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venerdì 12 ottobre 2012

Domani a Catanzaro i tre segretari di Cgil,Cisl e Uil scendono in piazza per il rilancio della Calabria

Potenziare le infrastrutture, creare una fiscalità di vantaggio per attirare investimenti privati e contrastare la criminalità. Sono questi alcuni dei punti della piattaforma programmatica messa a punto da Cgil, Cisl e Uil della Calabria che hanno organizzato per sabato a Catanzaro una manifestazione alla quale parteciperanno i segretari generali Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. I sindacati prevedono di portare in piazza 30-40mila persone. Un appello è stato rivolto anche alla Chiesa ed agli imprenditori affinché sostengano la piattaforma sindacale con la quale si chiede al Governo Monti di avviare un tavolo istituzionale nazionale con il quale decidere interventi finalizzati a colmare il divario socio-economico della Calabria con il resto del Paese. Il segretario generale della Cgil della Calabria, Michele Gravano, incontrando i giornalisti, ha evidenziato che «siamo ad un punto di rottura e serve una svolta. Per questo abbiamo organizzato questa manifestazione. Il sindacato rivolge un appello al mondo della Chiesa affinché sostenga questa nostra iniziativa. Allo stesso modo chiediamo agli imprenditori di manifestare con noi le loro problematiche». I temi della piattaforma rivendicativa sono stati illustrati dal segretario generale della Cisl della Calabria, PaoloTramonti, il quale ha rivolto una particolare attenzione ai grandi gruppi imprenditoriali a partecipazione statale affinché «sostengano - ha detto - una politica di industrializzazione in favore della Calabria. Non è accettabile, ad esempio, che l'alta velocità si fermi a Salerno e tagli fuori la nostra regione». Infine il segretario generale della Uil della Calabria, Roberto Castagna, ha ricordato che «oggi siamo in assenza di una immagine futura. La Calabria ha una situazione di grande fragilità ed è quindi
necessario intervenire subito. Il governo Monti deve inserire nella sua agenda i problemi della nostra regione».

2 commenti:

  1. Una giusta considerazione verso la calabria da parte dei sindacato che uniti scendono in piazza nel capoluogo di regione
    Giuseppe

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  2. alla fine è venuta solo la comusso questa è la considerazione che anche i sindacati tengono della calabria

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