sabato 30 settembre 2023

Controlli a tutela dell'ambiente marino sulla costa ionica Catanzarese. Denunciate 17 persone, effettuati 14 sequestri e scoperte tre discariche abusive.

 Proseguono i controlli a tutela dell'ambiente marino e costiero da parte della Guardia Costiera di Soverato, che nei giorni scorsi ha svolto ulteriori ispezioni su tutto il territorio appurando diverse infrazioni.

Foto Archivio


 Complessivamente, sono state denunciate a piede libero 17 persone, effettuati 14 sequestri ed elevate sanzioni per 550 mila euro. In particolare, sono state scoperte tre discariche abusive di materiale inerte, estese per oltre 19 mila metri quadri, e ben sei attività industriali che operavano prive di ogni autorizzazione. Contestate anche 27 infrazioni amministrative, per un valore di oltre mezzo milione di euro. Discorso purtroppo simile per i controlli svolti per la tutela delle acque, che hanno portato a 9 sanzioni per sforamento di parametri di leggi ed alla scoperta di 3 scarichi non autorizzati. Elevate anche in.............. 

Archivio la notizia: Settembre 2023.

                                       Settembre 2023                                                  











a seguire tantissimi articoli........

venerdì 29 settembre 2023

Giro di preti nel Catanzarese. Nuovi sacerdoti a: Sersale, Taverna, Cropani, Pentone in tutto 22 nomine

 


Nuove destinazioni per alcuni parroci della diocesi. Sono, infatti, stati definiti da poco alcuni spostamenti che prevendono Pentone come nuova destinazione per don Giuseppe SoluriSquillace Lido per don Piero Puglisi e don Saverio Menniti. Satriano Marina  celebrerà  don Fabio Rotella, mentre a  padre Francesco Mauro sarà  affidata la comunità di  Satriano SuperioreAd affiancare don Giorgio a Soverato ci sarà, invece, don Remo Fiorentino; mentre a Taverna   si affianca don Vitaliano Caruso come Vicario Parrocchiale.A Settingiano arriva, invece, don Piero Scicchitano; mentre don Vincenzo Grillo è stato nominato rettore di Santa Maria del Mezzogiorno.

A seguire altre nomine di nuovi sacerdoti in altri comuni del comprensorio e  2 articoli tratti dalla Gazzetta del Sud 

giovedì 28 settembre 2023

La Presila Catanzarese non è un isola felice. I tentacoli della "ndrangheta" anche dentro i comuni. 52 arresti coinvolto anche un sindaco.

 «Noi possiamo veramente portare la bandiera, noi abbiamo avuto morti, non abbiamo navigato nell’oro, no che con... combattuto guerre, però ci siamo e siamo dignitosi che non abbiamo accusato nessuno». Così parlava Giuseppe Rocca, 62 anni, raggiunto da una misura cautelare in carcere, nell’ambito dell’operazione Karpanthos, condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e coordinata dalla Dda, che ha svelato l’esistenza di consorterie criminali molti potenti ai piedi della Sila catanzarese.


Considerazioni captate dagli inquirenti, mentre Rocca parlava con il suo interlocutore, vantandosi di non aver mai avuto pentiti tra le fila del suo gruppo criminale di appartenenza, quello dei Carpino. E poi continuava, spiegando che le guerre di mafia sono controproducenti, perché determinano, alla fine, la vittoria dello Stato: «Però cugì, fare guerre, credimi, te lo posso giurare veramente che il signore mi possa fare stare su questa sedia, per questioni che alla fine ha vinto lo Stato! Hai visto Franco Coco che era una potenza? (...) hai capito? ...mano di gomma l’hai visto?». Il riferimento era evidentemente ai potenti boss Francesco Coco Trovato e Nicolino Grande Aracri.

 Nei giorni scorsi con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia, diretta da Nicola Gratteri, per l'esecuzione di cinquantadue ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone. Colpita la cosca dei Carpino. Coinvolto il sindaco di Cerva, che è stato arrestato con l'accusa di scambio elettorale politico-mafioso Sono accusate di associazione per delinquere di tipo mafioso ed associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, caratterizzate dalla disponibilità di armi. Contestati anche i reati di ............ 

mercoledì 27 settembre 2023

Orrore all'ospedale "De Lellis Ciaccio" di Catanzaro. Arrestato infermiere per abusi sessuali su pazienti oncologici. Avrebbe approfittato delle condizioni fisiche e psichiche, abusandone più volte nel corso dell'anno.

