l’anomalia, probabile frutto di errore, essendo evidentemente impossibile il funzionamento della Riserva senza l’attribuzione di fondi, nell’interesse dell’intera collettività calabrese”.

“Se oggi l’Italia è leader in Europa nell’impegno per la ...

lunedì 6 dicembre 2021

Catanzaro, padre accusato di aver violentato la figlia 15enne in casa quando la mamma della minore era fuori per lavoro. Il Gup manda a processo l'uomo

 


IL gup del Tribunale di Catanzaro ha rinviato a giudizio un padre accusato di aver violentato la figlia 15enne. Gli elementi raccolti dalla pubblica accusa hanno retto al vaglio del giudice Antonio Battaglia che ha mandato a processo l'uomo, la prima udienza si terrà il 26 settembre prossimo. Nel processo la ragazza si è costituita parte civile assistita dall'avvocato Isabella Camporato mentre l'imputato è difeso dall'avvocato Arturo Bova. L'indagine è partita dalla denuncia della ragazzina che ha accusato il padre di averla violentata più volte tra il 2015 e il 2016. Le violenze sarebbero avvenute in...... 

sabato 4 dicembre 2021

Un 55enne petronese aveva realizzato una vera e propria serra, ubicata nel suo terreno, in cui coltivava la marijuana.

 Un 55enne petronese, già noto alle forze dell’ordine, aveva realizzato una vera e propria serra, ubicata nel suo terreno, in cui coltivava la marijuana. 


L’accurato controllo dei Carabinieri, reso ancora più efficace dal supporto di “Collins” il cane antidroga del Nucleo Cinofili dello Squadrone Eliportato Carabinieri di Calabria, ha consentito di rinvenire immediatamente 10 grammi di marijuana suddivisi in dosi, nascosti in casa tra i vari pensili della cucina e il comò della camera da letto. La perquisizione è proseguita anche in un terreno di proprietà del 55enne e lì la scoperta più importante: una serra al cui interno 55 piante in coltivazione di cannabis indica ovvero marijuana, già in fase di fioritura. La piantagione insieme alla droga trovata in casa è stata sequestrata e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, davanti a quest’ultima l’uomo dovrà rispondere del reato di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope. Un’operazione mirata dei Carabinieri finalizzata al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Fenomeno risultato in continuo aumento anche in vista anche delle prossime festività, quando potrebbe verificarsi un ........

venerdì 3 dicembre 2021

Soveria Simeri si conferma comunità, virtuosa ed attenta al rispetto dell’ambiente Orgoglioso il primo cittadino annuncia un finanziamento per la realizzazione di un centro raccolta RAEE.

  


Soveria Simeri: Con un soddisfacente 91,10% di raccolta differenziata durante il mese di novembre 2021,si conferma  comunità, virtuosa ed attenta al rispetto dell’ambiente e del territorio, la gestione ottimale oramai consolidata della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Un Grazie! ai nostri fantastici OPERATORI ECOLOGICI ed ai SOVERITANI per questo grande esempio d’impegno e civiltà che orgogliosamente ci contraddistingue in positivo. Queste le parole di elogio da parte del primo cittadino Mario Amedeo Mormile che visti gli ottimi obiettivi raggiunti  l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Soveria Simeri teso all’implementazione infrastrutturale del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, necessario a stabilizzare definitivamente i brillanti risultati ottenuti con percentuali di raccolta differenziata superiori al 90%. A breve saranno affidati i lavori per la realizzazione del centro di compostaggio della frazione umida del rifiuto (finanziato dalla Regione Calabria), NEL MENTRE riceviamo la comunicazione dell’AVVENUTO FINANZIAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO DI RACCOLTA RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) PER UN IMPORTO DI € 52.872,88. In conclusione il primo cittadino di Soveria Simeri conclude rimarcando giustamente la .....

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