domenica 18 novembre 2012

Per Donatella Galli consigliera provinciale leghista tutti i meridionali sono come erano gli Ebrei per hitler e vanno messi nei forni crematori

donatella galli, attualmente consigliere provinciale di Monza e Brianza ed esponente della Lega, da un pò di tempo è finita al centro dell'attenzione mediatica per una frase poco felice riferita al Sud Italia. Anche questa volta vi chiediamo di condividere al massimo quanto abbiamo da dire, poiché quello che sta accadendo ha dell'incredibile. Donatella Galli ha scritto la frase “Forza Etna, Forza Vesuvio, Forza Marsili!!!” in una discussione dove per oggetto era rappresentata un'Italia mozzata della parte meridionale, sul disegno compariva il Nord e la Sardegna, il resto solo mare. Una frase poco gradita detta in un contesto dai toni razzisti, che ha scatenato la rabbia di migliaia di internauti che a gran voce si sono mobilitati per chiedere le immediate dimissioni della consigliera da qualsiasi incarico politico nonché le scuse pubbliche. Ma dalla consigliere Donatella Galli niente scuse e niente dimissioni, in un'intervista al Corriere della Sera parla di una battuta, una barzelletta rivolta al Sud.

Dal Partito della Lega si cerca di minimizzare, per il carroccio si tratta solo di 'goliardia'. Dal mondo politico nessuna reazione al caso, tutti restano in silenzio, ed ovviamente, sul web la tensione sale, poiché nessuno, nemmeno il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto riprendere la consigliera per quanto accaduto. Come si può definire una 'battuta goliardica', incitare i tre vulcani più grandi ed attivi che ci sono al sud nel compiere il loro lavoro, una preghiera della Galli che per migliaia di internauti viene interpretato come puro odio razziale. La cosa che più rattrista è vedere migliaia di persone ribellarsi a questo tipo di violenze verbali, senza che il mondo politico prenda provvedimenti in merito. Voi politici non vedete che ci sono persone che si sentono lese e che vogliono essere rappresentate per un po' di sana Giustizia? Fino ad ora nessun Sindaco eccellente, Presidente di Regione o Capo di Stato ha voluto richiamare la consigliera, tutto questo alimenta la rabbia dei cittadini che non si sentono per niente tutelati, e la battaglia sul web continua. Immediate le reazioni del Social Netwotk Facebook che, accogliendo le richieste degli utenti a chiuso il Profilo della Consigliera Donatella Galli poiché lo stesso Social Network non tollera i messaggi di odio, per cui si è provveduti ad eliminare il profilo della Galli 'id0191301/lellagalli'. Sul web sono decine i movimenti ed i gruppi contro la stessa consigliera che chiedono scuse pubbliche ed immediate dimissioni.

Soltanto un Politico, ha avuto l'ardire di rispondere a tono alla consigliera Donatella Galli ed è stato il sindaco di Acquaformosa, Giovanni Manoccio (FOTO DI LATO), primo cittadino di un paesino di 1.200 anime in provincia di Cosenza che in una nota inviata alla Gazzetta del Sud tiene a precisare che “Nel vedere la cartina geografica in cui l'Italia inizia molto più a nord e notando come lei in un solo attimo abbia cancellato l'esistenza di tante persone, tante famiglie, tanta storia, ho pensato per un momento dove si sarebbe trasferita la casalinga siciliana, il bracciante pugliese, il medico lucano, il precario calabrese. Per quanto mi riguarda non sottoscriverò nessuna petizione contro di lei, l'unica cosa che posso fare è quella di invitarla a soggiornare gratis nel mio paese, dove troverà all'ingresso un tabellone con su scritto “Acquaformosa - Paese - Deleghistizzato” dove potrà leggere il decalogo del paese deleghistizzato”. “Venga si troverà bene. Con poca stima, Giovanni Manoccio sindaco deleghistizzato di Acquaformosa (Cs), Provincia che non viene soppressa come la Sua per fortuna”.

Cerca nel blog