 Un infermiere avrebbe approfittato delle condizioni fisiche e psichiche dei pazienti, abusandone più volte nel corso dell'anno



Nel reparto di oncologia dell'ospedale "De Lellis" un infermiere D.S 44 enne avrebbe abusato sessualmente di numerosi pazienti oncologici

Con questa accusa, i finanzieri del Comando provinciale del capoluogo calabrese, lo hanno arrestato. Nel corso delle indagini sono state raccolte diverse testimonianze che, secondo l'accusa, hanno confermato i comportamenti dell'indagato che avrebbe approfittato delle condizioni fisiche e psichiche dei pazienti, costringendoli a subire abusi sessuali nello svolgimento del proprio servizio. Nel corso delle indagini, svolte dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Catanzaro, sono state sentite diverse testimonianze che hanno confermato la sussistenza dei comportamenti dell’indagato, che avrebbe abusato delle condizioni fisiche e psichiche dei pazienti, affetti da gravi malattie oncologiche, costringendoli a subire atti sessuali contro la loro volontà, nello svolgimento del proprio servizio. Numerosi sono stati gli episodi che si.........

martedì 26 settembre 2023

Approvato il progetto definitivo della tratta Catanzaro Lido Lamezia. Velocizzazione e elettrificazione mediante rettifiche di tracciato.

 È stato approvato, con Ordinanza del Commissario Straordinario Roberto Pagone, il Progetto Definitivo del potenziamento del collegamento Lamezia Terme–Catanzaro Lido–Dorsale Jonica.



Il progetto di Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS, sarà realizzato in tre lotti funzionali:

  • Velocizzazione, mediante rettifiche di tracciato, 
  • della tratta Lamezia Terme–Settingiano, 
  • ed elettrificazione della tratta 
  • Lamezia Terme–Catanzaro Lido.
  • Elettrificazione della tratta Sibari–Crotone
  • Elettrificazione della tratta Crotone–Catanzaro Lido.

A conclusione del primo lotto, sarà realizzata una velocizzazione di circa 29 km nel tratto Lamezia Terme–Settingiano, grazie a varianti di tipo plano-altimetrico e di sopraelevazione dell’attuale linea, che consentiranno un innalzamento della velocità di percorrenza dagli attuali 80/90 km/h fino a 140 km/h. A tali interventi si aggiunge l’elettrificazione dei 43 km della tratta Lamezia Terme–Catanzaro Lido. Il secondo lotto prevede la realizzazione di circa 112 km di elettrificazione della tratta Sibari–Crotone, mediante la realizzazione di otto Sottostazioni elettriche e il ................. 

lunedì 25 settembre 2023

Terribile impatto durante la notte sulla SS 106 coinvolte 2 auto sul posto sanitari del 118 e i vigili del fuoco di Sellia Marina.

 Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro distaccamento di Sellia Marina è intervenuta alle ore 01.15 circa sulla SS106 nel comune di Botricello per incidente stradale. 



Due le vetture coinvolte una Hyundai i20 che per cause in corso di accertamento perdeva il controllo andando ad impattare contro una Opel Insigna parcheggiata bordo strada. Ferito il conducente della Hyundai di anni 44 che, cosciente, accusava dolori agli arti inferiori. Lo stesso veniva affidato al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasferimento presso struttura ospedaliera. Nel sinistro veniva coinvolto anche un palo della illuminazione pubblica. Intervento dei vigili del fuoco è valso alla messa in sicurezza del sito, delle vetture e del palo della illuminazione pubblica che presentava la plafoniera divelta sulla sede stradale. Sul posto carabinieri per gli .........

sabato 23 settembre 2023

Comunali di Simeri Crichi; ecco i nomi dei 36 candidati a consiglieri comunali



L'importante centro alle porte di Catanzaro finalmente torna il prossimo 22 e 23 ottobre a votare per il nuovo sindaco dopo un lungo periodo di commissariamento per le note inchieste su infiltrazione mafiosa. Saranno 5 i seggi elettorali dislocati nel vasto territorio cosi suddivisi:  due nel plesso scolastico centrale di Crichi (sez. 1-2), uno nell’ex scuola della frazione Simeri (sez. 3)  due nel plesso scolastico di Roccani (sez. 4-5). Si voterà domenica 22 ottobre dalle 7.00 alle 23.00 e lunedì 23 ottobre dalle 7.00 alle 15.00. Il nome del  futuro sindaco insieme ai nomi dei consiglieri comunali  sarà annunciato nel pomeriggio tardo  di lunedì.

a seguire tutti i nomi dei candidati a consigliere nelle 3 liste 

venerdì 22 settembre 2023

Operazione Karpanthos contro cosche della Presila Catanzarese, Gratteri: "Infiltrazioni anche nei Comuni. L'indagine che ha portato all'arresto di 52 persone è iniziata nel 2015 a seguito dell'omicidio del macellaio Francesco Rosso.

 Erano anni che la zona dell'Alto Ionio catanzarese e in particolare le aree interne non erano oggetto di investigazioni ma da quei territori provengono alcuni mafiosi più importanti della storia. 



