| Panoramica di Zagarise dall'alto |
Dopo l’ultimo consiglio comunale di Zagarise di cui ne
abbiamo parlato QUI. Con una nota I il gruppo di minoranza con l’aggiunta
dell’ex consigliera di maggioranza Norma Faragò
la quale si è dimessa nel mese di settembre per forti contrasti con il sindaco Pietro
Raimondi. Nel messaggio si chiede
l’intervento della Corte dei conti verso la quale saranno inviate le
documentazioni attinenti all’approvazione del bilancio consultivo 2012. Il
tutto per cercare di fare luce sui conti in rosso dell’ente comunale, cercando
di arginare la situazione economica che
ormai desta serie preoccupazioni. In tanti anni di attività (continua la
nota)mai avevamo assistito ad una situazione che ha del paradossale, dove in
una pubblica assise il revisore dei conti fa la sua relazione basandosi
essenzialmente sui dati forniti dal primo cittadino e non sulle varie
documentazioni elaborate dagli uffici amministrativi, il sindaco (prosegue il
consigliere Domenico Gallelli ) sui debiti fuori bilancio tira fuori dal
cilindro la famosa frase che il tutto è da addebitare alla gestione poco
oculata della passata amministrazione, dimenticandosi però che nella passata
gestione il sindaco era il vicesindaco con delega proprio al bilancio. Sarebbe
ora di finirla nel dare colpe ad altri sull’attuale condizione debitoria
dell’ente,debiti che graveranno fortemente sulle future amministrazioni. Ritornando
sulla pubblicità promossa dalla giunta di solidarietà verso la popolazione Emiliana colpita dal
terremoto promuovendo una raccolta fondi grazie al contributo delle varie
associazioni del territorio delle quali solo l’Associazione “La Coccinella” ( di cui Raimondi è anche il presidente) si
vuole rammendare verso chi ha la memoria corta che già nel 2009 fu promossa una
analoga iniziativa quella volta verso i terremotati dell’Abruzzo, dopo diverso
tempo di attesa fu necessario un deciso sollecito delle varie associazione a
suo tempo coinvolte (tra i quali i membri della “Coccinella” ) per inviare i
fondi raccolti, versamento che fu fatto solo nei primi mesi del 2010, mentre un
analoga iniziativa intrapresa dalla parrocchia fu subito finalizzata. Quando si
vuole chiedere alla popolazione un contributo
verso altre popolazioni che stanno vivendo un dramma, bisogna essere molto seri e credibili perché
sono momenti di forte solidarietà, visto che crediamo che come serietà e
credibilità l’attuale amministrazione è molto latitante chiediamo che la
costituzione di un comitato con un referente super partes che coordini le varie associazioni nella
raccolta dei fondi.
"Ma. Gi. Ca "