sabato 30 luglio 2022

Stanno bene i 2 ragazzi Catanzaresi dispersi ieri in Sila in località "Buturo"

 



Hanno
fatto rientro i due scout che stavano facendo un'attività di trasferimento su un sentiero all'interno di un'area tra Buturo e Orme nel Parco, nel Parco Nazionale della Sila. L'allerta era arrivata intorno alle 19.50 dal Reparto Carabinieri Forestali del Parco Sila. Sono intervenuti subito tecnici della Stazione di Soccorso Alpino Catanzaro del Soccorso Alpino e Speleologico Catanzaro. I due ragazzi, seppur provati, stanno bene.

venerdì 29 luglio 2022

Fossato Serralta; Comunità in fermento per l'appuntamento di oggi pomeriggio quando sarà svelato il grande murales dedicato a San Francesco di Paola



 Fossato Serralta; una comunità in felice fermento per l'appuntamento di oggi pomeriggio quando verrà ufficialmente svelato l'enorme Murales dedicato a San Francesco di Paola, realizzato dall’artista Leonardo Fiuto Cannistrà, verrà svelato e benedetto oggi venerdì 29 Luglio alle ore 18:30” Sarà motivo di gioia e orgoglio consegnare all’intera comunità fossatese un’opera importante destinata a rimanere impressa nel tempo, nella storia del nostro paese e di tutto il territorio della presila. Sarà sicuramente un emozione anche per il bravo artista Cannistrà il quale avrà modo di ammirarlo nell'insieme senza impalcatura. Ecco un suo pensiero sui social: " Per la prima volta, anche per me sarà una sorpresa! la copertura dell'impalcatura non mi ha ......

giovedì 28 luglio 2022

La fortuna bacia la Calabria; dopo la cifra record di 2,5 milioni di euro vinti a Soveria Simeri arrivano altre 2 vincite del 10e Lotto.

 L’ultima estrazione del 10eLotto ha visto la Calabria essere grande protagonista. A Palmi, in provincia di Reggio Calabria, è infatti finita la più alta vincita dell’ultimo concorso. Un fortunato giocatore con una puntata di appena 4 euro, ha centrato un “9” al 10eLotto portandosi a casa una vincita di ben 250mila euro. Si tratta della seconda vincita più alta dell’anno, in questo concorso, dietro soltanto ai 2,5 milioni di euro vinti a Soveria Simeri, piccolo centro in provincia di Catanzaro. Tornando all’ultima estrazione, da ricordare, sempre al 10eLotto, i 10mila euro vinti a Isola Capo Rizzuto in provincia di Crotone.


l momento molto delicato per il nostro paese, e non solo considerata la situazione generale in Europa e nel resto del mondo, sembra spingere sempre di più i cittadini a tentare la fortuna attraverso altre strade. Provare il colpo della vita, quella condizione che almeno in teoria potrebbe sistemare le cose per moltissimo tempo. A volte la fortuna bussa alla porta di chi crede ancora nei miracoliLe cronache stavolta ci raccontano di Palmi, provincia di Reggio Calabria e di un suo cittadino che è riuscito nell’impresa di portarsi a casa la bellezza di 250mila euro, un piccolo record stando ai dati ufficiali forniti dai vari enti. La più alta vincita dell’ultimo concorso del 10eLotto, perchè è grazie a questo concorso che si è concretizzato il tutto. La seconda più alta dall’inizio dell’anno. Al primo posto i 2,5 milioni di euro conquistati a Soveria Simeri, in provincia di Catanzaro. Un nove da favola insomma che ha portato il fortunato vincitore alla conquista di un quarto di milione di euro. Non solo Palmi festeggia dopo l’ultima estrazione del 10eLotto. Vincita di tutto ripetto anche a Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, la Calabria insomma baciata dalla fortuna negli ultimi giorni. Gli italiani insomma giocano, provano a scacciare via le ansie e le preoccupazioni affidandosi alla speranza. I risultati spesso si vedono e nella maggior parte dei casi riescono ad essere anche tanto soddisfacenti. Occhi puntati ora sul Superenalotto, è li che la .......... 

martedì 26 luglio 2022

L'incredibile storia della morte apparente di Mamma Natuzza. La mistica vide durante quel lungo sonno del 1940 la chiesa che sarà finalmente inaugurata il 6 agosto.

 