"L'indagine che questa notte ha portato all'arresto di 52 presunti innocenti è iniziata nel 2015 a seguito dell'omicidio del macellaio Francesco Rosso. Ci siamo imbattuti nella cosca che controlla Petronà, i Carpino. Erano anni che la zona dell'Alto Ionio catanzarese e in particolare le aree interne non erano oggetto di investigazioni ma da quei territori proviene ad esempio Francesco Coco Trovato, uno dei mafiosi più importanti della storia. Parliamo di soggetti che discutevano alla pari con i De Stefano di Reggio Calabria e con i narcos sudamericani. Le indagini hanno mostrato come il comune di Cerva fosse sotto il totale controllo di questa organizzazione 'ndranghetistica". Lo ha affermato il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri nel corso della conferenza stampa dell'operazione “Karpanthos" che questa notte ha portato all'arresto di 52 indagati.

"L'attività investigativa - ha spiegato il procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla - ha fatto emergere lo scambio elettorale politico-mafioso e l'influenza del gruppo criminale operativo a Cerva nei confronti dell'amministrazione comunale in occasione delle elezione del 2017".

Il comandante provinciale dei carabinieri di Catanzaro, Giuseppe Mazzullo, ha sottolineato il lavoro svolto con abnegazione dai militari in territori difficili, poco investigati in passato, e che subiscono l'influenza delle cosche operanti sia a Catanzaro che a Crotone. Il comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Catanzaro, Roberto Di Costanzo, ha riferito che le investigazioni si sono sviluppate attraverso un’imponente attività di tipo tradizionale, consistente in attività tecniche, escussione di..................... 

giovedì 21 settembre 2023

In dirittura d'arrivo ennesimo parco eolico nel Catanzarese. 10 aerogeneratori sorgeranno nei Comuni di Borgia, Girifalco, San Floro, Cortale e Maida.

 Il progetto di un nuovo parco eolico, che dovrebbe sorgere nei Comuni di Borgia, Girifalco, San Floro, Cortale e Maida, si trova dal 9 agosto scorso all’attenzione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, al quale la società Energia Levante srl, con sede a Roma, ha presentato un’istanza per l’avvio del procedimento di valutazione di impatto ambientale.


Il progetto ( come riporta la Gazzetta del Sud) riguarda la costruzione e l’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica e relative opere connesse e infrastrutture indispensabili, denominato Parco Eolico E90.
L’impianto rientra fra quelli dotati di una potenza complessiva superiore a 30 Mw. In particolare, il parco eolico a terra è formato da 10 aerogeneratori della potenza di 6,2 Mw, di altezza complessiva fuori terra pari a 200 metri e con potenza complessiva di 62 Mw.
L’energia elettrica prodotta da ciascun aerogeneratore sarà trasportata mediante un cavidotto interrato in media tensione a 30 kV fino a una sottostazione elettrica di trasformazione utente da realizzare nel territorio di Maida e sarà connessa su un futuro ampliamento della stazione elettrica di................... 

mercoledì 20 settembre 2023

Partiranno a ottobre le operazioni per la stazione radio di Pentone. La Radio libera avrà bisogno dell'aiuto anche economico di tutti le trasmissioni in streaming raggiungeranno tutto il mondo.

 

I primi di ottobre partiranno le operazioni preliminari per la creazione della Stazione Radio di Pentone. Come si comprenderà per raggiungere l'obiettivo è necessaria la collaborazione di tutti, anche di supporto economico per l'acquisto delle attrezzature necessarie. Nella fase di inizio la Radio libera verrà ospitata presso il nuovo Centro Anziani, sito in Via A.Moro, successivamente verrà trasferita presso la Sede della Pro Loco, ovvero quando sarà creato il Box necessario.

Auspichiamo che l'idea venga recepita da tutto il Comprensorio e che qualche sponsor di faccia avanti.
La Prof.ssa Rossella Tallerico si occuperà della parte culturale. Le trasmissioni spazieranno in diversi ambiti, dall' intrattenimento musicale, all'attualità, alla poesia, ai collegamenti con gli emigrati, ecc.
Le trasmissioni verranno effettuate in..........

martedì 19 settembre 2023

Sarà ultimato il nuovo parco eolico "Salinella" tra i comuni di Petronà e Belcastro. Con un costo di circa 32 milioni di euro vedrà la costruzione di sei turbine

 Entro inizio 2024 il parco eolico denominato ‘Petronà-WP1’ sarà completato ed operativo”. Ad annunciarlo Giovanni Gasparini, presidente della Renco, l’azienda pesarese che ha ricevuto l’appalto da parte della Società Salinella Eolico (di cui Renco è anche socio) per la realizzazione di un nuovo parco eolico autorizzato dalla Regione Calabria nella provincia di Catanzaro, tra i comuni di Petronà e Belcastro.


