martedì 8 febbraio 2011
Il video diventato simbolo della protesta in Egitto. Mostra il petto e la polizia gli spara uccidendolo
Questo filmato è destinato a diventare uno dei simboli della rivolta popolare in Egitto: un giovane sfida le forze di sicurezza, disarmato. Si toglie la giacca, per mostrare il petto, in segno di sfida. Gli amici, la famiglia forse, lo richiamano, gli urlano di stare attento, di non esporsi. Troppo tardi: dopo qualche attimo di esitazione i poliziotti sparano. Colpito, il ragazzo cade a terra.
Non serve alcuna parola per descrivere questa scena.
Abbiamo visto piazza Tahrir e la sua massa in rivolta attaccata dagli sgherri di regime, abbiamo visto un popolo che richiede libertà e democrazia attaccato da “milizie” su cavalli e cammelli, che sparavano e lanciavano molotov…
abbiamo visto un bel po’ di questa rivolta egiziana grazie alla capacità della rete di non lasciarci mai lontani dalle piazze rivoltose e dalle urla di guerriglia.
Ed ora vediamo il cecchinaggio, vediamo come la polizia ammazza gente inerme..
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5 commenti:
Allucinante! Fa molto male vedere questo video cosi crudo,cosi vero.
mi sono scappate le lacrimeeeeee........
incredibile uccidere così un povero ragazzo inerme.
Un popolo con una forte sete di libertà che sfida la morte.bravo obama nell'appogiare questa rivoluzione pacifica ma determinta
video veramente sconvolgente da far riflettere sul diritto di libertà parola spesso sottovalutata da noi europei
Marco.
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