Siamo a Mileto nel 1940. E’ esattamente il  29 giugno, festa dei Santi Pietro e Paolo apostoli. Quel giorno la futura Serva di Dio  Natuzza Evolo nel ricevere la cresima  dal vescovo della diocesi di Mileto, monsignor Paolo Albera, nella cappella privata del presule, nel momento in cui viene segnata con l’olio del crisma avverte un brivido gelido alla schiena ed è quasi sul punto di svenire. Una volta tornata a casa, pallida in volto, informa dell’accaduto la signora Alba Colloca, della cui famiglia era ospite.  Quest’ultima, nel prestarle le prime cure insieme a un’altra ospite della casa, la  signora Concetta, si accorge che sulla sua camicia è apparsa una croce di sangue. Le due donne quasi non credono ai loro occhi, anche se sono già state testimoni di altri fenomeni. Nei giorni seguenti le effusioni di sangue continuano, lasciando disegni di vario genere. La camicetta con la croce di sangue viene, nel frattempo, inviata all’allora vescovo monsignor Paolo Albera presso la curia vescovile.  La gente del luogo, non appena si diffonde la notizia di quanto è accaduto, grida al miracolo. La notizia fa ben presto il giro di tutta la comunità e supera addirittura i confini regionali, tant’è che a Mileto, già tre giorni dopo, incominciano ad arrivare gli inviati di numerosi giornali con taccuino e macchine fotografiche al seguito. «In quei giorni – ebbe modo di confidarci nei primi anni Novanta  la signora Caterina Valente, scomparsa da alcuni anni – non si parlava d’altro. Tutti avevano qualcosa da raccontare su Natuzza, sulle voci che sentiva e sui segni che erano comparsi sul suo corpo». In buona sostanza, un vociare continuo in ogni via della comunità miletese. A questo punto il vescovo Albera, preoccupato dalla piega degli eventi, informa  il fondatore e magnifico rettore dell’università cattolica del Sacro Cuore Agostino Gemelli (18 gennaio 1878-15 luglio 1959) – lo stesso che aveva definito padre Pio «psicopatico e isterico», ma un’autorità assoluta negli ambienti cattolici di allora – riferendogli, con una missiva datata 8 luglio, quanto era successo nella sua diocesi  il 29 giugno e che da allora Natuzza andava soggetta a «eruzioni cutanee sanguigne localizzate alla spalla sinistra a forma di cuore». E ancora che la stessa era soggetta a «forti dolori» e che per questa sua condizione si trovava «in uno stato di prostrazione». Il vescovo Albera scrive, inoltre, che Natuzza, come da diagnosi medica del dott. Naccari, medico condotto del paese, «si trova in ogni parte del corpo perfettamente sana» e che lo stesso medico che l’aveva in cura «non riusciva a spiegarsi “il fenomeno”». La risposta fornita da Gemelli al presule - ripresa dagli atti della Curia vescovile - è la seguente: «La relazione medica è stesa da persona incompetente, o che per lo meno, dimostra che ha proceduto con esame superficiale e animato da pregiudizi. Quanto agli altri documenti non apportano alcuna luce. La lettura di questi documenti mi suggerisce di osservare che a mio modo di vedere era opportuno non procedere agli interrogatori. Questo apparato di interrogazioni confermano nella mente del soggetto i propri fantasmi. La Evolo non è altro che una ammalata di isterismo. È questa però solo un’impressione. Non mi è possibile pronunciare un giudizio definitivo senza un esame accurato del soggetto in parola. Mi permetto sommessamente suggerire a Vostra Eccellenza che in questi casi conviene alla autorità ecclesiastica rimanere assolutamente estranea, per evitare di dare al malato l’impressione che le manifestazioni abbiano qualche importanza». Ma il fatto destinato a fare più rumore accade, però, nel mese successivo, in un giorno apparentemente come tanti: quel giorno la Madonna, che aveva cominciato a manifestarsi a Natuzza sul finire degli anni Venti, le dice che il 26 luglio avrebbe fatto «la morte apparente». La ragazza di Paravati in quel momento non comprende il significato dalla parola “apparente” e dice a chi le sta vicino, e in particolare alla signora Alba, che il giorno dedicato a sant’Anna, ovvero il 26 luglio, sarebbe morta.

"Mi trovai in un posto bellissimo, largo e rotondo come una piazza"

La casa della famiglia Colloca, dove Natuzza pronuncia queste parole, è a pochi passi dalla villa comunale e dall’ex palazzo vescovile. Dall’altro lato si trova Corso Umberto I, il luogo dell’incontro e del passeggio, in quegli anni, della piccola borghesia locale. Da quella casa si coglie tutta la bellezza di Mileto con le sue chiese – a partire dalla cattedrale, nel frattempo elevata al rango di basilica – e i suoi palazzi che odorano di antico e di vissuto. Ed è proprio qui, in questo angolo tra i più belli della cittadina che nel giorno preannunciato la giovanissima Natuzza cade, dopo diverse ore di attesa, in un sonno profondo. Confiderà poi testualmente alle persone a lei più vicine e ai suoi padri spirituali: «Chi piangeva di qua, chi piangeva di là. Io non piangevo, ero contenta. Fu così che mi addormentai. Era di sera, era tra lume e lustro, ma per me non era tra lume e lustro, perché mi trovai in un posto bellissimo, che era come una cupola, ma largo, largo, largo e rotondo come una piazza». Quel sonno dura sette interminabili ore. Fortunata Evolo, in quello spazio di tempo che le persone del posto più anziane ancora ricordano come se fosse oggi, è attorniata da numerosi medici che stanno lì ad aspettare la sua morte. Fuori, richiamati dal clamore della vicenda, gli inviati di alcuni importanti quotidiani nazionali, tenuti a distanza, seguono le varie fasi. Ci sono i giornalisti del Giornale d’Italia e del quotidiano La Tribuna che si erano già occupati a più riprese del caso Natuzza, ma soprattutto tanta gente di Mileto, di Paravati, di Messina,  di Vibo Valentia, di Reggio Calabria e di Catanzaro. Dai ricordi di alcuni testimoni, tra cui Antonino Varone, Nando Crupi, Annunziato Varone e Pino Valente, emerge la grande attesa che si coglie in quei momenti così particolari e la presenza devota e incuriosita di una folla sterminata proveniente  da ogni dove. Tra gli altri ci sono alcuni giornalisti con fotografi al seguito, giunti appositamente dalle redazioni romane. «C’era tutt’intorno – emerge dalle confidenze di chi era presente quel giorno a Mileto – una grande baraonda». Racconta Rosa Mercuri, morta di recente, che all’epoca aveva solo 8 anni: «C’era tanta gente. Provenivano da tutte la parti, molti erano arrivati a piedi da Jonadi, San Costantino Calabro, San Calogero, Rosarno, Gioia Tauro e Dinami. C’era anche gente giunta con i carri, qualcuno, se ricordo bene, anche  in treno. La gente occupava tutta via Duomo, il Corso Umberto I e addirittura anche via Saccari. Mai si erano viste a Mileto tante persone, neppure durante le grandi celebrazioni in cattedrale. Tutti volevano vedere e capire».