Il parco, una volta completato, disporrà di sei turbine eoliche, con un diametro del rotore di 126 metri e un’altezza massima, comprese le pale, di 180 metriL’impianto - che è costato 32 milioni di euro - produrrà a regime 35 GWh/anno determinando e secondo l’azienda produttrice consentirà una riduzione dell’inquinamento di circa 20mila tonnellate di CO2 all’anno.

“Il parco eolico Salinella – ha continuato Gasparini – rappresenta la perfetta sintesi della nostra attuale strategia basata sulla sostenibilità e le energie alternative. Oltretutto realizzare un’opera dal così grande valore in Italia per noi che abbiamo sempre lavorato all’estero è un punto d’orgoglio. Non per niente nei prossimi due anni investiremo oltre 100 milioni di euro nel nostro Paese. E’ una grande sfida, ne siamo consapevoli, ma siamo certi che la sapremo affrontare”. Il progetto ‘Petronà-WP1’ in realtà parte da lontano, nel 2010 quando Renco presenta alla Regione Calabria istanza di Autorizzazione Unica per la costruzione dell’impianto che riceverà ufficialmente il via libera solo 12 anni dopo, nel 2022.

“Ad inizio 2024 – ha sottolineato il Presidente Renco – il parco sarà pronto e funzionante. Sarà un impianto all’avanguardia, efficiente e con un impatto ambientale ridotto. Oggi le energie alternative rivestono un ruolo cruciale per l'Italia in diversi aspetti. Innanzitutto, contribuiscono significativamente alla diversificazione delle fonti energetiche, riducendo la dipendenza da combustibili fossili importati, aumentando la sicurezza energetica del paese. Inoltre, promuovono la sostenibilità ambientale, riducendo le emissioni di gas serra e l'inquinamento atmosferico, migliorando la qualità dell'aria e la salute pubblica”.

“Le energie rinnovabili, come il solare e l'eolico - ha aggiunto - creano nuove opportunità economiche, stimolando l'innovazione e la ....................

lunedì 18 settembre 2023

E' ora denunci ......... AMO Sellia

 


Ma cosa dovevamo scrivere che il paese è ben gestito? Che tutto va bene? Che tutti sono felici ?che si vive in un clima idilliaco? Oppure dovevamo eliminare tutti i commenti di critica (ne abbiamo eliminati veramente tantissimi) verso un amministrazione che dovrebbe ascoltare, fare tesoro di consigli, di critiche anche pesanti perché chi si mette al servizio é sottolineo "servizio" diventa un personaggio pubblico al servizio di tutta la comunità. Noi ci avevamo creduto; si lo ammetto ci avevamo creduto in un futuro bello di una sana e credibile amministrazione al servizio del paese(vedi quante volte si ripete questa parola) ma sino a quando lo si lodava, sino a quando si metteva in risalto le tante opere in cantiere, le tante buone intenzioni li andava tutto bene ma appena si critica su un sacco di errori anzi orrori, si dà subito la colpa alla passata amministrazione o peggio si da la colpa a chi critica a chi non si allinea. Ma sono ben 14 anni sottolineo  14 anni che con la fascia tricolore bene indossata in ogni occasione si gestisce questa piccola comunità. Dunque a chi dare la colpa di un borgo sporco e sempre più degradato, dell'albergo diffuso solo per deturpare il centro storico, il famoso anfiteatro, il famosissimo parco avventura, la triste teleferica, la tristissima "Portabella", i lavori del castello, la riscossione dei tributi.........  Ne vogliamo parlare? A chi diamo la colpa? Oppure ci copriamo il capo con un po' di umiltà ammettendo che non tutto è andato nel verso giusto, che tanti errori sono stati fatti. O peggio ci arrocchiamo sul nostro ego nel dare la colpa a tutti, denunciare tutti senza capire con un po' di umiltà che siamo esseri umani dunque sbagliare è umano. Noi non scappiamo, noi rimaniamo saldamente con il nostro cuore che pulsa per Sellia. Noi non .........

sabato 16 settembre 2023

Nel Catanzarese: Baby gang imbratta 2 murales del centro storico con scritte ingiuriose e segni per nulla qualificanti.

