Secondo i gruppi consiliari di minoranza "Futuro Insieme" e "La Svolta" del Comune di Simeri Crichi
La testa di un maialino-giocattolo poggiato sulla tomba della madre del sindaco di Simeri Crichi da parte di un bimbo che avrebbe voluto adagiarlo sulla lapide del fratellino. Sarebbe questo e niente altro
L’atto intimidatorio denunciato nei giorni scorsi dal sindaco del paese. Un equivoco, dunque, che i gruppi consiliari di minoranza ci tengono a spiegare per riportare la calma ad una comunità che in questi giorni è rimasta scossa dalle notizie apparse sulla stampa locale. La minoranza chiede al sindaco di rendere noto, attraverso gli organi di informazione, i quanto realmente accaduto per compensare l’ingiustificato addebito ad un paese che continua a vivere nella serenità.
La risposta del sindaco Marcello Barberio
In esito all’episodio oltraggioso relativo al rinvenimento di un
pupazzo di plastica su un fascetto di fiori secchi sulla tomba di mia
madre, ho cercato di mantenere un comportamento di doveroso riserbo, che
evidentemente non è bastato ad alcuni consiglieri comunali di
opposizione, ai quali voglio precisare di non essere stato io ad
allertare gli organi di stampa e di ritenere la polemica assolutamente
inopportuna e offensiva. La ricostruzione contenuta nella loro
comunicazione è quanto meno fantasiosa e non mancherà di essere valutata
dagli investigatori, ai quali confermo la mia piena fiducia, per la
loro professionalità e sensibilità umana.