Natuzza racconta che «si era trovata in Paradiso al cospetto di Gesù»

Al suo risveglio, la giovanissima Natuzza racconta che «si era trovata in Paradiso al cospetto di Gesù» che le aveva chiesto di «portare a lui le anime, di amare e compatire, di amare e soffrire». Dice anche che «c’era una luce meravigliosa che faceva mille colori, bellissima» e che «Gesù predicava e tutti gli altri rispondevano meno di me, che non sapevo cosa rispondere, ma pregavano tutti». Riferisce ancora che «c’era tanta gente, quattro, cinque file di centinaia di persone, piccoli e grandi sollevati da terra e a cerchio» e che erano presenti «tante anime di defunti con il viso per terra e in ginocchio che .......... 

lunedì 25 luglio 2022

Notte da incubo e paura, nel catanzarese ignoti entrano in una casa legano i proprietari e li rapinano

 


 La notte scorsa ignoti si sono introdotti in un appartamento del comune di Settingiano, i ladri dopo aver legati ed imbavagliato i proprietari hanno portato via alcuni oggetti. E' stato il figlio a trovare i genitori ancora imbavagliati e legati. Nella loro camera da letto, il Papà, 73 anni  e mamma, 62 anni ora sono in ospedale, al "Pugliese Ciaccio"  hanno riportato lividi sulle braccia e pare che i ladri li abbiano imbavagliati con degli stracci imbevuti di candegginaSul posto i carabinieri della Compagnia di Catanzaro agli ordini del capitano Ferdinando Angeletti e del nucleo operativo investigativo radiomobile di Catanzaro guidati dal capitano Felicia Basilicata. I militari stanno ..... 

sabato 23 luglio 2022

Sellia Marina, incidente mortale muore motociclista 50 enne

 


Un motociclista 50enne, Francesco Fontanella, è deceduto in un incidente stradale avvenuto intorno a mezzogiorno e mezzo di oggi in via Frischia nel comune di Sellia Marina.

Il tragico sinistro ha visto coinvolto, oltre al mezzo sul quale viaggiava la vittima, una moto di grossa cilindrata, una utilitaria, una Ford Fusion il cui autista è rimasto fortunatamente illeso.

Sul posto sono intervenuti, oltre ai sanitari del Suem 118, che hanno anche allertato l’elisoccorso, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Sellia Marina che hanno messo in sicurezza il sito e i veicoli coinvolti.

Presenti i  ......

Il miglior gelatiere del mondo? E' Calabrese originario di Zagarise gestisce tre gelaterie a Roma. Entra nella Hall of Fame del Gelato.

 Eugenio Morrone, originario di Zagarise in provincia di Catanzaro, maestro gelatiere premiato in diversi concorsi nazionali ed internazionali, è il primo ad entrare nella "Hall of Fame" di Gelato Festival World Ranking, promossa da Gelato Festival World Masters, Carpigiani e Sigep Italian Exhibition Group incoronando quest'anno Marco Venturino della gelateria "I Giardini di Marzo" di Varazze (Savona) come miglior gelatiere del 2022.




Il gelatiere calabrese è titolare di tre gelaterie su Roma, tra le più importanti c'è Il Cannolo Siciliano di piazza Roberto Malatesta, e in gara si è fatto apprezzare soprattutto per il suo gelato al mandarino tardivo. Al secondo posto l'ungherese Ádám Fazekas, al terzo posto la veronese Giovanna Bonazzi.Con 215 punti Giovanna Bonazzi de La Parona del Gelato di Parona (Verona), affezionata concorrente delle ultime edizioni di Gelato Festival, ha trasformato il suo passato vincente in mountain bike, con 2 titoli mondiali alle spalle da professionista, conquistando un altro podio nel mondo della gelateria. La classifica mondiale aggiorna i risultati con i conteggi di 11 anni di gare, più di 5000 gelatieri valutati da centinaia di esperti e migliaia di eventi nei cinque continenti.


"Abbiamo coinvolto più di 5000 professionisti, in 25 paesi e con 4 tipi diversi di format per le competizioni", racconta Adriana Tancredi, project manager di Gelato Festival World Masters. Il risultato è un ranking tipo quello del tennis, frutto della ......  sommatoria dei punteggi ottenuti nelle partecipazioni alle varie competizioni internazionali a tema gelato. "Il gelato artigianale è sempre più tra i prodotti di punta del Made in Italy nel mondo, i consumi in crescita e l'alta qualità raggiunta lo dimostrano" conclude Valentina Sorgente, Exhibition Manager Sigep Italian Exhibition Group. A proposito di internazionalità, una delle novità della prossima edizione di Sigep, che si terrà dal 21 al 25 gennaio 2023 alla Fiera di Rimini di Italian Exhibition Group: la prima edizione della Gelato Europe Cup, che selezionerà le squadre europee per la Gelato World Cup, in programma, sempre a Sigep, nel 2024.

Fonte: (ANSA).

venerdì 22 luglio 2022

Strada Sersale/ Cropani sta diventando una vera discarica di chi è la competenza?