 Danneggiate le opere
realizzate sui muri
del centro storico



Dopo aver imbrattato i murales, sono riusciti ad apporre una sigla in segno di riconoscimento. Quasi a sfidare le istituzioni locali con scritte ingiuriose e segni per nulla qualificanti. A colpire l’altra sera su alcuni muri del piccolo borgo delle Preserre, è stata una baby gag che è riuscita a danneggiare due importanti opere d’arte realizzate da due talentuosi artisti italiani. La prima realizzata da “Quasirosso ” al secolo Giovanni Esposito e l’altra da Francesco Caporale meglio conosciuto nel modo degli artisti come “Fra!”. I murales era stati realizzati per abbellire la piazza principale e alcune viuzze del centro storico di Cardinale tutte realizzate durante la seconda edizione dell’Art Festival “’nTramenti”
che appena la settimana scorsa ha chiuso i battenti. Un atto di vandalismo in piena regola che porta la firma i un gruppo, sino a ieri sconosciuto, che si è presentato ai cardinalesi come “Gang e Cardi”. Danneggiamento che ha provocato tanta rabbia e la reazione per un atto vile difficile da decifrare perché nelle intenzioni dei vandali era quello di macchiare quello che rimane l’obiettivo del festival
che ideato dall’associazione “Calliope – Uno Sguardo sull’Arte” aveva ottenuto il pieno sostegno dell’amministrazione comunale ed era finalizzato a portare l’arte e la cultura nel
cuore del paese tra le suggestive viuzze per dare un tocco di colore al paesaggio. A fine manifestazione si era parlato di spazi di bellezza e di ispirazione per tutti. Per molti, adesso, si tratta di una vera e propria ferita sociale. Appresa la notizia e resosi conto dell’accaduto il sindaco Danilo Staglianò nel pomeriggio di ieri ha inteso formalizzare la denuncia davanti al comandante della stazione dei............. 

venerdì 15 settembre 2023

Fatte sparire altre 460 bare nel cimitero degli orrori coinvolti oltre 70 persone tra sindaci, medici legali, dipendenti pubblici e anche un parroco. Gli indagati avrebbero proceduto per anni ad estumulazioni non autorizzate

 Gestione in esclusiva degli affari cimiteriali del Comune oltre 460 le salme di cui si sono perse le tracce dopo che sono state tolte illegalmente dal cimitero



Avrebbero proceduto per anni a estumulazioni non autorizzate nel cimitero di Cittanova (Reggio Calabria), distruggendo o spostando in altri loculi le salme dei defunti per far posto a nuove sepolture. Con questa accusa i Carabinieri hanno arrestato 16 persone nelle province di Reggio, Milano e Vicenza in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta del procuratore di Palmi, Emanuele Crescenti. Avrebbero proceduto per anni a estumulazioni non autorizzate nel cimitero di Cittanova in provincia di Reggio Calabria, distruggendo o spostando in altri loculi le salme dei defunti per far posto a nuove sepolture. Con questa accusa i carabinieri hanno arrestato 16 persone nelle province di Reggio, Milano e Vicenza in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta del procuratore di Palmi Emanuele Crescenti. Tra gli arrestati l’ex custode del cimitero, oggi in pensione, e tre imprenditori locali amministratori di due imprese di onoranze funebri. Complessivamente sono 70 gli indagati. Sequestrata un’area del cimitero. Ci sono 5 medici legali, tre agenti della polizia locale e un sacerdote tra gli arrestati dell’operazione, denominata «Aeternum», che stamani ha portato all’arresto di 16 accusate di una gestione «parallela» ed illecita del........ 

giovedì 14 settembre 2023

Sellia già operativo il commissario nominato dal Prefetto. Mentre nella giornata di ieri è stato smontato l'impianto di filodiffusione ma non era una donazione di un anonimo benefattore?

  Neppure il tempo di contare il primo giorno di un nuovo commissariamento del comune di Sellia, che subito di buona lena tenendo fermo quel detto che dice "Petru torna arretu" è stato quasi furtivamente smontato l'impianto di musica che era stato posizionato in occasione del natale 2021 ( Come viene riportato sulle pagine social da parte del gruppo "Giovani per Sellia" i quali giustamente si pongono una domanda: Ma l'impianto non era un regalo fatto alla comunità da parte di un anonimo benefattore?



di seguito riportiamo una parte dell'articolo apparso anche nei siti locali che riportava la notizia.

Donato alla comunità sellia in forma totalmente gratuita da un benefattore che vuole rimanere anonimo. È già arrivato presso sede del Municipio anche l’impianto di filo diffusone per la musica costituito da 10 casse, 400 metri di cavo e un mixer digitale. Il paese presilano è pronto cosi a diventare anche il borgo della musica. Il....... 

mercoledì 13 settembre 2023

Si ribalta con l'auto brutto incidente in località "Diamale" nel comune di Soveria Simeri Sul posto Vigili del Fuoco di Sellia Marina.

 Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro distaccamento di Sellia Marina è intervenuta in loc. Diamale nel comune di Soveria Simeri per incidente stradale.



Una la vettura coinvolta, una Ford Ecosport che per cause in corso di accertamento perdeva il controllo ribaltandosi sulla sede stradale.
A bordo della vettura il solo conducente di anni 77 che veniva affidato al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasferimento presso struttura ospedaliera.
Intervento dei vigili del fuoco è valso alla messa in sicurezza del sito e della vettura in attesa del .............

martedì 12 settembre 2023

In giro sulla SS106 con 3,2kg di cocaina. I Carabinieri di Sellia Marina arrestano in flagranza di reato un 22enne ed un 20enne.



