lunedì 18 giugno 2012

L'opposizione di Zagarise vuole vederci chiaro sui conti in rosso del comune inviando le varie documentazioni alla Corte dei Conti


 Panoramica di Zagarise dall'alto
Dopo l’ultimo consiglio comunale di Zagarise di cui ne abbiamo parlato QUI. Con una nota I il gruppo di minoranza con l’aggiunta dell’ex consigliera di maggioranza Norma Faragò  la quale si è dimessa nel mese di settembre  per forti contrasti con il sindaco Pietro Raimondi.  Nel messaggio si chiede l’intervento della Corte dei conti verso la quale saranno inviate le documentazioni attinenti all’approvazione del bilancio consultivo 2012. Il tutto per cercare di fare luce sui conti in rosso dell’ente comunale, cercando di arginare la situazione economica  che ormai desta serie preoccupazioni. In tanti anni di attività (continua la nota)mai avevamo assistito ad una situazione che ha del paradossale, dove in una pubblica assise il revisore dei conti fa la sua relazione basandosi essenzialmente sui dati forniti dal primo cittadino e non sulle varie documentazioni elaborate dagli uffici amministrativi, il sindaco (prosegue il consigliere Domenico Gallelli ) sui debiti fuori bilancio tira fuori dal cilindro la famosa frase che il tutto è da addebitare alla gestione poco oculata della passata amministrazione, dimenticandosi però che nella passata gestione il sindaco era il vicesindaco con delega proprio al bilancio. Sarebbe ora di finirla nel dare colpe ad altri sull’attuale condizione debitoria dell’ente,debiti che graveranno fortemente sulle future amministrazioni. Ritornando sulla pubblicità promossa dalla giunta di solidarietà  verso la popolazione Emiliana colpita dal terremoto promuovendo una raccolta fondi grazie al contributo delle varie associazioni del territorio delle quali solo l’Associazione “La Coccinella”  ( di cui Raimondi è anche il presidente) si vuole rammendare verso chi ha la memoria corta che già nel 2009 fu promossa una analoga iniziativa quella volta verso i terremotati dell’Abruzzo, dopo diverso tempo di attesa fu necessario un deciso sollecito delle varie associazione a suo tempo coinvolte (tra i quali i membri della “Coccinella” ) per inviare i fondi raccolti, versamento che fu fatto solo nei primi mesi del 2010, mentre un analoga iniziativa intrapresa dalla parrocchia fu subito finalizzata. Quando si vuole chiedere alla popolazione un contributo 
verso altre popolazioni che stanno vivendo un dramma, bisogna essere molto seri e credibili perché sono momenti di forte solidarietà, visto che crediamo che come serietà e credibilità l’attuale amministrazione è molto latitante chiediamo che la costituzione di un comitato con un referente super partes  che coordini le varie associazioni nella raccolta dei fondi.

"Ma. Gi. Ca "

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