 


Chi percorre giornalmente la strada  Sersale/Cropani vede quei brutti cumoli di rifiuti lungo la carreggiata che aumentano di giorno in giorno. Certo non è un bel biglietto da visita per entrambi. Di chi è la competenza nello smaltimento e ripristino in sicurezza della strada? Mentre si decide, il tutto sta diventando una vera discarica. La puntuale segnalazione di un automobilista vuole sensibilizzare entrambi i comuni magari una volta ogni tanto a fare a gara a chi pulisce per primo. Certo va sottolineato che i primi a mantenere il decoro siamo noi cittadini i quali spesso dimentichiamo il vivere civile Un comportamento incivile, sanzionati dal Codice della Strada. Una mancanza di rispetto per la comunità che, ulteriore beffa, pagherà il conto della loro rimozione. Perché qualcuno, è evidente, Comune o Ente gestore dell’arteria, dovrà farsi carico di portarli via. E questo comporta una ......

giovedì 21 luglio 2022

Simeri Crichi terribile impatto, auto finisce sotto un semirimorchio conducente trasportato d'urgenza in ospedale.

 

Simeri Crichi: conducente finisce in ospedale. Skoda Felicia  finisce contro un semirimorchio carrellone in sosta.


Squadra dei Vigili del fuoco del comando di Catanzaro sede centrale è intervenuta alle ore 9.30 circa in contrada Apostolello nel comune di Simeri Crichi per incidente stradale. La vettura interessata una Skoda Felicia che per cause in corso di accertamento perdeva il controllo finendo contro un semirimorchio carrellone in sosta. A bordo della vettura il solo conducente che veniva immobilizzato ed estratto dall'abitacolo ed affidato al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasporto presso struttura ospedaliera. Intervento dei vigili del fuoco è ...... 

mercoledì 20 luglio 2022

Sequestro da oltre un milione ad un imprenditore del Catanzarese, numerosi terreni e fabbricati ubicati in Cropani e Zagarise.

Sequestro da oltre un milione ad un imprenditore affiliato alla 'ndrangheta. l’imprenditore era stato riconosciuto partecipe dell’associazione di ‘ndrangheta operante nel territorio a cavallo tra le province di Catanzaro e Crotone



La Polizia di Stato - Divisione Anticrimine della Questura di Catanzaro, coordinata dalla Procura della Repubblica - ha dato esecuzione ad un sequestro in materia di misure di prevenzione di beni immobili, mobili e disponibilità finanziarie, per l’ipotizzata riconducibilità ad un imprenditore della provincia di Catanzaro, operante nel settore della progettazione ed installazione di impianti elettrici, in quanto indiziato di appartenere ad una associazione di cui all’art. 416 bis c.p.. In precedenza l’imprenditore era stato riconosciuto partecipe dell’associazione di ‘ndrangheta operante nel territorio a cavallo tra le province di Catanzaro e Crotone (oggetto del procedimento c.d. "BORDERLAND"), con sentenza di primo e secondo grado, di recentemente confermata dalla Suprema Corte di Cassazione con riguardo alla sua partecipazione al sodalizio di ‘ndrangheta. La misura ha riguardato numerosi terreni e fabbricati ubicati in Cropani e Zagarise, quote di società con il relativo compendio aziendale, veicoli, far cui automezzi e macchine agricole, oltre a conti correnti per un valore di oltre 1 milione di euro. Si tratta di un provvedimento di natura cautelare, adottato ex art. 20 d.lgs. 159/2011, dal Tribunale di Catanzaro – Seconda Sezione Penale – Ufficio Misure di Prevenzione nell’ambito del procedimento di prevenzione, sulla base delle articolate indagini patrimoniali della Divisione Anticrimine della Questura di Catanzaro, con riguardo alla posizione reddituale del soggetto, dei suoi familiari, volte a verificare la provenienza dei beni e la sproporzione rispetto ai redditi dichiarati e alla attività lavorativa. Il procedimento di ...... 

martedì 19 luglio 2022

Nel Catanzarese; Tragica fine di un povero 88 enne morto mentre tentava di salvare il suo podere da un grosso incendio

 Un uomo di 88 anni, Pasquale Paparo, è stato trovato morto in un terreno dove, presumibilmente, stava tentando di salvare la sua proprietà da un incendio rimanendo però vittima del fumo e delle alte temperature causate dal rogo.


A ritrovare il corpo esanime della vittima sono stati i Vigili del fuoco del distaccamento di Soverato, nel catanzarese, intervenuti un quarto d’ora prima di mezzogiorno di oggi in Località Gallipari di Badolato, dove era segnalato un incendio di arbusti e macchia mediterranea. Si è appurato così che le fiamme si siano sviluppate in una zona incolta per poi propagarsi all'interno di una proprietà privata interessando una catasta di legna vicina ad una baracca adibita a pollaio. Proprio qui la tragica scoperta del cadavere dell’anziano. L’intervento dei vigili ha anche consentito di spegnere completamente le fiamme ed a mettere in sicurezza l’area. Sono in .......

lunedì 18 luglio 2022

Sellia Marina diventa città! Non un semplice pennacchio ma il giusto riconoscimento verso una comunità laboriosa

  


Nei giorni scorsi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con apposito decreto, ha conferito il titolo di "Città" al Comune di Sellia Marina. «Una giornata storica» la definisce il sindaco, Francesco Mauro, che non contiene la gioia sui social per il prestigioso riconoscimento ottenuto dal Capo dello Stato. Sellia Marina È comune autonomo dal 1956, con legge istitutiva N. 1439 del 13 dicembre dello stesso anno. Prima di tale data era comune unico con quello di Sellia mentre il suo attuale vasto territorio apparteneva ai comuni di SelliaSoveria SimeriMagisanoAlbiSersale e Cropani. In poco tempo è diventato il quarto comune più popolato della provincia, dopo il capoluogo, Lamezia Terme e Soverato.