 I Carabinieri della Stazione di Sellia Marina, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato un 22enne ed un 20enne di Isola di Capo Rizzuto, sorpresi in possesso di 3,2 kg di cocaina, suddivisi in tre panetti da circa 1 kg ciascuno. I militari dell’Arma effettuando un posto di controllo alla circolazione stradale lungo la SS106, hanno deciso di fermare l’autovettura con a bordo i due isolitani. I Carabinieri hanno fin da subito notato un atteggiamento sospetto e particolarmente nervoso da parte dei due occupanti della vettura, pertanto hanno deciso di procedere ad un attento controllo del veicolo. Nell’auto, sono stati trovati tre panetti di cocaina del peso complessivo di 3,2 kg, occultati all’interno di una borsa posizionata sotto il sedile del passeggero. In considerazione dell’ingente quantità di sostanza detenuta, che avrebbe consentito un guadagno nella vendita al dettaglio ammontante ad una somma tra i 260 e 300 mila euro, i due giovani sono stati dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arrestati, condotti presso i locali della Compagnia di Sellia Marina per le formalità di rito, sono ......... 

lunedì 11 settembre 2023

Simeri Crichi salvo sorprese dell'ultima ora saranno 4 i candidati a sindaco dell'importante centro alle porte di Catanzaro. Fumata nera alla proposta del Candidato a sindaco Galeota di evitare la frammentazione di liste.

Elezioni amministrative a Simeri Crichi. Sono sfumate le trattative che erano state avviate dai due candidati a sindaco, nell’ottica di una possibile convergenza per arrivare alla formazione di un’unica compagine.


La proposta di unificare e non frammentare, avanzata da Galeota, aveva già incontrato il no da parte del candidato Davide Zicchinella, sindaco uscente di Sellia, che, pur apprezzando l’approccio di dialogico dell’avvocato, aveva dichiarato che la pluralità di proposte può essere anche un fatto positivo, in termini di democraticità. Stando così le cose, i candidati a sindaco del Comune di Simeri Crichi dovrebbero restare quattro: Talarico, Zicchinella, Galeota e Canistrà. Uno scenario( come riporta la Gazzetta del Sud) che, fino a quando non saranno ufficialmente presentate le liste, potrebbe ovviamente cambiare.  Il candidato a sindaco Talarico ha dichiarato, senza mezzi termini, che la lista “Uniti per Simeri Crichi andrà avanti per la sua strada: una decisione scaturita dalle divergenze emerse che ostacolano la possibilità di costruire una proposta comune. L’annuncio che non vi sarà alcun accordo è giunto all’esito del confronto avviato la scorsa settimana con Francesco Galeota, il quale aveva caldeggiato l’idea di promuovere percorsi comuni tra gli schieramenti politici già in campo per evitare una eccessiva frammentazione, conseguenza dell’elevato numero di candidati e liste. «Ci siamo presi una settimana di riflessione per esaminare attentamente la proposta di Francesco Galeota - ha detto Talarico - Tuttavia, l’idea di far convergere il nostro movimento politico verso un’alleanza con altri schieramenti non ha convinto fino in fondo”. Nel corso di questa settimana, si è infatti andati avanti sulla linea del dialogo aperto. In tal senso, mi sento di rivolgere un ringraziamento a Francesco Galeota, il confronto è sempre positivo e rappresenta il sale della democrazia. È su queste basi - ha spiegato - che intendiamo costruire la nostra proposta politica che mai ci vedrà arroccati su posizioni precostituite. Uno scenario che, fino a quando non saranno ufficialmente presentate le liste, potrebbe ovviamente cambiare. Nel Comune di Simeri Crichi si torna al voto dopo un...... 

sabato 9 settembre 2023

Si è spento serenamente a Cropani all'età di 101 l'imprenditore Rosario Grano molto stimato nell'intero comprensorio. Uno degli ultimi superstiti del conflitto mondiale del 1940-1945

 Si è spento serenamente all'età di 101 anni, a Cropani, Rosario Grano, imprenditore agricolo, molto stimato nell'intero comprensorio. Al suo capezzale gli amati figli Pino, ingegnere meccanico, Giampiero e Antonello (già sindaco di Cropani) imprenditori agricoli, l'adorata moglie Lina Romano, e i famigliari più intimi. Le massime autorità si sono recate in visita in casa  Grano. I funerali ( Come riporta l'edizione odierna di: lanuovacalabria.it) si terranno oggi, sabato 9 Settembre, alle ore 16,30, al Convento dei Padri Cappuccini di Cropani.