'Rivolgo i complimenti, miei e del Consiglio regionale che mi pregio di rappresentare, al Sindaco, al Consiglio comunale e alla laboriosa comunità di Sellia Marina, per il conferimento, a firma del Presidente della Repubblica, del titolo di città". Per Filippo Mancuso, presidente del Consiglio regionale: "Sellia Marina, quarta città più popolosa della provincia catanzarese con i suoi circa 8mila abitanti, grazie all'importante patrimonio di natura e cultura, ha tutto ciò che occorre per migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini. E per promuovere, intensificando l'impegno sui temi dell'ambiente, del turismo e dell'accoglienza che già la vedono 'Bandiera Blu' per il ....... 

venerdì 15 luglio 2022

Zagarise domato un vasto incendio grazie al pronto intervento congiunto dei vigili del fuoco, Calabria verde, volontari della protezione civile locale e lanci di un canadair

 

  Zagarise  un vasto incendio ha interessando località Fiumara, un territorio ricadente nel centro presilano, è stato  spento grazie al pronto  intervenuto congiunto del  gruppo comunale volontari di protezione civile,  vigili del fuoco, sia alcune squadre di Calabria Verde. In azione anche un canadair che ha fatto ripetuto lanci nel tentativo di sedare le fiamme.  Il vasto incendio si era sviluppato rapidamente alimentato dal vento in un lembo di macchia mediterranea. Soddisfazione da parte del primo cittadino Domenico Gallelli che ha.....

giovedì 14 luglio 2022

Sellia Marina un turista salvato miracolosamente dall'asfissia per annegamento dagli operatori sanitari della Pet

  

Salvato dagli operatori della Pet

Il fatto è successo stamattina in località Ruggero di  Sellia Marina



Sellia Marina stamattina gli operatori sanitari hanno miracolosamente salvato la vita ad un turista in vacanza in località Ruggero a Sellia Marina. Quando gli operatori sono arrivati sul posto l’uomo era in condizioni di asfissia. Dopo le manovre del caso, il paziente è stata trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Pugliese-Ciaccio, dove gli operatori hanno incassato i complimenti del primario.


In merito alla notizia del salvataggio di un turista in vacanza in località Ruggero a Sellia Marina, da....... 

mercoledì 13 luglio 2022

Simeri Crichi; si è costituito il giovane che ieri era fuggito dopo aver investito un 60enne.

 Si è costituito il giovane conducente della vettura che, nel tardo pomeriggio di ieri, ha investito uno scooter che transitava in località Alli nel comune di Simeri Crichi, alle porte del capoluogo.



Secondo la dinamica ricostruita dagli inquirenti, il ragazzo alla guida dell'auto avrebbe urtato il motociclista, un uomo di 60 anni residente a Catanzaro, provocandone la rovinosa caduta sull'asfalto. Dalle testimonianze raccolte sul posto, pare che l'auto non si sia curata dello scontro appena avvenuto ma abbia proseguito la sua corsa, allontanandosi dal luogo dell'incidente. Il motociclista è stato immediatamente soccorso e, allertato il 118, un'ambulanza ne avrebbe poi disposto il trasferimento presso la vicina struttura ospedaliera dove l'uomo si trova attualmente ricoverato con numerose e gravi ferite sul corpo e diverse fratture alle costole. A raggiungere il posto anche i militari dell'Arma dei Carabinieri della stazione di Simeri Crichi, coordinati dal Maresciallo Alessandra Di Pasquale. A poche ore dai fatti, il ragazzo alla guida dell'auto si sarebbe costituito e sarebbe stato ora deferito all'autorità giudiziaria in ........

Ecco i nomi della giunta del sindaco Fiorita. Catanzaro ha i nuovi assessori

 

Nuova Giunta targata Nicola Fiorita. Ecco i profili dei nuovi assessori scelti dal sindaco di Catanzaro.

GIUSY IEMMA

Laureata in Medicina all’Università di Catanzaro con il massimo dei voti all’Università di Catanzaro. Si specializza in Geriatria e Gerontologia. È dirigente Medico nell’Unità operativa di Cardiologia - UTIC Ospedale Pugliese- Ciaccio di Catanzaro, dove ricopre anche il ruolo di Responsabile dell’ambulatorio dello scompenso cardiaco.  È stata consigliere VII Circoscrizione,  presidente Commissione “Sport, Tempo libero”, presidente IV Circoscrizione Comune di Catanzaro. Nel corso della sua attività politico istituzionale è stata consigliere Provinciale di Catanzaro e componente della Commissione Pari Opportunità Consiglio Provinciale di Catanzaro, componente della Commissione delle Politiche Sociali Consiglio Provinciale di Catanzaro, Componente della Commissione Mezzogiorno Mediterraneo Unione Province d’Italia e dal 2000 al 2004 consigliere IV Circoscrizione di Catanzaro. Nella quarta circoscrizione è stata presidente della Commissione  “Sviluppo Mare, Politiche Sociali”. Dal 2014 al 2016 è stata presidente dell’Assemblea Provinciale del PD di Catanzaro. Ora è presidente regionale dell’assemblea regionale del Partito democratico. È membra dei Lions.

ANTONIO BORELLI

44 anni, laureato in Economia aziendale, è funzionario d’azienda operante nel settore bancario.  Già direttore di filiale, si occupa soprattutto di gestione di grandi imprese, essendo altresì abilitato alla professione di dottore commercialista. Da cattolico interessato al riflesso sociale della sua professione, ha legato da sempre la missione lavorativa allo sviluppo del territorio in cui ha operato. Sposato con Francesca e papà di una bimba, è appassionato di musica e sport, pratica cross-fit e tennis. Oltre allo studio di testi di economia, ama la lettura dei classici.