Con la morte di Rosario Grano si chiude un'epoca. Persona distinta, discreta, riservata, ha sempre fatto parlare bene di sé e della sua famiglia. È stato anche uno dei soci fondatori della Banca di Credito Cooperativo Centro Calabria presieduta da Giuseppe Spagnuolo. Autodidatta ha imparato a fare il meccanico di trebbiatrici, trattori, da giovanissimo è stato uno dei primi fotografi per diletto ma anche il primo a girare filmini con una telecamera rudimentale Nell'ultimo conflitto mondiale venne fatto prigioniero e portato in America, dove ha imparato l'inglese e si è fatto avanti anche come prigioniero, facendosi apprezzare per le sue doti di intelligenza, intraprendenza  e capacità lavorativa. Una sua intervista rilasciata al giornalista Luigi Stanizzi registrata dallo storico Mario Saccà, già presidente di Calabria in Armi e Assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, è ritenuta di...... 

venerdì 8 settembre 2023

Maria uccisa fatta a pezzi e data in pasto ai porci e le ossa triturate con la fresa del trattore. Peggio delle bestie! L'imprenditrice uccisa per vendetta e perché non si voleva sottomettere ai Mancuso.

Maria Chindamo fu sequestrata e uccisa il 6 maggio 2016 a Limbati in provincia di Vibo Valentia. Dopo sette anni è stato possibile far luce su questo delitto grazie al reparto crimini violenti dei Ros e alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. L'omicidio della 42enne avvenne a quasi un anno dal suicidio di suo marito Vincenzo Puntoriero dell'8 maggio 2015. Per gli investigatori il delitto sarebbe avvenuto per punire la donna di una relazione sentimentale, venuta alla luce due giorni prima dell'omicidio della stessa per un'uscita pubblica della coppia, e per la proprietà dei terreni che, con la morte del marito, erano passati alla Chindamo e ai figli. ricostruzione fornita dai collaboratori di giustizia, veniva dato in pasto ai maiali e i cui resti ossei venivano triturati con la fresa di un trattore.




 «Quella» era una donna libera e “tosta”. Una figlia, una sorella, una madre, che avrebbe semplicemente voluto determinare il suo destino, personale e imprenditoriale. E che per questo, in un territorio di frontiera in cui si intrecciano i tentacoli dei clan del Vibonese e della Piana, è finita inghiottita da due mostri, l’“onore” e la “roba”. Maria Chindamo sarebbe stata trucidata in un «complesso scenario criminale» e per una devastante coincidenza di interessi: il desiderio di vendetta nei suoi confronti, da parte di chi la incolpava per la morte del marito, e la volontà spasmodica della ‘ndrangheta di accaparrarsi, nel suo feudo, ogni metro di terra. Queste le ragioni per cui «quella», anzi «chija» in dialetto vibonese, è scomparsa la mattina del 6 maggio 2016 proprio davanti all’ingresso della sua proprietà in località Montalto (Limbadi, al confine con Rosarno). Del suo cadavere, mai ritrovato, avrebbero fatto scempio i maiali. E i suoi resti sarebbero stati triturati dalla fresa di un trattore. Un femminicidio brutale di cui ora è accusato Salvatore Ascone (detto “Pinnularu”) in concorso con un uomo deceduto, ritenuto il mandante, con un’altra persona all’epoca dei fatti minorenne e con altri «allo stato ignoti». L’interrogatorio di Pasquale Megna è di febbraio di quest’anno. A domanda risponde: «Sono in grado di riferire dell’omicidio di Maria Chindamo. Sono a conoscenza del coinvolgimento di “Pinnularu” nell’omicidio». Nell’estate del 2022, racconta, suo padre era andato al villaggio Sayonara a consegnare del pesce. Lì c’era Ascone e i due, a un certo punto, erano rimasti soli. In riferimento a un’altra questione Megna avrebbe detto ad Ascone: «Ma per quattro soldi stai facendo tutto questo bordello»… E “Pinnularu” avrebbe risposto, riferendosi proprio a Maria Chindamo: «“Io, pe quattru sordi, a chija eppi u m’ajuntu ‘ncoju” (ed io per quattro soldi a quella me la sono dovuta caricare addosso)», dicendo così «chiaramente – annotano i pm antimafia – che si era occupato del corpo della donna». Per questo è accusato anche di distruzione di cadavere, contestazione che al pari dell’omicidio ha anche l’aggravante mafiosa. Integrando le sue dichiarazioni, Megna aggiunge che il padre, mentre gli raccontava ciò che aveva sentito da Ascone, appariva «provato», tanto che lui pensava stesse male per il diabete alto, e anche «nauseato». Aveva detto al figlio: «Guarda questo pezzo di m... che cosa ha fatto».

giovedì 7 settembre 2023

«Dirò a tutti che sei omosessuale» Catanzarese viene lasciato e si vendica sui social divulgando foto intime. Una pericolosa spirale di risentimento sfociata in aggressioni e minacce

 Una relazione sentimentale che si è trasformata in una vera e propria ossessione. Una pericolosa spirale di risentimento sfociata in aggressioni e minacce interrotta dai Carabinieri. In pochi giorni dopo aver ricevuto la denuncia della persona offesa le indagini dei militari dell'Arma hanno consentito al gip del Tribunale di Catanzaro di emettere per il 49enne indagato per atti persecutori il divieto di avvicinamento alla parte offesa con l’obbligo di presentazione alla pg.