MARINELLA GIORDANO

Nata a Catanzaro il 19 febbraio del 1960. Avvocato, abilitata all’insegnamento di materie giuridiche, ha percorso una lunga e brillante carriera nei ruoli dirigenti della Polizia di Stato, maturando una robusta esperienza professionale. Tra gli incarichi ricoperti da Giordano, la lunga permanenza alla guida della Digos nel Capoluogo di Regione ma anche la direzione dell’Divisione anticrimine e dell’Ufficio minori nonché quella della divisione Polizia Amministrativa e Sociale. Quest’ultima vede tra i suoi compiti non solo la serie di autorizzazioni, tra cui discoteche, locali di intrattenimento e simili ma anche i successivi controlli. È stata volontaria presso l'istituto Palazzolo in supporto alle insegnanti nelle attività pomeridiane.

BONAVENTURA (VENTURINO) LAZZARO

Nato a Catanzaro il 30 maggio del 1957. È un oncologo che attualmente dirige nel capoluogo l’Hospice San Vitaliano dopo essere stato responsabile della Struttura Dipartimentale di Cure Palliative presso il Presidio De Lellis, nel Dipartimento di Oncoematologia dell’A.O. Pugliese-Ciaccio. Dall’anno accademico 2021-2022 rientra nella Faculty esterna del Master in Gestione delle Cure Palliative e Fine Vita dell’U.M.G. di Catanzaro. È stato tra i fondatori dell’ACMO (Associazione Calabrese Malati Oncologici) e ne è attualmente il Direttore Scientifico. In ambito sociale è impegnato con il Circolo di Cultura Augusto Placanica, di cui è Presidente da un decennio.

DONATELLA MONTEVERDI

Nata a Catanzaro il 5 settembre del 1963. Laureata in giurisprudenza, ha svolto attività di ricerca presso l’Università ‘Ludwig Maximilian’ di Monaco di Baviera. Oggi è professoressa associata, presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell’Università ‘Magna Græcia’ di Catanzaro (settore Diritto romano e Diritti dell’antichità). È componente di gruppi di Ricerca nazionali ed internazionali e membro di società e centri di ricerca. È membro del collegio docenti del dottorato: “Ordine giuridico ed economico europeo” dell'Università Magna Grecia di Catanzaro. È stata Delegata del Rettore per i rapporti con il Comune di Catanzaro e per i servizi agli studenti e l’integrazione con il territorio. È socia di “Libera.  Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, di cui è stata coordinatrice per la provincia di Catanzaro ed è socia del “Fai”.

ALDO CASALINUOVO

Nato a Catanzaro il 19 maggio 1962. Laureato in giurisprudenza presso l'Università "Sapienza" di Roma, esercita la professione di avvocato penalista dal 1986. Ha ricoperto diversi incarichi in ambito forense: componente della giunta nazionale dell'Unione Camere Penali e vicepresidente del Consiglio delle Camere Penali Italiane; presidente della Camera  Penale di Catanzaro "A. Cantafora"; nell'attualità è membro del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Catanzaro. È docente presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell'Università "Magna Grecia" di Catanzaro. È stato consigliere comunale di Catanzaro dal 2006 al 2008. È stato anche, per un breve periodo, commissario dell'Ardis, l'ente per il diritto allo studio dell'UMG.

NINO COSENTINO

Nato a Catanzaro il 26 giugno 1940. Lungamente impegnato nell’insegnamento dell’educazione fisica, prima presso la sezione catanzarese dell’Isef  e poi presso la Scuola di Specializzazione di Medicina Sportiva della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’università, Cosentino vanta un curriculum sportivo di livello, raggiungendo il titolo di campione regionale di atletica leggera nelle discipline dei 100 e 200 metri. Ma è negli organismi direttivi che si è particolarmente distinto. È stato arbitro effettivo nazionale di pallacanestro. Alla fine degli anni Sessanta è entrato in FIGC, nella quale è impegnato tutt’oggi, raggiungendo la presidenza nazionale anche come coordinatore nazionale ed internazionale del beach soccer, quale capo delegazione. Ed è proprio durante la presidenza nazionale che Cosentino ha realizzato quella che a Catanzaro è conosciuta come la "piccola Coverciano”, unica struttura nel suo genere in Italia, a parte il centro tecnico federale in provincia di Firenze.

RAFFAELE SCALISE

61 anni, nato a Feroleto Antico (CZ), è ingegnere civile. Titolare della società Esse Ingegneria con sede a Catanzaro, specializzata nella realizzazione di grandi opere pubbliche e che, nel corso degli ultimi anni, ha firmato la progettazione tecnica ed esecutiva di importanti opere infrastrutturali, sul territorio regionale e nazionale. Tra gli interventi eseguiti, si ricordano la strada Germaneto-Lido, le residenze dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, alcuni tratti della Ss 106 per conto di Anas. L’azienda ha lavorato anche per il completamento della Trasversale delle Serre, la costruzione di circa 40 svincoli tra Sellia e Rossano, il consolidamento di versanti. Esse Ingegneria ha, di recente, vinto la gara all’interno di un gruppo di progettazione per la sistemazione di ponti e viadotti della Liguria e si sta occupando della progettazione del collegamento metropolitano tra la Stazione e l’Aeroporto di Lamezia Terme.

MARINA MONGIARDO

67 anni, nata a Catanzaro, laurea con lode in Scienze dell'Amministrazione. Funzionaria della Regione Calabria in pensione. Nell'Amministrazione regionale ha ricoperto i seguenti principali incarichi: Alta professionalità per le Misure di semplificazione procedurale e amministrativa, presso il Segretariato Generale, e Alta professionalità per l’attuazione del federalismo fiscale e l'armonizzazione dei bilanci, nell’ambito del Dipartimento Bilancio e Programmazione finanziaria. È stata dirigente in materia di “Bilanci di Enti strumentali e Agenzie regionali”, “Controllo di gestione”, “Gestione dei Programmi e dei Progetti comunitari”, “Industria e promozione industriale”, “Ricerca e Innovazione”.

CONSULENTI............ 

martedì 12 luglio 2022

“Il Monaco che vinse l’Apocalisse” Ultimate in Sila le riprese del film su Gioacchino da Fiore. Cutro trasformata nella vecchia Gerusalemme.

 Sono state ultimate le riprese estive del film “Il Monaco che vinse l’Apocalisse” diretto da Jordan River. Nel cast anche l’attore australiano-britannico Bill Hutchens che il 24 giugno è stato in Italia sul set della Città di Pietra, tra antiche pergamene e oggetti sacri, per una scena di intensa magia cinematografica, nel fascino del Medioevo. Hutchens nel film veste i panni del cabbalista ebreo incontrato dall’abate fondatore dell’ordine florense durante la traversata nel deserto lungo la strada per Gerusalemme.



Il ruolo del giovane Gioacchino che s’incammina nel deserto per raggiungere la Città Santa è stato invece affidato a Francesco Turbanti, un giovane attore italiano attento ai dettagli, che in questo film ha dovuto lavorare molto sull’interpretazione nella trasformazione in linea con l’esegesi spirituale del personaggio vissuto nel 1200. Il film, prodotto dalla Delta Star Pictures e sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Calabria Film Commission, è girato in 12K (il primo film in Italia girato in altissima risoluzione) e vede la collaborazione di diversi professionisti, tra cui lo scenografo Davide De Stefano, il DoP Gianni Mammolotti, costumi a cura di Daniele Gelsi, fonico Gianfranco Tortora, supervisor agli effetti speciale Simone Silvestri e il truccatore Vittorio Sodano. Sarà inoltre il primo film internazionale ispirato alla figura di Gioacchino da Fiore, che Dante Alighieri ha definito ‘di spirito profetico dotato’. Gioacchino non fu solo una delle figure più influenti del nostro medioevo, ma per molti fu anche un esegeta biblico, un riformatore monastico e, soprattutto, un visionario. Numerosi gli attori e le attrici locali che il regista ha selezionato per dare volti in questo film. In questa prima parte estiva sono stati sul set Carmelo Giordano, Saverio Malara, Antonello Lombardo, Francesco Guzzo Magliocchi, Piero De Bonis, Mirko Iaquinta, Messina Francesco, Alessia Adduci, Federica e Anna Maria Sirimarco, Marianna Raffa, Domenica Gaudioso, Giuseppe Barillaro, Albino Cutuli, Franceschina Raimondo, Davide e Nicola De Bonis, Vincenzo Di Rosa, Alessio Braconi, Mariano Mestici, Alessandro Cipolla e Joileen Comite solo per citarne alcuni. Le riprese del film proseguiranno poi a fine anno in varie località del Lazio, tra cui a Roma a Cinecittà, e in altre regioni per scene invernali che interesseranno altre interessanti location. Diverse le tappe del sud che hanno visto la troupe cinematografica in questi giorni, tra cui il Castello di Oriolo (tra i borghi più belli d’Italia) e lo splendido castello federiciano di Roseto Capo Spulico, così come il canyon di Civita, le cosiddette piccole ‘dolomiti’ di Frascineto, il fiume di San Sosti nel Parco Nazionale del Pollino, l’antico ponte di Annibale a Scigliano, nonché il cuore di Cosenza, che ha visto la Cattedrale come scenario cinematografico; si è proseguito poi con tappa ai ......

lunedì 11 luglio 2022

5 giorni di festa, a Sersale ritorna "Un tempo in un borgo sapori e mestieri" La rassegna culturale ed enogastronomica compie la maggiore età

 Anche quest’anno la Pro-Loco Sersale, in collaborazione con il Comune di Sersale e di importanti sponsor, propone, dal 5 al 9 Agosto 2022, la manifestazione “ Un Tempo in un Borgo: Sapori & Mestieri”.  Questa manifestazione, giunta alla XVIII edizione, ha riscosso negli anni precedenti un grandissimo successo premiato dalla presenza di migliaia di visitatori.

dal 5 al 9 agosto a Sersale “Un tempo in un borgo: sapori e mestieri”La rassegna culturale ed enogastronomica compie la maggiore età con la


XVIII edizione

La manifestazione avrà una durata di 5 serate e si svolgerà nel consueto percorso del Centro Storico di Sersale a partire dalle ore 19:00 fino a tarda serata. Tutte le sere il percorso sarà animato da musica popolare dal vivo, attori, pittori impegnati in estemporanea, artisti ed abili artigiani all’opera, oltre che dalla degustazione di tanti prodotti della gastronomia tipica calabrese.
“Sersale, grazie alla Pro Loco, si contraddistingue ancora per una diffusione di usi, di costumi e di mestieri di antica origine, di laboratori artigianali che hanno tramandato la lavorazione di materiali che vengono trasformati in oggetti d’arte di elevatissimo pregio dalle mani di abilissimi artigiani- prosegue il presidente Galeano.
Purtroppo, lo sviluppo industriale ha messo a repentaglio queste arti manuali, molte delle quali sono scomparse o in via di sparizione.
Sopra il video di Sellia racconta edizione del 2014