La vicenda ( come riporta l'edizione odierna della Gazzetta del Sud ) prende avvio nel 2019 quando i due uomini si conoscono e intraprendono una relazione sentimentale. Due anni dopo però la storia finisce proprio a causa del comportamento eccessivamente possessivo dell'indagato. A quel punto il 49enne avrebbe perso il controllo. La vittima ha raccontato di una prima violenta aggressione, poi una lunga serie di angherie, di minacce che lo hanno costretto a cambiare abitudini di vita, a chiudersi in casa per la vergogna che tutti sapessero. L'indagato infatti avrebbe deciso di vendicarsi per essere stato lasciato raccontando sui social della loro relazione omosessuale. Via whatsapp avrebbe divulgato a amici e parenti le loro foto insieme. Sui social networks e sui siti di incontri avrebbe creato diversi profili falsi a nome del compagno con foto di loro insieme, tanto che la vittima sarebbe stato contattato da ........... 

mercoledì 6 settembre 2023

Ciao Tonino il Borgo da l'ultimo saluto a un grande Selliese

 


Per chi ha vissuto nel borgo  Tonino (Antonio Salerno) ha rappresentato un personaggio unico intraprendente dinamico piccolo rivoluzionario. Un vero venditore d'altri tempi che metteva il cuore, la passione in ciò che faceva. Tagliava i capelli ma pensava a mille cose che voleva fare, a qualche prodotto nuovo da mettere in vendita e credetemi Tonino ha venduto di tutto dalle radio, tv, elettrodomestici orologi,  bombole, assicurazioni accessori vari; insomma tu gli davi un prodotto lui lo vendeva di sicuro. Tonino ha portato le tv private nelle case del borgo anche a "Cuvalu" dove era già difficile prendere bene la Rai. Ha sperimentato tante antenne tanti amplificatori prima di trovare l'alchimia giusta, alla fine  per la prima volta si vedevano Rete4 Canale5 e Italia. Su tutti i tetti o quasi erano posizionate le sue magiche antenne. Ciao Tonino ti ricorderemo sempre sorridente sempre a.... 

martedì 5 settembre 2023

Pizzicati coppia di anziani piromani catanzaresi. Arrestati in flagranza di reato, con l’accusa di incendio doloso. Le fiamme per fortuna domate dai Vigili del Fuoco di Catanzaro

 In arresto, in flagranza di reato, una coppia di anziani catanzaresi con l’accusa di incendio doloso. Arrestati mentre appiccavano un incendio a Squillace Lido le fiamme, hanno interessato circa 100 metri quadrati. 

                                                                Foto d'Archivio

I carabinieri sono intervenuti a Squillace Lido, nei pressi della stazione ferroviaria dove diversi cittadini avevano segnalato la presenza di due persone che stavano dando fuoco a delle sterpaglie. L’immediato intervento ha consentito di fermare i due che, sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di 2 accendini, posti sotto sequestro. Le fiamme, che avevano interessato circa 100 metri quadrati, sono state domate dai Vigili del Fuoco di Catanzaro intervenuti su richiesta dell’Arma. Non vi è.......... 

lunedì 4 settembre 2023

Servizi Inps attivi negli uffici postali di 127 piccoli comuni del catanzarese e vibonese con meno di 15mila abitanti.

 


Anche negli Uffici Postali dei 127 Comuni con meno di 15mila abitanti delle province di Catanzaro e Vibo Valentia arrivano i primi servizi Polis, che puntano a trasformare le sedi postali nella “Casa dei servizi digitali”. I cittadini potranno così utilizzare uno sportello unico che rende semplice e veloce l'accesso alla Pubblica Amministrazione. Al momento, i pensionati che vivono nei comuni del Catanzarese e del Vibonese possono richiedere agli sportelli postali alcune certificazioni “Inps”come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico. Al momento, i pensionati che vivono nei comuni del Catanzarese e del Vibonese possono richiedere agli sportelli postali alcune certificazioni “Inps” come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico. Oltre ai certificati pensionistici, sarà presto possibile ottenere anche certificati giudiziari, anagrafici e di stato civile, carta d’identità elettronica, passaporto, codice fiscale per i neonati e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli già offerti tradizionalmente dagli uffici postali. I servizi Polis interesseranno complessivamente 7 mila uffici postali su tutto il territorio nazionale nei Piccoli Centri sotto i 15 mila abitanti. Presto i servizi saranno erogati anche in modalità digitale grazie a 4000 totem operativi 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 che permettono di............... 

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