La rappresentazione degli usi, dei costumi e degli antichi mestieri all’interno del centro storico del Comune di Sersale, ha dunque, lo scopo di raccontare e far conoscere la storia, le tradizioni e quindi la civiltà che ha formato il popolo sersalese. La Pro-Loco si sta adoperando per il recupero e la riscoperta di quegli antichi mestieri che stanno scomparendo dalle strade del nostro paese, portando via con sé tutto quel patrimonio culturale lasciatoci dai nostri avi, patrimonio che fa parte di noi, della nostra tradizione e della nostra storia, e come tale non può scomparire.
Da qui nasce l’esigenza di redigere un .......

sabato 9 luglio 2022

l Canyon delle Timpe Rosse, nascono nel parco della Sila scendono lungo la presila Catanzarese, ne parlano tutte le riviste ma noi le conosciamo?

 

La natura ci regala delle opere d’arte di bellezza incredibile: è il caso del Canyon delle Timpe Rosse, una delle perle meno conosciute della Calabria

Mare, sole e tante spiagge stupende: la Calabria è una meta perfetta per l’estate, e il turismo balneare in effetti è una delle sue prerogative più celebri. Tuttavia, basta addentrarsi un pochino per scoprire che le bellezze di questa regione non si limitano assolutamente solo all’incantevole litorale. La natura offre il meglio di sé tra suggestivi parchi ricchi di vegetazione e impetuosi corsi d’acqua che si snodano in un paesaggio da favola. Ed è proprio la forza dell’acqua ad averci regalato un piccolo capolavoro assolutamente da esplorare: il Canyon delle Timpe RosseImmaginate un piccolo torrente dalle acque cristalline, che scorre vivace in mezzo ad una rigogliosa vegetazione, attraversando per pochi chilometri l’entroterra calabrese per poi gettarsi nel mar Ionio lungo quel bellissimo tratto di litorale chiamato Costa degli Aranci. Ecco, questo è il torrente Uria: uno dei tantissimi brevi corsi d’acqua che affollano questa regione, ma che si distingue per una particolarità. Nei millenni, il suo incessante lavorio sulla roccia ha dato vita al Canyon delle Timpe Rosse, una perla quasi sconosciuta e dal fascino rarissimo.

Qui i colori sono incantevoli, una visione che toglie il fiato. L’area è caratterizzata dalla presenza di imponenti rocce di arenaria rossa, la cui sfumatura così particolare è dovuta alla ricchezza di ferro nel terreno. Il contrasto con il verde della natura lussureggiante che circonda il canyon è davvero suggestivo: una meraviglia che si amplifica al tramonto, quando gli ultimi raggi tiepidi del sole riflettono ancor di più il rosso delle rocce facendole sembrare quasi in fiamme. E ad aver dato origine a questo spettacolo unico al mondo è stato proprio il torrente Uria, che ha modellato le pareti in geometrie bizzarre e ricche di fascino.Il Canyon delle Timpe Rosse offre un’escursione assolutamente imperdibile, ma decisamente ardua. Si tratta di un percorso breve, che si può effettuare in circa un paio d’ore, ma prevede una discesa piuttosto ripida che non è adatta ai meno esperti. Il paesaggio è bellissimo, impreziosito da graminacee, giaggioli siculi e fichi selvatici: colori e profumi, soprattutto in primavera e in estate, regalano la prima grande emozione di questo piccolo viaggio. Il sentiero conduce velocemente verso il basso, presso l’alveo del fiume, dove il canyon si apre in tutto il suo splendore.

Qui, maestosi pinnacoli più chiari, che madre natura ha realizzato con la roccia calcarea, puntano verso il cielo formando bizzarre sculture che mente umana non avrebbe mai potuto ideare. Una volta guadato il corso d’acqua, non resta che addentrarsi tra le imponenti pareti rocciose di un rosso meraviglioso. Questo è il canyon vero e proprio, dove il silenzio è interrotto solamente dallo scrosciare dell’acqua sulle pietre e dagli sporadici rumori degli uccelli. Tra le rocce, è possibile infatti avvistare numerosi buchi che offrono riparo ai tanti rapaci che nidificano in questa zona, tra cui il capovaccaio. Mentre le pareti si restringono sempre di più, il paesaggio si fa via via più incantevole. E alla fine ecco il sole brillare di nuovo su un’ampia distesa interrotta, anche qui, da pinnacoli scolpiti mirabilmente dal vento.

Canyon delle Timpe Rosse, come raggiungerlo....................

venerdì 8 luglio 2022

Simeri Mare sulla tragica fine del povero 34 enne i carabinieri dopo le indagini hanno evitato l'autopsia.

 Non c'è stato nulla da fare per Vittorio Madia, trentaquattrenne di Simeri Crichi morto sul colpo ieri pomeriggio, mentre stava tentando di riparare una prolunga. A quanto si apprende, l'uomo stava lavando la propria auto con un'idropulitrice, per tentare poi di ripare una presa probabilmente malfunzionante.



La scarica elettrica non ha lasciato scampo al malcapitato: il personale medico è arrivato celermente sul posto, ma non ha potuto far altro che constatare il decesso.Sul posto si sono recati i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina. Secondo quanto è stato ricostruito dai militari, Madia è stato colpito dalla scarica mentre stava riparando una presa elettrica collegata ad una prolunga utilizzata per l'idropulitrice. La morte del 34enne è stata istantanea. Il pm di turno della Procura della Repubblica di Catanzaro, che ha diretto l’attività investigativa dei carabinieri, ha .......

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